IL CONTROLLO DELLA POLIZIA A ILARIA SALIS, AVVENUTO NELLA STANZA D’ALBERGO DELLA “CACCIATRICE DI NAZISTI” A ROMA, POCO PRIMA DELLA MANIFESTAZIONE “NO KINGS”, SAREBBE PARTITO DA UNA SEGNALAZIONE DELLA GERMANIA – LA QUESTURA DELLA CAPITALE: “È UN ATTO DOVUTO” – L’EURODEPUTATA DI AVS: “QUESTO RENDE LA SITUAZIONE ANCORA PIÙ GRAVE. VENGONO MESSE IN DISCUSSIONE LE MIE PREROGATIVE PARLAMENTARI..." - VIDEO
L'eurodeputata di Alleanza Verdi-Sinistra #IlariaSalis ha definito il controllo di polizia a cui è stata sottoposta sabato mattina in albergo "estremamente grave." Salis ha parlato durante la manifestazione No Kings a Roma. pic.twitter.com/v9ASrvfqEc
— MC (@Virus1979C) March 28, 2026
1 - SALIS: "CONTROLLATA DALLA POLIZIA SU SEGNALAZIONE DI UNO STATO ESTERO, È GRAVISSIMO"
angelo bonelli, ilaria salis e nicola fratoianni alla manifestazione no kings a roma foto lapresse
(LaPresse) - Gli agenti di polizia "mi hanno rivolto tutta una serie di domande, che riguardavano il mio arrivo a Roma, quando sarei arrivata, come sarei arrivata... ma anche domande che riguardavano la manifestazione: se avevo intenzione di recarmi in manifestazione, se addirittura avevo oggetti pericolosi per la manifestazione".
Lo ha detto l'europarlamentare di Alleanza verdi sinistra, Ilaria Salis, a margine del corteo organizzato dalla rete di associazioni italiane che aderiscono al movimento globale No kings, a Roma. "Il controllo si e' protratto per circa un'ora e poi si è concluso, ma non mi hanno rilasciato alcun verbale", ha aggiunto Salis, che ha raccontato: "Intorno alle 7:30 sono stata svegliata dalla Polizia nella stanza dove mi trovavo.
Hanno bussato alla porta, hanno pronunciato il mio nome, dicevano che si trattava della polizia e mi hanno chiesto di aprire. Io ho aperto, mi hanno chiesto un documento che io gli ho dato, gli ho anche fatto presente che sono un'eurodeputata. Non hanno spiegato il motivo della visita, hanno detto semplicemente che si trattava di accertamenti".
perquisizione nella stanza di hotel dove alloggia ilaria salis
"Mi hanno detto che c'è stata una segnalazione di un Paese estero, e questo rende la situazione ancora più grave, ha aggiunto. "Vengono messe in discussione le mie prerogative parlamentari, questo è gravissimo".
2 -ECCO COME SI È AVVIATO IL SISTEMA DI SEGNALAZIONI SCHENGEN. BONELLI E FRATOIANNI: «VICENDA GRAVE A POCHE ORE DALLA MANIFESTAZIONE DI OGGI».
Estratto dell’articolo di Stefania Carboni per www.open.online
Sarebbe partito da una segnalazione della Germania il controllo all’eurodeputata Ilaria Salis in un albergo della Capitale. L’alert è scattato nell’ambito del sistema di segnalazioni Schengen. «Questa mattina Ilaria Salis, nostra eurodeputata, ha denunciato di essere stata svegliata da due agenti di polizia che si sono presentati nella sua camera d’albergo a Roma per effettuare un ‘controllo preventivo‘.
Nonostante lei si sia qualificata subito gli agenti hanno atteso quasi un’ora prima di andare via. Si tratta di una vicenda di una gravità inaudita, ancora peggiore perché avvenuta a poche ore dalla grande manifestazione di oggi pomeriggio».
Lo affermano Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni di Avs, in una nota. «È inaccettabile che in Italia – proseguono i leader rossoverdi – una parlamentare sia sottoposta a controlli preventivi. Il governo Meloni ha deciso di sottoporre a controlli i parlamentari di opposizione? Non siamo ancora diventati l’Ungheria di Orban e non intendiamo diventarlo. Su questa vicenda pretendiamo parole di chiarezza dal Ministro Piantedosi».
LA RICHIESTA DAL PAESE TERZO
Perché una europarlamentare è stata controllata nel suo albergo a Roma? La risposta da parte della Questura della Capitale non è tardata ad arrivare e parla di richiesta da parte di paesi terzi.
«L’attività origina, quale atto dovuto, da una segnalazione proveniente da un paese terzo del panorama europeo, che non consente margine di discrezionalità negli adempimenti richiesti alle autorità italiane», spiegano in una nota. La polizia non ha detto da quale paese è partita la segnalazione, che ora sarebbe stata avviata da Berlino. […]
