MALASORTE O MALASANITÀ? - IL 27ENNE OPERATORE DELLA CROCE ROSSA, INDAGATO A FORLI' PER OMICIDIO PLURIMO PER I CINQUE ANZIANI MORTI DURANTE IL TRASPORTO IN AMBULANZA, SI DIFENDE: "ERANO MALATI TERMINALI. TUTTI LORO HANNO AVUTO UNA CRISI RESPIRATORIA DURANTE IL TRAGITTO. SOLO UNO E' MORTO IN AMBULANZA, GLI ALTRI SONO DECEDUTI NEI GIORNI SUCCESSIVI, IN UN CASO ANCHE DOPO 13 GIORNI" - I PM HANNO TROVATO SOSPETTO IL FATTO CHE GLI ANZIANI SIANO MORTI IN COINCIDENZA DI TRASPORTI NON D'EMERGENZA MA ROUTINARI E ALLA PRESENZA DELLO STESSO OPERATORE...
Estratto dell’articolo di Caterina Giusberti per "la Repubblica"
L'ultimo caso è stato quello di un'anziana di 85 anni, morta per un arresto cardiaco a novembre 2025. Ma da febbraio ce n'erano state altre quattro, di morti sospette, sull'ambulanza della Croce Rossa di Forlimpopoli. Tutti anziani che hanno avuto un arresto cardiocircolatorio durante il tragitto e sono morti chi subito, chi a distanza di giorni.
Per questo la procura di Forlì accusa Luca S., un autista soccorritore di 27 anni noto in città col soprannome di Spadino, di omicidio plurimo. La famiglia gestisce una piadineria, lui alle ultime elezioni si era candidato al consiglio comunale col centrodestra ma non era stato eletto.
«È importante sottolineare che parliamo di trasporti secondari. Non a sirene spiegate per persone che devono correre in ospedale», spiegano Max Starni e Massimo Mambelli, avvocati dei famigliari di uno dei pazienti deceduti.
«Di solito queste ambulanze vengono utilizzate per trasporti routinari, per esempio per portare i pazienti dalla casa di cura all'ospedale per una visita. Per questo a bordo ci sono soltanto due autisti e non anche un infermiere. Nel caso che seguo io, l'anziana stava andando dalla Rsa alla fisioterapia ma ha avuto un arresto cardiocircolatorio in ambulanza».[…]
Su tutta l'indagine, com'è ovvio, c'è stretto riserbo. La procura, guidata da Enrico Cieri, si sarebbe mossa a partire da una segnalazione. Quattro giorni fa l'indagine comunque è stata notificata formalmente al comitato locale della Croce Rossa, guidato Debora Luongo, e Luca S. è stato sospeso dal lavoro.
[…] L'avvocata del 27enne, Gloria Parigi, assicura che l'indagato «è sconcertato» e si è messo subito a disposizione della Procura. «Parliamo di anziani che erano malati terminali — precisa — solo uno è deceduto sull'ambulanza, tutti gli altri sono morti nei giorni successivi, in un caso anche dopo tredici giorni dal trasporto. Tutti e cinque gli anziani hanno avuto una crisi respiratoria durante il tragitto, ma ogni volta che ci sono state delle problematiche è intervenuta l'auto medica».
Insomma, conclude l'avvocata: «Luca S. ha seguito i protocolli e siamo in grado di dimostrarlo. Impugneremo con la Croce Rossa la sospensione dal lavoro». […]


