NON SOLO I GIOVANI: ORA PURE GLI ANZIANI GENITORI FANNO LE VALIGIE E SI TRASFERISCONO AL CENTRO-NORD – IL SUD SI STA SEMPRE PIÙ SPOPOLANDO: AI RAGAZZI COSTRETTI A LASCIARE LA PROPRIA TERRA IN CERCA DI LAVORO E OPPORTUNITÀ MIGLIORI, ORA SI AGGIUNGONO GLI OVER 75. SECONDO IL RAPPORTO SVIMEZ, DAL 2002 AL 2024 SI E' PASSATI DA CIRCA 96MILA TRASFERIMENTI AGLI OLTRE 184MILA. MA CHI SONO I VECCHIETTI CON LA VALIGIA? OLTRE A COLORO CHE CERCANO CURE MIGLIORI, CI SONO I GENITORI DI QUEI RAGAZZI COSTRETTI A LASCIARE IL SUD CHE, PER VICINANZA O PER AIUTARLI CON I NIPOTINI, DECIDONO DI TRASFERIRSI...
Estratto dell’articolo di Chiara Saraceno per “la Stampa”
Non sono solo coloro che provengono da paesi poveri, o fuggono da guerre, carestie, dittature a cercare altrove, Italia compresa, una vita e opportunità migliori. Continuano a farlo anche molti italiani, anche se negli ultimi anni sono cambiate le caratteristiche di chi si sposta dal suo luogo d'origine.
Oggi sono soprattutto giovani ad alta istruzione, in misura maggiore se donne, ed anche, sorprendentemente, anziani/e ultra settantantacinquenni.
Come un tempo, si tratta prevalentemente di spostamenti dal Mezzogiorno verso il Centro-Nord o verso l'estero, con effetti, nel Mezzogiorno, di riduzione della popolazione in generale e in particolare della parte più qualificata, ovvero di quella che più sarebbe necessaria per sostenere lo sviluppo.
anziani si trasferiscono al nord
[...]
Perché il trasferimento all'estero dei giovani laureati delle regioni centro-settentrionali è più che compensato dall'arrivo dei loro coetanei meridionali, mentre nel Mezzogiorno il saldo è negativo [...]
A questo proposito il Rapporto Svimez parla di «una forte polarizzazione territoriale tra un Centro-Nord area di attrazione e trattenimento del capitale umano e un Mezzogiorno che svolge, in misura rilevante, una funzione di area di formazione per il sistema produttivo centro-settentrionale».
Che molti giovani meridionali ormai non vedano un futuro nelle regioni in cui sono nata e cresciuti ed hanno i loro affetti è segnalato dal fenomeno relativamente nuovo che il Rapporto chiama «emigrazione anticipata», ovvero dallo spostamento al centro-nord non, una volta laureati, per cercare una occupazione adeguata, ma già per studiare all'università, consapevoli che questo li faciliterà nella ricerca del lavoro e a livello di remunerazione.
Una aspettativa che trova conferma nei dati di Almalaurea sulle differenze di stipendio medio a tre anni dalla laurea [...] con le regioni meridionali che hanno sia i tassi di occupazione, sia gli stipendi più bassi e il divario di genere in questi ultimi più ampio.
Non stupisce quindi che siano le giovani laureate ad andarsene più frequentemente dal Mezzogiorno per cercare una occupazione nel Centro-Nord. Non solo, pur nel permanere di discriminazioni, un mercato del lavoro più dinamico offre loro più opportunità e salari migliori. [...]
Relativamente nuovo è il fenomeno della mobilità geografica di un numero crescente di anziani che, pur mantenendo la residenza nel Mezzogiorno, passano molta parte del tempo nel Centro-Nord.
[...] gli estensori del Rapporto stimano che siano raddoppiati dal 2002 al 2024 da circa 96 mila a oltre 184 mila. [...]
È probabile che tra loro vi siano molti che vogliono stare vicini ai figli ormai stabilitisi nel Centro-Nord, per aiutarli con i loro figli piccoli, o anche per non rimanere a lungo da soli, sia pure nel loro contesto di vita abituale, o che hanno bisogno di cure di lungo periodo che non trovano dove risiedono, e la trovano dove ora risiede un figlio/a.
Vi sono molti indizi che suggeriscono che la mobilità geografica dei figli verso il Centro-Nord favorisca anche quella dei loro genitori, per affetto, bisogno degli uni o degli altri, ma anche perché le scarse opportunità offerte in loco ai primi, unite alla insufficienza dei servizi sociali e sanitari, rende più difficile anche ai loro genitori rimanerci stabilmente.
trasloco anziani al nord 6
trasloco anziani al nord 7
trasloco anziani al nord 4




