david rossi le iene

“DAVID ROSSI FU PICCHIATO, APPESO NEL VUOTO E LASCIATO CADERE” – LA RICOSTRUZIONE DELLA MORTE DEL MANAGER DI MPS IN UN VIDEO 3D CHE “LE IENE” MANDERANNO IN ONDA IN ESCLUSIVA DOMENICA 8 MARZO – IL FILMATO È IL RISULTATO DELLA PERIZIA DEI CONSULENTI DELLA COMMISSIONE PARLAMENTARE, CHE HA CONCLUSO CHE LE FERITE SUL CORPO DI ROSSI NON SAREBBERO COMPATIBILI CON IL SUICIDIO, PORTANDO LA PROCURA DI SIENA A RIAPRIRE IL CASO – IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE, GIANLUCA VINCI: "PROVE TANGIBILI CHE SI TRATTA DI UN OMICIDIO" - COSA È SUCCESSO DAVVERO? ROSSI STAVA DISCUTENDO CON DUE PERSONE: A UN CERTO PUNTO UNO SI ALZA E LO AGGREDISCE: PRIMA LO AFFERRA PER UN BRACCIO E GLIELO TORCE, POI…

PRESIDENTE COMMISSIONE, PROVE TANGIBILI CHE ESCLUDONO SUICIDIO ROSSI'

(ANSA) - "Siamo qui perché finalmente, dopo tanti anni, grazie alle due perizie che sono state depositate abbiamo rinvenuto delle prove tangibili che escludono definitivamente il suicidio". Così Gianluca Vinci, presidente della commissione parlamentare d'inchiesta sulla morte di David Rossi prima della presentazione a Siena del rendiconto di metà mandato della commissione. "Ne abbiamo preso atto anche in commissione questa settimana, votando all'unanimità che si tratta di un omicidio, non più di un suicidio, e quindi di andare avanti per trovare i colpevoli e il movente" ha aggiunto Vinci. 

 

DAVID ROSSI: IN ESCLUSIVA LA RICOSTRUZIONE DELLA COMMISSIONE PARLAMENTARE D’INCHIESTA CHE MOSTRA COSA POTREBBE ESSERE ACCADUTO QUELLA SERA NELL’UFFICIO DEL MANAGER

 

Anticipazione da “Le Iene” - Mediaset

VIDEO VISIBILE AL LINK: https://www.swisstransfer.com/d/433305e1-d125-4dfe-9a5a-e4e5b1ae1e54

 

 

DOMENICA 8 MARZO TUTTI GLI SVILUPPI

NEL NUOVO SERVIZIO DI MARCO OCCHIPINTI E ROBERTA REI

 

ricostruzione della morte di david rossi le iene 3

Lo scenario più credibile secondo il medico legale Robbi Manghi e il Tenente Colonnello del Ris di Roma Adolfo Gregori, consulenti della Commissione è che: «David Rossi fu picchiato, appeso nel vuoto e lasciato cadere».

 

Per anni a sostenerlo sono stati solo i familiari di David Rossi e l’inchiesta della trasmissione Le Iene. Oggi però a dirlo è il Parlamento italiano.

 

Rossi precipitò dalla finestra della sede centrale della banca il 6 marzo 2013, a Siena. La magistratura ha archiviato per due volte il caso come suicidio. Tuttavia, la Commissione parlamentare d’inchiesta che sta indagando sulla vicenda parla di alcune lesioni al volto ritenute incompatibili con la dinamica della caduta.

 

david rossi

I consulenti Robbi Manghi e Adolfo Gregori hanno infatti dichiarato che «quelle lesioni non sono, come affermato da vari medici legali, compatibili con la caduta» e che esse «...necessitano di un atto di forza», specificando che sono state «... causate da una pressione esterna sui fili antipiccione», indicando con precisione la loro origine, il davanzale della finestra di David Rossi.

 

Per spiegare cosa sarebbe accaduto davvero, la commissione parlamentare d’inchiesta ha realizzato una ricostruzione tridimensionale: un modello 3D – il cui video mostriamo in esclusiva – che descrive sequenza dei fatti prima della caduta ricostruita secondo le misurazioni del colonnello del Ris Gregori e l’analisi del medico legale Robbi Manghi. Il video è visibile al link:

https://www.swisstransfer.com/d/433305e1-d125-4dfe-9a5a-e4e5b1ae1e54 

 

 

ricostruzione della morte di david rossi le iene 2

Nelle immagini viene presentata la “Ricostruzione Digitale della Perizia del Dott. Robbi Manghi”, consulente della Commissione.

 

La scena è ambientata nell’ufficio del manager. Nella ricostruzione realizzata con l’ausilio dell’intelligenza artificiale si vede David Rossi seduto alla scrivania mentre discute con due persone. A un certo punto uno dei due si alza e lo aggredisce: prima lo afferra per un braccio e glielo torce, provocando un’iperestensione del gomito e la frattura del capitello radiale del braccio sinistro. Questa lesione è stata individuata per la prima volta dopo 13 anni dalla perizia del medico legale Robbi Manghi, incaricato dalla Commissione parlamentare d’inchiesta.

 

ricostruzione della morte di david rossi le iene 12

Nelle immagini si osserva inoltre come la fede indossata dall’aggressore possa aver lasciato le tracce d’oro rinvenute sul polso e sulla cassa dell’orologio del manager senese, rimaste finora senza spiegazione. Successivamente l’aggressore spinge David verso la finestra, facendo sì che il suo volto urti contro il filo metallico antipiccione presente sul davanzale. L’impatto provoca escoriazioni allineate su labbra, naso e fronte, oltre a un’ulteriore ferita sulla tempia destra, causata dalla molla metallica che fissa il filo antipiccione al muro.

 

Cologno Monzese, 6 marzo 2026

ricostruzione della morte di david rossi le iene 9ricostruzione della morte di david rossi le iene 6ricostruzione della morte di david rossi le iene 7ricostruzione della morte di david rossi le iene 4ricostruzione della morte di david rossi le iene 1ricostruzione della morte di david rossi le iene 8ricostruzione della morte di david rossi le iene 10ricostruzione della morte di david rossi le iene 11simulazioni della caduta di david rossi e il video originale le iene2simulazioni della caduta di david rossi e il video originale le iene1la simulazione della caduta di david rossi le ienericostruzione della morte di david rossi le iene 5

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)