auschwitz

QUANDO I BUROCRATI NAZISTI PIANIFICARONO LA SHOAH: IL 20 GENNAIO 1942 SI TENNE LA CONFERENZA DI WANNSEE VOLUTA DAL BRACCIO DESTRO DI HITLER HIMMLER – IL PROGRAMMA DIABOLICO E I CRITERI OPERATIVI PER ANNIENTARE GLI EBREI – NEI VERBALI ANCHE IL CALCOLO SCRUPOLOSO DELLE PERSONE DA ELIMINARE…

Carlo Nordio per il Messaggero

 

conferenza wannsee

Domenica 27 Gennaio il mondo celebrerà il Giorno della Memoria. La data è stata scelta perché coincide con quella di liberazione di Auschwitz Birkenau, dove l' Olocausto raggiunse il culmine. Ma è una data storicamente poco significativa, perché quando i russi vi entrarono il Lager era già stato quasi totalmente distrutto e i residui detenuti trasferiti. Nessuno, in effetti, vi ha mai documentato gli stermini: esiste solo una manciata di fotografie fatte da un sonderkommando, dove si vede ben poco.

 

Al contrario, le immagini più raccapriccianti che tutti conosciamo e che furono proiettate al processo di Norimberga, con i bulldozer inglesi che spingono nelle fosse comuni decine di cadaveri, sono state girate a Bergen Belsen, dove la maggioranza dei reclusi di Auschwitz era stata trasferita con l' approssimarsi dell' Armata Rossa. Ben più cruciale è invece la data di domani.

Fu infatti il 20 Gennaio 1942 che i burocrati nazisti, riunitisi presso Berlino, adottarono i criteri operativi per la soluzione finale, cioè per il totale sterminio degli ebrei.

himmler

 

L' esecuzione in massa di ebrei era in realtà cominciata subito dopo l' occupazione della Polonia, ed era proseguita, su scala ben più grande, dopo l' invasione dell' Urss nel giugno del 1941. Dai Paesi Baltici fino all' Ucraina ne erano già stati massacrati più di un milione, spesso con la partecipazione della popolazione locale, dagli Einsatzgruppen, formazioni di SS che agivano nelle retrovie dei territori conquistati dalla Wehrmacht. Ma l' impresa si rivelava sempre più ardua, perché i numeri delle vittime aumentavano e gli stessi soldati, per quanto spietati, davano segni di disagio psicologico.

 

I MEZZI Himmler, braccio destro di Hitler nel disegno di sterminio, assistendo a una fucilazione, fu investito da schizzi di cervello di uno dei tanti sventurati. Svenne di disgusto e di paura e pensò che si dovesse ricorrere a mezzi più rapidi ed efficienti. Per di più la guerra, che si era creduta breve e vittoriosa, si prolungava con prospettive incerte. Bisognava far presto nel liquidare una razza che il Fuhrer definiva responsabile di tutte le disgrazie della patria.

auschwitz birkenau

 

LE DIRETTIVE Per questo fu organizzata la conferenza di Wannsee. Era necessario definire tre punti: 1) l' eliminazione fisica degli ebrei, senza alternative come la sterilizzazione o l' espatrio, in tempi ragionevoli 2) la devoluzione esclusiva di questo compito alle SS ; 3) il coordinamento e il concorso di tutti gli altri organi dello Stato.

hitler e himmer 2

 

Così, i vari ministeri e governatorati venivano sottoposti, per la questione ebraica, alle direttive di Himmler, e del suo subordinato Reinhard Heydrich. Fu quest' ultimo a decidere modi e tempi della conferenza: l' organizzazione fu affidata a un oscuro tenente-colonnello che il mondo, vent' anni dopo avrebbe conosciuto in tutta la sua miseria: si chiamava Adolf Eichmann.

Auschwitz selezione detenuti

Reinhard Heydrich era il capo di quella branca di SS che costituiva l' apparato più potente e temuto dello Stato: il RSHA, o Servizio Centrale per la Sicurezza del Reich, che comprendeva la polizia segreta (Gestapo) i servizi di informazione e spionaggio (SD) e la polizia criminale (Kripo). Questo organismo si accollò il compito di individuare, catturare e trasportare gli ebrei dell' Europa occupata nei campi di sterminio. Anche questi ultimi erano una novità. Il mondo conosce nomi tristemente famosi come Buchenwald, Mauthausen, Dachau e altri. Ma questi, benché fossero luoghi dove gli internati morivano quotidianamente per fame, malattie ed esecuzioni sommarie, non erano istituzionalmente deputati al massacro. La gran parte dei prigionieri lavorava, e gli ebrei erano una minoranza. Per il genocidio programmato e organizzato si costruirono campi che a molti dicono poco: Belzec, Chelmno, Maidanek, Sobibor e Treblinka. Di loro non resta quasi nulla, perché furono distrutti tra il 43 e il 44. Tutti insieme, produssero due milioni di morti. Auschwitz - Birkenau arrivò praticamente per ultimo. Qui la macchina, già collaudata, assunse un' efficienza infernale, eliminando anche più di diecimila creature in un giorno.

 

Auschwitz forno crematorio

Oggi, nonostante i restauri e le ricostruzioni, di Birkenau si vede solo il perimetro, la rampa ferroviaria e qualche baracca rifatta. Auschwitz è ancora integro, e conserva, assieme alla commovente cella di Padre Kolbe, il non meno consolatorio patibolo dove fu impiccato Rudolf Hoss, che ne era stato il comandante. La conferenza di Wannsee vide la partecipazione di elementi di secondo piano dell' apparato nazista. Neanche Heydrich, del resto, era di rango militare elevatissimo; la sua autorità derivava dal rapporto diretto con Himmler e, attraverso quest' ultimo, con il Fuhrer, che per la soluzione finale gli avevano dato carta bianca. Ci furono alcune obiezioni di ordine tecnico: la difficoltà dei trasporti, la sottrazione di forza lavoro, la distinzione tra Ebrei e Mischlinge. Heydrich ascoltò pazientemente, e alla fine fece capire che tutto era già stato deciso in altre sedi. Chiese - in realtà ordinò - piena e incondizionata collaborazione, e naturalmente la ottenne.

auschwitz birkenau

 

IL CALCOLO Noi conosciamo quanto accadde quella mattina perché fu proprio Adolf Eichmann a redigere il verbale della riunione. Ne inviò copie ai partecipanti, con l' ordine tassativo di distruggerle subito. Ma una di questi scampò all' inceneritore, e fu recuperata.

Quel che sorprende, oltre al linguaggio burocratico per una pianificazione così infernale, è il calcolo scrupoloso delle persone da eliminare: oltre dodici milioni di ebrei, compresi quelli britannici, svedesi e svizzeri, cioè dei paesi non ancora conquistati o addirittura neutrali.

Un programma tanto diabolico quanto illusorio, che finì con la rovina della Germania, il suicidio di Hitler e di Himmler e, quindici anni dopo, la cattura di Eichmann: quest' ultimo fu impiccato a Gerusalemme nel 1962 dopo un processo che rievocò davanti al mondo proprio la conferenza di Wannsee.

 

AUSCHWITZ

Reinhard Heydrich non ebbe la possibilità di assistere al prosieguo della sua impresa sciagurata, né all' apocalisse sulla Germania e sul suo Fuhrer, né al processo e alla condanna dei gerarchi superstiti. Nel maggio del 1942, pochi mesi dopo la conferenza di Wannsee, la sua automobile fu fermata su una via di Praga da due membri dell' esercito ceco addestrati dagli inglesi.

heinrich himmler

Nella sparatoria, il Boia di Boemia fu ferito, e parve quasi cavarsela. Tuttavia, provvidenzialmente, le ferite si infettarono, e l' uomo morì di setticemia. Per salvarlo, sarebbe bastata la penicillina e la presenza di un medico tedesco, Boris Chain, che per primo l' aveva purificata e sperimentata clinicamente, dopo la scoperta di Fleming. Ma Chain era ebreo, ed era fuggito qualche anno prima.

HIMMLERhitler himmerheinrich himmler 2Reinhard Heydrichauschwitz

Ultimi Dagoreport

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO

craxi di pietro napolitano

VIDEO-FLASH! - NON CAMBIA UN CAZZO: PRIMA C'ERANO IL KGB E I SERVIZI BULGARI CON LE LORO RICETRASMITTENTI, OGGI CI SONO I "MAGA" E I "PUPAZZI PREZZOLATI" DI PUTIN - LE PAROLE VERE, TRAGICHE E ATTUALISSIME PRONUNCIATE DA BETTINO CRAXI NELL’INTERROGATORIO DEL 19 DICEMBRE 1993 DAVANTI A DI PIETRO, AL PROCESSO CUSANI: "I PARTITI ERANO TENUTI A PRESENTARE I BILANCI IN PARLAMENTO E I BILANCI ERANO SISTEMATICAMENTE FALSI” – “C’ERA UN REFLUSSO CHE PROVENIVA DALL’UNIONE SOVIETICA CHE COSTITUIVA UNA DELLE VOCI PRINCIPALI DEL FINANZIAMENTO DEL PARTITO COMUNISTA - NON È CREDIBILE CHE IL PRESIDENTE DELLA CAMERA, GIORGIO NAPOLITANO, CHE È STATO PER MOLTI ANNI MINISTRO DEGLI ESTERI DEL PARTITO COMUNISTA E AVEVA RAPPORTI CON TUTTE LE NOMENCLATURE COMUNISTE DALL'ESTERO, A PARTIRE DA QUELLA SOVIETICA, NON SI SIA MAI ACCORTO DEL GRANDE TRAFFICO CHE AVVENIVA SOTTO DI LUI, TRA I VARI RAPPRESENTANTI E AMMINISTRATORI DEL PARTITO COMUNISTA E I PAESI DELL'ESTERO…”

giorgia meloni roberto vannacci antonio tajani

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI PASSERÀ IL FERRAGOSTO CON UNA MARGHERITINA IN MANO: AL POSTO DEL "M'AMA/NON M'AMA" CHE LA FACEVA SOSPIRARE DA ADOLESCENTE, IL DILEMMA SARÀ: "VANNACCI SÌ - VANNACCI NO?" - A FACILITARLE LA DECISIONE CI PENSA IL GENERALE, SEMPRE PIÙ CONVINTO DI NON FARSI IMBARCARE IN MAGGIORANZA: MEGLIO RESTARE ALL’OPPOSIZIONE, SPARARLA SEMPRE PIÙ GROSSA E INGROSSARE LA SUA "SPORCA DOZZINA" – IN ATTESA DI SCIOGLIERE IL DILEMMA, LA DUCETTA HA MESSO IN MOTO LA CONTROFFENSIVA: SE L’EX GENERALE DELLA FOLGORE, DOPO AVER PROSCIUGATO LA LEGA, ORA STA DRENANDO VOTI ANCHE A FRATELLI D’ITALIA (E NEL SUD PURE AI 5STELLE), PERCHE' NON RIACCIUFARE I CONSENSI AL CENTRO? DETTO, FATTO: MESSI IN STAND-BY I SUOI COLONNELLI COL FEZ, HA RILANCIATO SULLA SCENA IL SUO EX MAGGIORDOMO DI FORZA ITALIA. COSÌ SI SPIEGA LA PRESENZA A SANT’ANNA DI STAZZEMA DI ANTONIO TAJANI, E L’IMPROVVISA ACCELERAZIONE ANTIFASCISTA DELL'EX MONARCHICO CIOCIARO... - VIDEO

theodore kyriakou enrico mentana cnn

FLASH – A CHE PUNTO E' LA “CNN ITALIANA” BY KYRIAKOU-MENTANA, IL CUI DECOLLO E' PREVISTO PER IL PROSSIMO GENNAIO? - SFUMATE LE TRATTATIVE SUL CANALE “NOVE” E “TV8”, IL MAGNATE GRECO SI SAREBBE RASSEGNATO A PRENDERE IN “AFFITTO” DA DISCOVERY IL CANALE 52, VICINO ALLE ALTRE ALL NEWS, DOVE ORA C’È “DMAX” – IL PROBLEMA È IL COSTO DELL’OPERAZIONE: TRA RETE, TECNICI, GIORNALISTI E IL CONTRATTONE DI CHICCO, VERREBBE A COSTARE SUI 25 MILIONI DI EURO ALL’ANNO, MENTRE I RICAVI PUBBLICITARI STIMATI SI FERMEREBBERO A 6. UN DEFICIT SOSTENIBILE? - KYRIAKOU CONFIDA NEL “BRAND” CNN, MA I BILANCI DELLE ALL NEWS ITALIANE NON È RASSICURANTE. SKYTG24 E TGCOM RESISTONO (CON PERDITE), RAINEWS DRENA MILIONI ALLA TV PUBBLICA PER COLPA DELLE MANCATE SINERGIE: OGNI TG HA I SUOI INVIATI E REDATTORI, CREANDO DOPPIONI INUTILI…

sergio cola

LA VITA È STRANA, LAVITOLA DI PIÙ – CHE COINCIDENZA: L’AVVOCATO DI VALTERINO, SERGIO COLA, L’UOMO DEL “NO COMMENT” ALLA DOMANDA SULLA CONSAPEVOLEZZA DI RANUCCI DELL’ATTENTATO, È UN UOMO DI DESTRA, DA SEMPRE – GIÀ DEPUTATO DI ALLEANZA NAZIONALE PER TRE LEGISLATURE, FINO A 20 ANNI FA, HA PARTECIPATO A MOLTE INIZIATIVE PER IL “SÌ” AL REFERENDUM COSTITUZIONALE SULLA GIUSTIZIA. E NEGLI ULTIMI TEMPI AVREBBE RIPRESO CON RINNOVATO VIGORE L’ATTIVITÀ POLITICA, CON FRATELLI D’ITALIA (AL PADRE, ARTURO, FU INTITOLATA L’ANNO SCORSO LA SEZIONE DEL PARTITO DI MELONI A SAN GIUSEPPE VESUVIANO) - COME MAI VALTER LAVITOLA HA SCELTO, TRA I TANTI AVVOCATI POSSIBILI, PROPRIO UNO COSÌ LEGATO A FDI, IL PARTITO CHE PIÙ DI TUTTI HA ATTACCATO SIGFRIDO RANUCCI E NON VEDE L'ORA DI BUTTARLO FUORI DALLA RAI? ANCHE PERCHÉ, COME SCRIVE "MOWMAG", DI LAVITOLA, SERGIO COLA NON È AFFATTO LO STORICO DIFENSORE. E ALLORA PERCHÉ IL FACCENDIERE SI FA DIFENDERE DA UN LEGALE COSÌ DI PARTE E COSÌ VICINO A UN PARTITO? AH, SAPERLO...

giorgia meloni in sardegna - foto di oggi

FOTO FLASH! - MA CHI E': UNA LONTRA FUORI HABITAT, UN SUB SPAESATO O UN "NAVY SEAL" DELLA GARBATELLA? - IL SETTIMANALE "OGGI" PUBBLICA UNA IMMAGINE "ANFIBIA" DI GIORGIA MELONI CHE, CON I CAPELLI BAGNATI, MASCHERA E BOCCAGLIO, EMERGE MINACCIOSA DALLE ACQUE DELLA SARDEGNA - LA PREMIER NUOTA A PELO D'ACQUA SCRUTANDO L'ORIZZONTE, CON L'OCCHIO DA SQUALETTA COATTA - COSA HA PUNTATO? QUALCHE GIORNALISTA SGRADITO, I SONDAGGI SULLE PROSSIME ELEZIONI O LE TRUPPE BALNEARI DI VANNACCI? AH, SAPERLO...