milena mancini e la sorella sara

“L’ULTIMA VOLTA CHE HO VISTO MIA SORELLA IN VIDEOCHIAMATA ERA SU UN LETTINO DOLORANTE” - LA DISPERAZIONE DI SARA, LA SORELLA MILENA MANCINI, LA 56ENNE MORTA DOPO UNA LIPOSUZIONE IN TURCHIA: “ERA NELLA CLINICA PRIVATA E MI HA FATTO CENNO CON UN POLLICE PER DIRMI CHE ERA TUTTO OK” - MA DURANTE L’INTERVENTO I MEDICI LE HANNO PERFORATO LO STOMACO E, DOPO VENTI GIORNI IN COMA, LA DONNA È MORTA. LA SORELLA TUONA: “SOLO LORO SANNO COME L'HANNO RIDOTTA, BASTARDI MALEDETTI” - QUALI SONO I RISCHI DELLA LIPOSUZIONE

DALLE CANNULE ALL’ANESTESIA QUANTI E QUALI SONO I RISCHI

Estratto dell’articolo di Aldo Simoni per il “Corriere della Sera”

 

milena mancini 5

«L’ultimo contatto è stato telefonico, tramite una videochiamata. Mia sorella era distesa sul letto della clinica privata, dolorante, e mi ha fatto un cenno col pollice “tutto ok”. Quattro ore dopo è stata trasferita all’Ospedale Universitario di Istanbul». Sara Mancini ricorda l’odissea di Milena, 56 anni, imprenditrice di Isola Liri morta in Turchia dopo un intervento di liposuzione.

 

«Quando è partita era felicissima e mi ha salutata con un sorriso: “Sosò, stai tranquilla, andrà tutto bene”. Poi ci siamo abbracciate forte forte. E ci siamo sussurrate: “Ci rivediamo tra una settimana”. Mi ha chiamata appena arrivata in Turchia e poi il giorno dopo per dirmi che i controlli non avevano dato problemi: dalle analisi all’elettrocardiogramma». E invece, nel corso dell’intervento, i medici hanno perforato, accidentalmente, lo stomaco.

milena mancini e la sorella sara

 

Le condizioni della donna sono subito peggiorate, con forti dolori addominali per via di una diffusa setticemia e i chirurghi, capita la gravità della situazione, hanno disposto il trasferimento urgente in ospedale. Da quel momento, per 20 giorni, l’imprenditrice ha lottato tra la vita e la morte, in terapia intensiva. Ma non ce l’ha fatta.

 

La sorella Sara, in un post, aggiunge: «Solo loro sanno come ti hanno ridotto… so solo che ti hanno portato via da me, bastardi maledetti. Ieri, dopo la notizia, non avevo nemmeno la forza di camminare e di poter parlare con chi chiedeva notizie. Io non dormo da 20 giorni, mi dispero con le lacrime agli occhi. Chiedo anche rispetto per mio padre (fondatore della Indexa Spa, azienda specializzata in manutenzione industriale, ndr ) che ha 85 anni».

 

milena mancini 6

E, riferendosi ai chirurghi turchi, aggiunge: «Spero che le mie parole possano arrivare a quelle persone che non mi hanno rimandato mia sorella con il sorriso di quando è partita. […]».

 

La decisione di andare in Turchia Milena l’aveva condivisa con i familiari più stretti e con il compagno Umberto Bongiorno (pasticciere di origini siciliane) che, ricevuta la telefonata dalla Turchia, ha avuto un malore.

[…]. Da poco aveva aperto un’agenzia immobiliare. «Tra una settimana ritorno» aveva detto. […]

 

DALLE CANNULE ALL’ANESTESIA QUANTI E QUALI SONO I RISCHI

Estratto dell'articolo di Margherita De Bac per il “Corriere della Sera”

 

milena mancini 4

Che cos’è la liposuzione?

Significa suzione dei lipidi. Definita anche liposcultura, è un intervento che consiste nell’asportazione del grasso sottocutaneo attraverso l’inserimento in più punti di cannule collegate a una macchina esterna.

[...]

 

Come allontanare il rischio di un intervento maldestro?

La liposuzione deve essere preceduta da una visita medica accurata da parte del chirurgo. Diffidare quando questo passaggio e gli esami preoperatori saltano (elettrocardiogramma, lastra al torace, analisi del sangue).

 

Qual è il costo?

Dipende dalle zone da trattare e dalla quantità di grasso da aspirare. Una buona camera operatoria viene affittata a circa 1000 euro all’ora. La buona sanità ha un caro prezzo.

 

Come scegliere il chirurgo?

milena mancini 7

Controllare sul sito di Sicpre (Società italiana di chirurgia plastica estetica e ricostruttiva) se il suo nome compare tra gli iscritti. Il passaparola sui professionisti seri è un buon canale di informazione a differenza dei social.

 

Quali complicanze?

Dalla necrosi della cute alla perforazione di organi. Eventi rarissimi che non dovrebbero verificarsi se si procede in condizioni di sicurezza.

(Ha risposto alle domande del Corriere Marzia Salgarello, professore associato di Chirurgia plastica all’Università Cattolica Agostino Gemelli).

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