miriam caroccia mauro bisteccheria d italia andrea delmastro ristorante

BISTECCHE, CASH, BUGIE E MISTERI – MIRIAM CAROCCIA, FIGLIA 19ENNE DEL PRESTANOME DEL CLAN SENESE MAURO, SOSTIENE DI AVER SCOPERTO SOLO POCHI GIORNI FA DI ESSERE DIVENTATA TITOLARE DEL 100% DELLA SOCIETÀ CHE CONTROLLA IL RISTORANTE “BISTECCHERIA D’ITALIA E NON SAPEVA CHE DELMASTRO FOSSE USCITO DALLA SOCIETÀ: “NON HO MAI CONSEGNATO SOLDI A NESSUNO, NEMMENO PER RILEVARE LE QUOTE” – EPPURE L’EX SOTTOSEGRETARIO DICE DI AVER LIQUIDATO LE SUE PARTECIPAZIONI NON APPENA SAPUTO DEI LEGAMI TRA MAURO CAROCCIA E LA CAMORRA – E DAGLI ATTI DEL NOTAIO EMERGE CHE, A INIZIO MARZO, MIRIAM CAROCCIA HA VERSATO CINQUEMILA EURO IN CONTANTI PER PRENDERSI TUTTE LE QUOTE. SE LEI DAVVERO NON NE SA NULLA, DI CHI SONO QUEI SOLDI?   

1. LA FIGLIA DI CAROCCIA SU DELMASTRO “NON SAPEVO FOSSE USCITO DALLA SOCIETÀ”

Estratto dell’articolo di Irene Famà Gianluca Paolucci per “la Stampa”

 

MIRIAM CAROCCIA

L'affaire Delmastro è popolato di incomprensioni, "non sapevo", "non ne ero a conoscenza". L'ormai ex sottosegretario alla Giustizia non sapeva, così dice, che la giovane donna con cui si era messo in società è figlia di un uomo condannato per mafia.

Lei, Miriam Caroccia, ignorava che Delmastro da quella società si fosse sfilato. Lui e i suoi fedelissimi. Così spiega al suo avvocato, al quale si dice pronta «a farsi ascoltare dai magistrati» [...]

 

«Non ho mai consegnato soldi a nessuno, nemmeno per rilevare le quote», spiega la diciannovenne al suo legale, il penalista Fabrizio Gallo. Ma come? Delmastro ha detto di aver liquidato le sue partecipazioni da "Le 5 forchette srl" non appena saputo dei legami tra la famiglia della giovane e il clan.

 

andrea delmastro mauro caroccia

Le ha date a un'altra socia. Non solo. C'è un atto, firmato dal commercialista, che lo testimonia. Il documento, però, non è datato. Chissà, forse un'altra svista.

 

Miriam Caroccia davanti al suo avvocato trasecola. Dice che ignorava di essere diventata, ad un certo punto, proprietaria del 100% delle quote. Era all'oscuro che Delmastro e i suoi fedelissimi si fossero ritirati dalla società. Quel commercialista? «Non so nemmeno chi sia. In quello studio non sono mai andata». [...]

 

Mauro Caroccia promuove il ristorante La bisteccheria d’Italia – video del 25 settembre 2025

Miriam Caroccia è indagata dalla procura di Roma insieme al padre Mauro a vario titolo per intestazione fittizia e riciclaggio. «Non è stata raggiunta da nessun avviso di garanzia», puntualizza l'avvocato Fabrizio Gallo. «La mia assistita è completamente estranea a qualsiasi dinamica».

 

Il penalista respinge le accuse: «Non ha mai consegnato somme di denaro a chicchessia come sarà accertato dalla magistratura verso la quale abbiamo piena fiducia e alla quale saremo pronti a chiarire ogni cosa».

 

Investimento improvvido quello dell'ex sottosegretario alla Giustizia, che in questa avventura imprenditoriale costellata da ombre e interrogativi si è portato dietro pure la vicepresidente della Regione Piemonte Elena Chiorino, il consigliere regionale Davide Zappalà, l'assessore biellese e segretario provinciale di FdI Cristiano Franceschini, l'impiegata Donatella Pelle.

 

MAURO CAROCCIA

Lui deteneva il 25% delle quote di "Le 5 forchette", Pelle il 10%, gli altri il 5% ciascuno. La Srl controlla il locale "Bisteccheria d'Italia", erede di altri ristoranti aperti e chiusi da Mauro Caroccia e, testimoniano le inchieste, utilizzati dal clan Senese per riciclare il denaro legato a svariate attività illecite, come la droga e l'usura.

 

«Non appena ho scoperto chi era il padre della mia socia ho fatto un passo indietro» è la versione di Delmastro. «Non sapevo che si fosse sfilato dalla società», replica, tramite il suo legale, Miriam Caroccia. «Non ho pagato nulla».

 

Eppure, i documenti depositati presso la Camera di commercio dicono altro. Dicono ad esempio che «il cessionario», cioè la giovane Caroccia, «ha manifestato l'intenzione di rendersi acquirente della partecipazione (…) pari al 50% della capitale della società Le 5 forchette». E poi, più avanti nello stesso documento, si spiega che «i cedenti e la cessionaria» - ovvero Pelle, Chiorino, Franceschini e Zappalà come cedenti a ancora la Caroccia come cessionaria - «convengono per ciascuna partecipazione» il prezzo. Prezzo che, come riportato nel paragrafo successivo, «è già stato corrisposto dalla signora Caroccia a mezzo pagamento in contanti».

 

IL LOGO DI BISTECCHERIA DITALIA IL RISTORANTE DI ANDREA DELMASTRO CON LA FIGLIA DI MAURO CAROCCIA

Questo documento, così come quello relativo alla vendita della quota del 25% dalla G&G di Andrea Delmastro a Donatella Pelle, non riporta né data né firme. Ed entrambi sono stati redatti da Luca Zambanini, commercialista biellese nonché socio (in una società di servizi alle imprese, la Area srl, con altri professionisti biellesi) di Domenico Monteleone, avvocato e marito di Donatella Pelle.

 

[...]

 

«Andrea? Certo che è stato a cena qui», diceva qualche sera fa Miriam Caroccia al ristorante. «Ognuno è libero di investire dove vuole, no?». Ora si apre la questione delle quote spostate, vendute, acquistate. Tra "non ne avevo idea", "non ne sapevo niente" e "l'ho appreso tempo dopo".

 

2. IL GIALLO DELLE QUOTE VENDUTE DA DELMASTRO "CHI LE HA PAGATE?"

Estratto dell’articolo di Andrea Ossino e Giuliano Foschini per “la Repubblica”

 

post su instagram di mauro caroccia dal ristorante bisteccheria d'italia

C'è soltanto una certezza nella storia de Le 5 Forchette srl e della Bisteccheria d'Italia, le società passate per le mani dell'ormai ex sottosegretario Andrea Delmastro: nessuno sa nulla. O almeno così dicono. Delmastro non sapeva che l'oste che serviva ai loro tavoli fosse imputato in un processo per mafia.

 

Non sapeva che Mauro Caroccia – padre di Miriam, la diciottenne con cui aveva avviato l'attività – avesse riciclato denaro del clan Senese. Non lo conosceva nemmeno l'ormai ex capo di gabinetto, Giusi Bartolozzi. Né i dirigenti del Dap che andavano a cena.

 

Miriam, invece, racconta oggi di non sapere di aver acquistato le quote dai politici di FdI. Né, soprattutto, di averle mai pagate. [...]

 

Al centro c'è la Le 5 Forchette srl, società fondata a Biella nel dicembre 2024 dallo stesso Delmastro insieme con altri esponenti del partito di governo e alla figlia di un uomo condannato in via definitiva per aver ripulito i soldi del clan Senese di Roma, uno dei più pericolosi del Paese.

 

ELENA CHIORINO E ANDREA DELMASTRO AL RISTORANTE BAFFO DI MAURO CAROCCIA NEL 2023

[...]  gli stessi atti, sottoscritti da un commercialista di Biella – feudo politico di Delmastro – indicano che, nella prima settimana di marzo, la diciottenne avrebbe versato 5mila euro in contanti per acquistare le quote dei soci politici. Un passaggio che l'avvocato della diretta interessata mette in discussione.

 

«Abbiamo scoperto solo l'altro ieri di essere titolari del 100% delle quote. Chi le ha comprate? Chi ha pagato?», chiede il penalista Fabrizio Gallo. «Sappiamo che prima erano state trasferite alla G&G, riconducibile a Delmastro, e che la mia assistita si è ritrovata poi amministratore unico. A sua insaputa».

 

Un nodo che apre un problema ulteriore. Perché una srl comporta obblighi, scadenze, responsabilità. E se questi non vengono rispettati, a risponderne è l'amministratore. In questo caso, una ragazza di 18 anni che sostiene di non sapere nulla.

 

«Chi è il commercialista? Cosa è accaduto? Cosa dobbiamo fare? Dove sono le visure contabili? Noi non sappiamo niente», insiste il legale.

Mauro Caroccia promuove il ristorante La bisteccheria d’Italia – video del 25 settembre 2025

 

Sul fondo resta la questione decisiva: i soldi. È difficile immaginare che una diciottenne disponesse delle risorse necessarie per rilevare le quote dei soci politici. A muovere i fili, secondo quanto emerge, sarebbe stato il padre, Mauro Caroccia, che nel ristorante lavorava senza un contratto regolare ed era considerato l'oste di fiducia di Delmastro. Eppure proprio su di lui si concentrano ora le domande dei pm dell'antimafia: da dove arrivavano quei soldi?

 

Caroccia, da tempo, non navigava in buone acque: il suo primo ristorante era stato incendiato due volte, con sequestri e pandemia che avevano aggravato la situazione. Ci sono cause civili per affitti non pagati e richieste di sfratto. In questa storia in cui nessuno sa nulla, la provenienza del denaro resta uno dei misteri più grandi.

post su instagram di mauro caroccia dal ristorante bisteccheria d'italia bisteccheria ditalia post su instagramla bistecca della bisteccheria ditalia

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?