È MORTO IN CARCERE A 54 ANNI L’ATTORE BRITANNICO JOHN ALFORD, STAR DELLA SERIE “LONDON’S BURNING” – DUE MESI FA ERA STATO CONDANNATO A OTTO ANNI E MEZZO DI RECLUSIONE PER REATI SESSUALI AI DANNI DI DUE RAGAZZE DI 14 E 15 ANNI – SECONDO I GIUDICI, DOPO AVER FATTO BERE LORO VODKA, HA ABUSATO DI LORO – ERA ACCUSATO DI ATTIVITÀ SESSUALE CON LA RAGAZZA PIÙ GIOVANE E DI AGGRESSIONE SESSUALE E PENETRAZIONE CON VIOLENZA NEI CONFRONTI DELL’ALTRA – ALFORD È STATO TROVATO PRIVO DI VITA NELLA SUA CELLA E…
L’attore britannico John Alford, star della serie drammatica 'London's Burning', è morto in carcere all’età di 54 anni, due mesi dopo essere stato condannato a otto anni e mezzo di reclusione per reati sessuali ai danni di due adolescenti. L’attore, il cui vero nome era John Shannon, è stato trovato senza vita venerdì 13 marzo nella prigione Hmp Bure, nel Norfolk.
La notizia è stata confermata dal servizio penitenziario britannico alla Bbc. “In conformità con la procedura prevista per tutti i decessi avvenuti in custodia, il caso sarà esaminato dal difensore civico per le carceri e la libertà vigilata”, ha dichiarato un portavoce dell’amministrazione penitenziaria. Le autorità britanniche non hanno reso noti ulteriori dettagli sulle circostanze della morte in carcere, che sarà oggetto di un’indagine formale.
La condanna e il carcere
Alford era stato condannato lo scorso 14 gennaio dal tribunale di St Albans per aver aggredito sessualmente due ragazze di 15 e 14 anni. Secondo quanto emerso durante il processo, nell’aprile 2022 l'attore aveva acquistato una bottiglia di vodka per le due adolescenti, che la consumarono a casa di un’amica a Hoddesdon, nell’Hertfordshire. Il tribunale lo ha riconosciuto colpevole di quattro capi d’accusa di attività sessuale con la ragazza più giovane e di aggressione sessuale e penetrazione con violenza nei confronti dell’altra.
La giudice Caroline Overton, pronunciando la sentenza, aveva sottolineato come i reati avessero avuto “un impatto significativo e duraturo” sulla vita delle vittime. Durante il processo il pubblico ministero Chris White ha dichiarato che l’imputato “era pienamente consapevole dell’età delle ragazze, ma ha scelto di sfruttarle, offrendo loro alcol e commettendo poi reati sessuali”. Alford ha sempre respinto le accuse e, alla lettura del verdetto di colpevolezza, aveva reagito mettendosi le mani tra i capelli e gridando: “È sbagliato, non l’ho fatto”.
Nato artisticamente negli anni Ottanta, John Alford aveva raggiunto la notorietà nel 1985 entrando nel cast della popolare serie televisiva della Bbc 'Grange Hill', dove interpretava lo studente ribelle Robbie Wright. Recitò nella serie fino al 1989. Il ruolo che lo ha reso più noto al grande pubblico arrivò nel 1993, quando entrò nel cast della serie di Itv "London's Burning", ambientata tra i vigili del fuoco della brigata di Londra.
Nella fiction interpretava il pompiere Billy Ray, personaggio che gli diede grande popolarità. Il successo televisivo lo portò anche a tentare una carriera musicale a metà degli anni Novanta. La carriera dell’attore subì però un brusco arresto nel 1997: Alford venne licenziato dalla serie e successivamente condannato a nove mesi di carcere per aver fornito cocaina e cannabis a un giornalista sotto copertura del tabloid "News of the World". (di Paolo Martini)






