AVETE MAI SENTITO PARLARE DI ROMINA GINGASU, MOGLIE 30ENNE DELL'80ENNE PIERO FERRARI, FIGLIO DI ENZO? - SECONDO I MEDIA ROMENI, LA DONNA SAREBBE UNA TESTIMONE AL PROCESSO SU UNO SCANDALO SESSUALE CHE HA SCONVOLTO BUCAREST. IL "SEXGATE" HA COINVOLTO NUMEROSE CELEBRITÀ, CHE AVREBBERO PAGATO FINO A 2 MILA EURO PER DELLE SERATE PICCANTI CON ESCORT - A "FORNIRE" LE PROSTITUTE ERA UN GRUPPO DI OTTO DONNE CHE, IN CAMBIO, RICEVEVA UNA PARTE DEI GUADAGNI - IL RITRATTO DI ROMINA GINGASU, SPOSATA CON L'EREDE DEL CAVALLINO RAMPANTE NEL 2021:. HA UNA GRANDE PASSIONE PER IL LUSSO E, NEL 2014, SI ERA FATTA REGALARE UNA PELLICCIA APPARTENUTA A ELENA CEAUSESCU...
Traduzione dell'articolo di Irina Dumitrescu per http://www.romaniatv.net
ROMINA GINGASU - piero ferrari
Romina Gingasu, la moglie, molto più giovane, dell’ottuagenario Piero Ferrari – l’uomo che possiede il 10% delle azioni della Scuderia Ferrari – è citata nel dossier “prostituzione con vip”.
Il cosiddetto “Sexgate”, come è stato ribattezzato il fascicolo, è clamoroso. România TV afferma di essere entrata in possesso dell’atto d’accusa: una vera bomba.
Secondo i documenti pubblici del fascicolo, nell’udienza del 20 novembre 2015 il nome della donna che avrebbe conquistato l’erede Ferrari è menzionato al punto e): l’imputata Dumitru Mirela Alexandra era sottoposta alla misura del controllo giudiziario e aveva ricevuto il divieto di avvicinarsi agli altri partecipanti ai reati e ai testimoni del caso, nonché di comunicare con loro, direttamente o indirettamente.
Dai documenti emerge chiaramente che il nome di Romina Gingasu compare nel dossier che ha scosso il mondo delle celebrità coinvolte in incontri sessuali a pagamento.
L’inchiesta ha travolto ambienti facoltosi, coinvolgendo nomi importanti, dopo che era emerso come alcune ragazze venissero invitate da uomini disposti a pagare fino a 2.000 euro per trascorrere una notte con loro.
Una delle escort di lusso avrebbe ricevuto, in cambio delle prestazioni sessuali, un appartamento nella Capitale, mentre le intermediarie avrebbero incassato fino a 500 euro per i loro servizi.
Le ragazze avrebbero avuto soltanto clienti facoltosi, pronti a mettere mano al portafoglio per una notte di eccessi.
Diana Guresoaie, Lavinia Despina, Ramona Popescu, Mirela Dumitru, Georgiana Constantin e Diana Nicoras sono state trattenute nel dossier di sfruttamento della prostituzione in cui polizia e procuratori della Procura del Settore 5 hanno fermato 33 persone, tra cui assistenti televisive, fotomodelle, modelle e hostess.
Il gruppo sarebbe stato composto da otto donne, tutte escort di lusso, che avrebbero mediato rapporti sessuali a pagamento per altre 25 giovani, “con somme guadagnate intorno ai 1.500–2.000 euro per ogni rapporto facilitato”.
Nel dossier, il nome di Romina Gingasu figura tra i testimoni. Le testimoni sarebbero state intercettate o avrebbero raccontato ai magistrati come venivano reclutate e inviate a incontri con uomini per intrattenere rapporti sessuali a pagamento.
Seguono nel fascicolo diverse trascrizioni di conversazioni telefoniche intercettate, in cui si discutono dettagli sull’aspetto fisico delle ragazze, sugli incontri organizzati, sugli orari e sulle modalità degli appuntamenti, nonché commenti espliciti e talvolta volgari sull’aspetto delle giovani coinvolte.
La moglie di Ferrari è stata al centro di numerosi scandali negli ultimi anni. Nel frattempo è diventata un’attiva speculatrice immobiliare, come lei stessa ha riconosciuto, dichiarando di acquistare in momenti strategici del mercato.
ROMINA GINGASU - piero ferrari - 1
Le sue operazioni si concentrano nelle zone di lusso della Capitale, nel quartiere Floreasca e nella zona Nord: in un breve periodo, le movimentazioni nel suo portafoglio avrebbero raggiunto complessivamente i 10 milioni di euro.
Avrebbe beneficiato della posizione conferitale dal nome Ferrari e oggi riesce a realizzare operazioni immobiliari di grande rilievo nelle aree più esclusive di Bucarest. Avrebbe approfittato del calo del mercato durante la pandemia di COVID per poi proseguire con i progetti fino a oggi.
Per quanto riguarda gli investimenti in altre città europee, Romina Gingasu preferisce acquistare “proprietà uniche in edifici importanti”. Un esempio è l’acquisizione recente del 45% di Palazzo Marsigli a Bologna, appartenuto alla famiglia nobile di Ferdinando Marsigli. Situato vicino al Tribunale di Bologna, l’edificio conserva caratteristiche originali – legno, porte e struttura del 1730 – mantenute in condizioni speciali. Possiede inoltre altri due appartamenti a Monte Carlo.
Il passato della 33enne, che ambisce a essere considerata una grande dama, è spesso oggetto di discussione nello spazio pubblico, con frequenti riferimenti alla sua ascesa ritenuta sospettosamente rapida tra le personalità più raffinate.
Andrei Caramitru ha reso pubblici i rapporti che avrebbe avuto con milionari romeni prima di “salire di livello”. In un post online, Caramitru ha scritto che la moglie trentenne, romena, del “proprietario” ottantenne della Ferrari non sarebbe in realtà erede diretta dell’intera fortuna, sostenendo che Piero Ferrari detiene il 10% della società come figlio non legittimo del fondatore e che il patrimonio, dopo la sua morte, non andrebbe direttamente a lei ma sarebbe vincolato in un trust per i figli. Ha inoltre insinuato che il pubblico sia attratto da simili storie di scalata sociale attraverso relazioni con uomini facoltosi o attraverso la prostituzione di lusso.
L’attrazione per il lusso è evidente. Romina Gingasu non perde occasione per spendere il denaro della famiglia Ferrari, acquistando opere d’arte, auto costose o abiti esclusivi. Tra gli episodi più discussi, nel 2014 avrebbe acquistato la pelliccia di volpe appartenuta a Elena Ceausescu.
La moglie di Piero Ferrari è volata con un jet privato dall’Italia alla Romania per ritirare il nuovo capo d’abbigliamento. Periodicamente, la donna si acquista anche un’auto del marchio di famiglia, tra cui una supercar del valore di 900.000 euro. Di recente ha comprato una Ferrari SF90 XX Spider, che supera i 340 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in meno di 2,5 secondi.
Piero Ferrari avrebbe più volte stupito la moglie con regali costosi. Per il nono anniversario della loro relazione le avrebbe acquistato un aereo privato del valore di 32 milioni di euro: un Bombardier Challenger 3500, una delle più raffinate e performanti aeronavi private disponibili, simbolo di lusso e comfort assoluto. L’aereo sarà consegnato quest’anno, in coincidenza con l’anniversario, secondo fonti vicine alla coppia.
ROMINA GINGASU citata nel sexgate romeno
I due hanno visitato più volte lo stabilimento Bombardier di Montreal per seguire l’avanzamento dei lavori. Nel 2025 hanno definito la configurazione finale. Romina si sarebbe occupata sia del design interno, predisposto per nove persone in stile “executive”, sia dell’aspetto esterno, dominato da eleganti tonalità di grigio con accenti rossi, un omaggio all’universo Ferrari e al suo stile personale.
nicolae ceausescu con moglie elena
La romena e il figlio del celebre Enzo Ferrari si sono conosciuti quando lei lavorava per Bombardier e cercava di vendergli un aereo. Quello che sembrava inizialmente un incontro professionale si è trasformato in una relazione di lunga durata.
Romina Gingasu e Piero Ferrari si sono sposati nel 2021 con una cerimonia intima a Capri. Tuttavia, la romena ha scelto di non adottare il cognome di uno degli uomini più ricchi del pianeta, la cui fortuna supera i 5 miliardi di euro.







