A NAPOLI GIUDICI E PM FESTEGGIANO LA VITTORIA DEL NO CANTANDO “BELLA CIAO”. E QUANDO ARRIVA IL PG POLICASTRO, CHE TANTO HA DUELLATO COL GUARDASIGILLI NORDIO, LA SALA APPLAUDE CON CONVINZIONE. NICOLA GRATTERI, IL PROCURATORE DI NAPOLI CHE IN QUESTI MESI DI CAMPAGNA ELETTORALE SI È SPESO IN PRIMA PERSONA CONTRO LA RIFORMA, GODE NEL SUO UFFICIO – DOPO I SORRISI CAUTI ALL’USCITA DEGLI EXIT POLL, UN APPLAUSO SALUTA IL DATO DEL 50 PER CENTO DEI VOTI SCRUTINATI CHE VEDE ANCORA SALDAMENTE IN VANTAGGIO IL NO…
Dario Del Porto per repubblica.it - Estratti
A NAPOLI GIUDICI E PM FESTEGGIANO LA VITTORIA DEL NO CANTANDO BELLA CIAO
Quando la vittoria del No alla riforma della Giustizia è ormai più che consolidato, esplode un liberatorio canto: “Bella ciao” risuona nella piccola sala dell'Associazione magistrati di Napoli dove giudici e pm di diverse generazioni seguono insieme lo spoglio del referendum sulla riforma costituzionale fortemente voluta dal governo Meloni.
E quando arriva il pg Policastro, che tanto ha duellato col Guardasigilli Nordio durante la marcia di avvicinamento al voto, la sala applaude con convinzione. È nel suo ufficio in Procura invece Nicola Gratteri, il procuratore di Napoli che in questi mesi di campagna elettorale si è speso in prima persona contro la riforma.
"Potrebbe essere l'ultima volta che siamo uniti", scherza Pierluigi Picardi, da poco in pensione, già presidente del tribunale di Napoli Nord. Sono tutti davanti a una piccola tv, attorno alla presidente della giunta distrettuale, la giudice Leda Rossetti. E’ arrivato anche il procuratore generale Aldo Policastro.
In prima fila, Ettore Ferrara, già presidente del tribunale di Napoli tornato in campo come coordinatore del comitato per il No. Dopo i sorrisi cauti all’uscita degli exit poll, un applauso contenuto saluta il dato del 50 per cento dei voti scrutinati che vede ancora saldamente in vantaggio il No.

