abderrahim mansouri carmelo cinturrino rogoredo

CARMELO CINTURRINO SI È FREGATO DA SOLO – È STATA UNA FOTO SCATTATA DAL POLIZIOTTO 41ENNE, CHE UN MESE FA HA UCCISO IL PUSHER MAROCCHINO ABDERRAHIM MANSOURI A ROGOREDO, A SBUGIARDARLO. NELL’IMMAGINE SI VEDE LA VITTIMA CON IL VOLTO SPORCO DI TERRA. È IL SEGNALE CHE IL CORPO DI MANSOURI È STATO GIRATO – IL MAROCCHINO NON ERA ARMATO, ED È STATO COLPITO ALLE SPALLE. A QUEL PUNTO CINTURRINO HA CHIESTO A UN COLLEGA DI PORTARGLI UNA BORSA, DA DOVE HA ESTRATTO LA PISTOLA GIOCATTOLO CHE HA POSATO VICINO AL CADAVERE – LA DOPPIA VITA DELL’AGENTE, CHE CHIEDEVA IL PIZZO AGLI SPACCIATORI E ANDAVA IN GIRO CON UN MARTELLO, TANTO DA ESSERE SOPRANNOMINATO “THOR” – I COLLEGHI LO TEMEVANO: “È PERICOLOSO, AVEVAMO PAURA CHE CI SPARASSE…”

LA DOPPIA VITA DI “THOR”

Estratto dell’articolo di Andrea Siravo per “La Stampa”

 

carmelo cinturrino a rogoredo

[…] Fino a ventinove giorni fa, […] su Cinturrino non sembrava esserci neanche un'ombra. Un poliziotto dalla carriera pluridecennale immacolata, impreziosita anche da una lode per un'operazione di polizia del 2015.

 

Mai un richiamo o una sanzione disciplinare. Stimato e carismatico operatore della sicurezza, non solo in polizia, che macinava arresti in un territorio di frontiera come quello di Rogoredo e del Corvetto. Piazze di spaccio difficili in cui l'impervia lotta quotidiana allo spaccio può diventare motivo di sfiducia.

 

LA RICOSTRUZIONE DELLA MORTE DI ABDERRAHIM MANSOURI A ROGOREDO

O, peggio, di pericolose tentazioni. Per quell'inesauribile fiume di droga e contanti, scevro dal pericolo siccità, da cui uno, se vuole macchiarsi irrimediabilmente, può attingere a piene mani.  Cinturrino avrebbe accettato quel patto con il diavolo.

 

La conseguenza sarebbe stata la creazione di una doppia vita. C'era quella apparente normale di Carmelo e quella di Luca, il nome con cui era conosciuto dagli spacciatori e dai tossicodipendenti, a cui avrebbe chiesto il pizzo. Cash e dosi per girarsi dall'altra parte e concentrarsi solo su chi non accettava le sue condizioni.

 

la foto del cadavere di abderrahim mansouri

[…] Le due esistenze, quella di Carmelo e quella di Luca, non sono mai entrate in conflitto. Nessuno fra i colleghi ha mai sospettato di lui. Almeno fino al 26 gennaio. Tutti, o quasi, avevano messo la mano sul fuoco. «Cosa doveva fare davanti a uno spacciatore che gli ha puntato contro una pistola?».

 

[…] Con il passare dei giorni e l'emergere delle incongruenze del suo racconto al nome di Cinturrino, però, è stata associata un'espressione ambigua. «È un poliziotto chiacchierato», si è iniziato a dire di lui nei corridoi. Riferimenti vaghi a comportamenti fuori le righe, di eccessi di ira e di metodi rudi.

 

abderrahim mansouri ucciso dalla polizia a rogoredo 3

Ad avere messo in fila le anomalie in modo ufficiale sono stati i tre giovani colleghi trascinati nella messinscena del boschetto di Rogoredo. «Era persona significativamente aggressiva e violenta, abituato a percuotere le persone che frequentavano il bosco di Rogoredo anche avvalendosi di un martello», hanno dichiarato negli interrogati del 19 febbraio.

 

L'andare in giro con l'attrezzo da lavoro gli avrebbe fatto guadagnare anche l'appellativo di "Thor", la divinità norrena che combatte con un martello magico. Era fonte di timore anche per chi lavorava con lui. «Mentre andavo verso la macchina ho avuto questo pensiero, Cinturrino è una persona pericolosa. È una persona che incute timore, è rude», ha spiegato l'agente di 28 anni corso in commissariato a prendere la valigetta in cui si ritiene l'assistente capo abbia prelevato la finta replica della Berretta piazzata vicino a Mansouri. Paure condivise anche con i co-indagati.

ABDERRAHIM MANSOURI

 

«Ci ha detto di aver avuto paura che mentre correva il collega potesse sparargli», ha detto agli inquirenti un altro agente. Dall'incrocio delle testimonianze dei poliziotti, […] inteso Luca, durante le operazioni di contrasto allo spaccio delle sostanze stupefacenti». Da qui la considerazione sulle «potenzialità criminali» dell'assistente capo che sostengono l'esigenza di tenerlo in custodia cautelare in carcere.

 

LO SPARO E LA MESSINSCENA ROGOREDO, FERMATO L’AGENTE

Estratto dell’articolo di Cesare Giuzzi per il “Corriere della Sera”

 

Il corpo di «Zack» è sulla terra a faccia in su illuminato dal flash del telefonino. Ha una giacca a vento scura, pantaloni della tuta e un paio di scarpe Nike. Le gambe sono quasi incrociate. Accanto al fianco una grossa pietra.

 

carmelo cinturrino

Ma è soprattutto il volto, insanguinato per metà in corrispondenza del foro d’entrata del proiettile nella parte alta della tempia destra, che da subito attira l’attenzione degli investigatori. Perché le labbra, il mento e il naso sono «imbrattate di materiale simile a terriccio».

 

È la prima immagine, scattata dallo stesso assistente capo Carmelo Cinturrino, 41 anni, con il telefonino prima dell’arrivo dei soccorsi per documentare la presenza di una pistola, a sbugiardare la messinscena di Rogoredo.

 

Il corpo è stato girato. Quando Abderrahim Mansouri è stato colpito è caduto a testa in giù nel fango.

 

[…] Da quell’immagine […], […] di cui nessuno degli agenti presenti aveva mai parlato. Uno di loro, un tossicodipendente afghano, assiste alla scena e la racconta al pm Giovanni Tarzia e agli agenti della squadra Mobile che indagano sui colleghi: Mansouri aveva in una mano un telefono, nell’altra una pietra.

la pistola soft air trovata accanto al corpo di abderrahim mansouri

 

[…] L’allarme al 118 verrà dato da Cinturrino solo alle 17.55: 23 minuti dopo lo sparo.

A quasi un mese di distanza e solo dopo essere stati indagati per favoreggiamento e omissione di soccorso, i quattro agenti che erano con Cinturrino hanno deciso di ritrattare le loro versioni, all’inizio univoche nel confermare che il collega ha sparato a Mansouri che impugnava una pistola.

 

Davanti alle telecamere che lo riprendevano alle 17.33 mentre si allontanava dal bosco per salire sulla Panda di Cinturrino e correre verso il commissariato Mecenate e tornare poi alle 17.48 con una «valigetta», l’agente 28enne che era più vicino al collega che ha sparato, decide di raccontare tutto: «Nessuno ha gridato “alt, polizia!”». Mansouri non era armato. «Ho visto Zack che ha fatto il gesto di alzare il braccio, come se volesse lanciarci qualcosa.

carmelo cinturrino

 

Cinturrino ha estratto la pistola, Mansouri si è spostato come se volesse cambiare direzione vedendo la pistola puntatagli da Cinturrino che subito gli ha sparato. Lui è caduto di faccia, Cinturrino una volta avvicinatosi ha girato il corpo e si è reso conto di averlo colpito». «Immediatamente» gli dà le chiavi della macchina e dice di andare «a prendere la valigetta degli atti». Quando l’agente torna, «lui ha subito aperto il cofano e ha prelevato qualcosa dalla borsa: era un oggetto nero. Poi è tornato di corsa verso Mansouri».

 

Gli esami della Scientifica confermeranno la presenza del solo Dna di Cinturrino sulla «guanciola destra, su grilletto, cane e impugnatura» della pistola giocattolo. Nessuna impronta o traccia biologiche di Mansouri. Sabato esiti degli esami chiuderanno il cerchio delle indagini su Cinturrino.

 

[…]

 

carmelo cinturrino ripreso nel 2024 durante un sequestro

Per gli inquirenti «potrebbe uccidere ancora». Oggi l’interrogatorio a San Vittore davanti al gip Domenico Santoro. «Saremo rigorosissimi contro chi si è macchiato di questo delitto», assicurano il questore Bruno Megale e il procuratore Marcello Viola.

«Cinturrino? Un delinquente», le parole del capo della polizia Vittorio Pisani.

milano rogoredo rilievi dopo la sparatoria con il cinese liu wenham 3milano rogoredo rilievi dopo la sparatoria con il cinese liu wenham 1abderrahim mansouri ucciso dalla polizia a rogoredo 5abderrahim mansouri ucciso dalla polizia a rogoredo 4boschetto di rogoredo 1boschetto di rogoredo 2maniac palace escape room rogoredomaniac palace escape room rogoredo 3maniac palace escape room rogoredo 1abderrahim mansouri ucciso dalla polizia a rogoredo 1EX BOSCHETTO DELLA DROGA A ROGOREDOabderrahim mansouri ucciso dalla polizia a rogoredo 2abderrahim mansouri ucciso dalla polizia a rogoredo 6

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