NON È SOLO UN GIOCO – LA GERMANIA HA INSERITO IL CALCIO GIOCATO NEI CAMPI DI QUARTIERE TRA I PATRIMONI CULTURALI IMMATERIALI – L’ANNUNCIO DELLE AUTORITÀ CULTURALI TEDESCHE INSIEME ALLA COMMISSIONE PER L’UNESCO – LA COSIDDETTA “CULTURA DEI CAMPETTI” (BOLZPLATZ) È DESCRITTA COME UNA “SCUOLA DI VITA”: “COME SPAZIO APERTO E ACCESSIBILE A TUTTI, CHE PROMUOVE COMPETENZE SOCIALI COME CORRETTEZZA, SPIRITO DI SQUADRA E CAPACITÀ DI RISOLVERE I CONFLITTI…” (ANCHE SE A VOLTE I CONFLITTI FINIVANO IN MAZZATE)
(LaPresse) – Il calcio giocato nei campi di quartiere entra tra i patrimoni culturali immateriali della Germania. La cosiddetta “cultura dei campetti” (Bolzplatz) è stata inserita nel registro nazionale, come annunciato dalle autorità culturali tedesche insieme alla Commissione per l’Unesco.
I campetti vengono descritti come una “scuola di vita”: "come spazio aperto e accessibile a tutti, il campetto riunisce persone di diversa provenienza e promuove competenze sociali come correttezza, spirito di squadra e capacità di risolvere i conflitti".
Si tratta di luoghi simbolo del calcio spontaneo e popolare, da decenni centrali nella socializzazione soprattutto dei più giovani, ora riconosciuti come parte del patrimonio culturale del Paese.



