chiara petrolini

“HO VISTO QUEL CORPINO E DA PADRE NON SONO STATO BENE” - PARLA IN AULA IL MARESCIALLO DI TRAVERSETOLO CHE TROVÒ UNO DEI CADAVERI DEI DUE NEONATI PARTORITI E SEPOLTI NEL GIARDINO DI CASA DA CHIARA PETROLINI, LA 22ENNE ORA AGLI ARRESTI DOMICILIARI - IERI QUANDO SONO STATE MOSTRATE LE FOTO DEL CORPO STRAZIATO DAI CANI LA RAGAZZA HA CHIESTO DI USCIRE DALL’AULA: SPETTERÀ AGLI ESPERTI, TRAMITE PERIZIE PSICHIATRICHE, STABILIRE SE LA GIOVANE FOSSE IN GRADO DI INTENDERE E VOLERE...

Estratto dell’articolo di Caterina Giusberti per “la Repubblica”

 

CHIARA PETROLINI

Quando ha visto la fotografia del corpo di suo figlio morto, nudo sull'erba, morsicato dai cani che lo avevano trasportato da una parte all'altra del giardino, Chiara Petrolini non ha retto. Ha chiesto di poter uscire dall'aula della corte di Assise di Parma. Il maresciallo che stava testimoniando si è interrotto e molti dei presenti hanno abbassato gli occhi. È successo ieri, alla seconda udienza del processo dove la 22enne è imputata per l'omicidio volontario di quel bambino e del fratello, entrambi secondo l'accusa partoriti e uccisi da Chiara, e poi seppelliti in giardino.

Chiara Petrolini nella sua casa di Vignale a Traversetolo

 

Una sequenza agghiacciante che si è ripetuta per due volte nel giro di un anno e mezzo, nella villetta a schiera di Traversetolo. Senza che nessuno si accorgesse di nulla, a meno che il processo non dimostri il contrario. Quella stessa villetta dove la giovane si trova ora agli arresti domiciliari. Spetterà alle perizie psichiatriche, il cui incarico è stato conferito ieri, stabilire se la 22enne in quei momenti fosse in grado di intendere e volere.

 

Il 9 agosto 2024, quando fu ritrovato il corpo del secondo bambino (quello del primo, partorito il 12 maggio 2023, sarà trovato successivamente) il maresciallo di Trasversetolo Carlo Salvatore Perri fu uno dei primi ad arrivare sul posto. A rivedere quell'immagine ieri in aula si è commosso: «Vidi questo corpicino», ha detto rispondendo alla pm Francesca Arienti, «e le dico ho difficoltà, da padre, in quel momento non sono stato bene».

 

SAMUEL GRANELLI

L'ex di Chiara, Samuel Granelli, padre di entrambi i bambini ha abbandonato l'aula poco dopo. «Era la prima volta che vedeva questa fotografia, finora gliela avevamo risparmiata», ha spiegato la sua legale, Monica Moschioni.

 

Nei mesi scorsi il ragazzo ha riconosciuto entrambi i figli, chiamandoli Angelo Federico e Domenico Matteo, dando loro il suo cognome e firmandone l'atto di nascita e quello di morte. Entrambi sono sepolti nel piccolo cimitero di Bannone, sotto una lapide con scritto: "Per sempre nei nostri cuori".

 

Nelle testimonianze scorre l'apparente normalità di Chiara. Studentessa di scienze dell'educazione, commessa la domenica in un negozio di articoli sportivi, responsabile di un centro estivo per bambini dai 3 ai 14 anni. Forse anche per questo quando è venuto fuori l'orrore del giardino nessuno ha pensato a lei.

CHIARA PETROLINI CON LE AMICHE

 

[…] Dopo le risultanze del Dna però arrivano anche le inevitabili ammissioni di Chiara ai genitori, ai quali spiega però che quel bambino era nato morto. «Nessuno sa nulla, non sapevo cosa fare e come dirvelo, avevo paura, ho fatto tutto da sola. Anche Samuel non sa niente. Ho spinto, ho spinto e basta e lui è venuto fuori», raccontava la 22enne ai genitori. Mentre l'ex fidanzato agli amici continuava a ripetere: «Io non ci credo».

 

CHIARA PETROLINI

E del resto le fotografie (mostrate in aula) della ragazza a poche settimane dal parto sembravano dargli ragione: Chiara a un concerto, Chiara a una festa. Gli amici raccontavano che consumava bevande alcoliche, sigarette, marijuana. Intanto però cercava su internet: come farsi venire il ciclo, come indurre il parto, come nascondere la pancia.

Fino a: come indurre l'aborto, aborto in casa, emorragie post-parto, morte.

chiara petrolini Chiara Petrolini - 3Chiara Petrolini - 2Chiara Petrolini - 1samuel ex fidanzato e padre dei neonati di chiara petrolini

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