trump netanyahu iran usa israele

ALTRO CHE GUERRA-LAMPO… – ISRAELE PREVEDE ALMENO ALTRE TRE SETTIMANE DI CONFLITTO IN IRAN, CON “MIGLIAIA DI OBIETTIVI” ANCORA DA COLPIRE. LO RIVELA LA CNN – L’ESERCITO STATUNITENSE CHIEDE AL PENTAGONO RISORSE PER CONTINUARE L’OFFENSIVA MILITARE PER 100 GIORNI (E NON LE 4-6 SETTIMANE ANNUNCIATE). IL DIPARTIMENTO ALLA DIFESA DOVRÀ STANZIARE ALTRE DECINE DI MILIARDI DI DOLLARI CHE ANDRANNO AD AGGIUNGERSI AGLI 11,3 SPESI SOLTANTO NEI PRIMI SEI GIORNI DI RAID – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ABBAS ARAGHCHI, AVVERTE: “QUESTA GUERRA FINIRÀ QUANDO SAREMO CERTI CHE NON SI RIPETERÀ E CHE VERRANNO PAGATE LE RIPARAZIONI”

CNN, 'ISRAELE PREVEDE ALMENO ALTRE TRE SETTIMANE DI GUERRA IN IRAN'

benjamin netanyahu donald trump mar a lago 2

(ANSA) - ROMA, 15 MAR - Israele prevede almeno altre tre settimane di guerra in Iran, con "migliaia di obiettivi" ancora da colpire. Lo ha dichiarato l'esercito israeliano alla Cnn.

 

IRAN, 'LA GUERRA FINIRÀ QUANDO SAREMO CERTI CHE NON SI RIPETERÀ'

(ANSA-AFP) - DOHA, 15 MAR - La guerra finirà solo quando l'Iran sarà "sicuro" che non possa ricominciare. Lo ha detto il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi. "Questa guerra finirà quando saremo certi che non si ripeterà e che verranno pagate le riparazioni.

 

Lo abbiamo vissuto l'anno scorso: Israele ha attaccato, poi gli Stati Uniti... si sono riorganizzati e ci hanno attaccato di nuovo", ha detto il capo della diplomazia di Teheran ad Al-Araby Al-Jadeed, riferendosi alla guerra dei 12 giorni lo scorso giugno. 

 

ORA L'ESERCITO USA CHIEDE AL PENTAGONO RISORSE PER STARE IN GUERRA 100 GIORNI

Estratto dell’articolo di Giuseppe Sarcina per il “Corriere della Sera”

 

pete hegseth donald trump 2

Dateci le «risorse» per far fronte a 100 giorni di guerra. È la richiesta che il Centcom, il Comando centrale delle forze armate americane, con sede in Florida e competenza sull’intera regione del Medio Oriente, ha inviato nei giorni scorsi al Pentagono.

 

I generali che stanno gestendo l’operazione «Epic Fury» chiedono più soldati, più mezzi, più equipaggiamenti. Ciò significa che il Dipartimento alla Difesa dovrà stanziare altre decine di miliardi di dollari che andranno ad aggiungersi agli 11,3 spesi soltanto nei primi sei giorni di guerra.

 

BENJAMIN NETANYAHU DONALD TRUMP

[...] Arrivati a questo punto, sondata l’aspra difesa degli ayatollah, i vertici militari americani ritengono che il conflitto potrà continuare almeno per altri tre mesi. Un orizzonte molto più lungo, quindi, delle «quattro-sei settimane», ipotizzate pubblicamente dal presidente. Sempre che la Casa Bianca confermi gli obiettivi di partenza: disarticolare le forze armate degli ayatollah, in particolare la Marina militare; neutralizzare la minaccia missilistica; azzerare la capacità di costruire la bomba atomica.

 

stretto di hormuz

In questo quadro si comprende meglio perché il Segretario alla Difesa, Pete Hegseth, abbia accolto una sollecitazione più specifica del Centcom, forse la prima di una lunga serie. Così una flottiglia di tre navi, guidata dall’unità anfibia d’assalto «Tripoli», lascerà la base nipponica di Sasebo per fare rotta verso l’Iran.

 

La squadra trasporterà un contingente di 5 mila militari, tra i quali 2.500 marines finora di stanza a Okinawa, sempre in Giappone. Completerà lo schieramento di uno «squadrone», cioè due o tre dozzine di F-35 i più micidiali caccia in dotazione all’Aeronautica.

 

RAID AMERICANI SULL ISOLA DI KHARG

La spedizione anfibia e la presenza delle truppe scelte dei marines ha subito spinto gli analisti americani a ipotizzare una possibile incursione nell’isoletta di Kharg, già bersagliata dai bombardamenti Usa. Non si esclude, quindi, che Trump stia pensando a occupare stabilmente quel frammento di terra, 22 chilometri quadrati incuneati nella parte alta dello Stretto di Hormuz.

 

Uno snodo vitale per l’Iran, visto che ospita fondamentali infrastrutture petrolifere da cui transita circa l’80-90% del greggio destinato all’esportazione. Certo, le conseguenze geopolitiche di un’operazione simile potrebbero essere devastanti.

 

MANIFESTO CONTRO NETANYAHU A TEHERAN - IRAN

Gran parte di quel petrolio è acquistato dalla Cina. Trump ha davvero intenzione di mettere un tappo a forniture cruciali per Pechino? Probabilmente punta a sostituirsi agli iraniani, senza alterare il flusso degli idrocarburi in viaggio verso la Cina. [...]

 

C’è, però, anche un’altra pista complementare. Nelle scorse settimane, Arabia Saudita, Emirati Arabi, Qatar, Kuwait, Bahrein e Oman si sono riuniti ufficialmente più volte nel Consiglio di Cooperazione del Golfo. Inoltre, i contatti informali tra le diverse capitali della regione sono costanti.

 

ambasciata usa a baghdad colpita da un drone iraniano

Le sei monarchie si sono subito trovate d’accordo su un punto: bisogna assolutamente evitare l’allargamento del conflitto; occorre, quindi, limitarsi a difendere il proprio territorio dai missili e dai droni iraniani, senza pianificare alcun contrattacco su Teheran.

 

I monarchi sunniti sono convinti che lo scontro totale con gli ayatollah iraniani avrebbe conseguenze devastanti per il Medio Oriente, l’Europa, l’Asia e gli stessi Usa. Ecco perché anche i Paesi più colpiti, come gli Emirati Arabi, bersaglio di circa il 40% dei droni complessivi lanciati dall’Iran, continuano a incassare, pur avendo a disposizione arsenali iper tecnologici.

 

video della propaganda iraniana contro trump e netanyahu in stile lego 3

Nello stesso tempo, però, sauditi, emiratini e tutti gli altri hanno cominciato a fare pressione sugli Stati Uniti: dovete riaprire al più presto lo Stretto di Hormuz e riportare in sicurezza la navigazione delle petroliere. Secondo gli arabi, sarebbero sufficienti blitz mirati.

 

Un diplomatico del Golfo si sarebbe rivolto più o meno in questi termini agli interlocutori occidentali: qui non è in gioco solo il greggio, quella è la superficie della questione. A questo punto bisogna capire se a Teheran verrà concessa la possibilità di ricattare il resto del mondo, manovrando a suo piacimento il traffico di merci fondamentali. [...]

donald trump e pete hegseth - gabinetto alla casa biancaDUBAI SOTTO ATTACCO DUBAI SOTTO ATTACCO video della propaganda iraniana contro trump e netanyahu in stile lego - mappa di israele senza gaza e cisgiordania - 2

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