CI VUOLE LA NERCHIA, NON IL BOTOX! PARAFRASANDO IL MITOLOGICO OPINIONISTA PESCARESE GIANFRANCO SEMPRONI E LA SUA RAFFINATA ANALISI SUL CAMBIO DI PARADIGMA DEL MASCHIO ALFA, TRA IL 2018 E IL 2024 SI REGISTRA UN AUMENTO DEL 116% DEI RITOCCHINI TRA GLI UOMINI E DEL 95% PER LA CHIRURGIA ESTETICA. TRA I TRATTAMENTI PIÙ RICHIESTI DOMINA IL COSIDDETTO "BROTOX", SEGUITO DAI FILLER DERMICI E DAL SOLLEVAMENTO DEL SOPRACCIGLIO - EMANUELE BARTOLETTI, PRESIDENTE SIME: “L’IMPIEGO DEI FILLER VA FATTO CON MISURA E PRUDENZA ANCHE PER EVITARE LA FEMMINILIZZAZIONE DEL VOLTO MASCHILE…” - VIDEO
(ANSA) - Il segmento maschile della medicina estetica è in forte espansione e si conferma uno dei trend più dinamici del settore. Tra i trattamenti più richiesti domina la tossina botulinica, il cosiddetto "Brotox", termine nato dalla fusione di bro e botox, seguita dai filler dermici, sempre più personalizzati per mantenere naturalezza ed espressività del volto. Il fenomeno, tra i temi centrali del congresso Sime 2026, è in forte espansione.
Tra il 2018 e il 2024 i trattamenti non invasivi sugli uomini sono cresciuti del 116%, mentre la chirurgia estetica ha registrato un +95%. Nello stesso periodo, la crescita tra le donne è stata del 55% per i non invasivi e del 59% per la chirurgia. Secondo il report 2025 dell'American Academy of Facial Plastic and Reconstructive Surgery, il 92% dei chirurghi plastici dichiara inoltre di avere pazienti uomini, che rappresentano circa il 16% del totale.
"L'uomo è più espressivo della donna e deve mantenere questa maggior espressività, senza arrivare a quegli aspetti 'freezati' che peraltro sono molto antiestetici anche nelle donne", osserva Emanuele Bartoletti, presidente Sime. Tra le varie accortezze, il sollevamento del sopracciglio, "i maschi hanno in genere sopracciglia piatte o poco arcuate, non ha dunque senso far salire troppo la coda del sopracciglio", e la stempiatura che "richiede attenzione alla parte alta del muscolo frontale: trattare solo la fronte inferiore può creare contrazioni anomale e piccoli rigonfiamenti visibili nella zona superiore".
Cresce anche il ricorso a trattamenti biostimolanti e tecniche "quiet beauty", con filler sempre più orientati alla naturalezza. "L'impiego dei filler - dichiara Bartoletti - va fatto con misura e prudenza anche per evitare la femminilizzazione del volto maschile. Ci sono canoni estetici ben precisi che devono essere rispettati,". Si afferma infine anche tra gli uomini la pre-juvenation, approccio preventivo all'invecchiamento con trattamenti precoci e leggeri per un risultato naturale e discreto. Cambia inoltre il rapporto medico-paziente: gli uomini si affidano di più al medico rispetto alle done e tendono a seguire con maggiore costanza indicazioni e protocolli.

