traffico di droga dal peru alla brianza con la cocaina nascosta nei ceri votivi

SGOMINATO UN GRUPPO DI NARCOS CHE IMPORTAVA COCAINA, DAL PERÙ IN BRIANZA, NASCOSTA ALL'INTERNO DI CERI VOTIVI - LA POLIZIA HA SEQUESTRATI OTTO CHILI DI PASTA DI COCAINA NASCOSTI ALL'INTERNO DI OGGETTI RELIGIOSI E DI ARTIGIANATO LOCALE PROVENIENTI DA LIMA: LA DROGA VENIVA RAFFINATA IN UN APPARTAMENTO E POI VENDUTA…

(ANSA) - MILANO, 18 MAG - Tre persone sono state arrestate nel corso di un'indagine internazionale antidroga che ha sgominato un gruppo che importava cocaina dal Perù nascosta all'interno di ceri votivi. Nel corso dell'operazione gli agenti della polizia hanno infatti sequestrato otto chili di pasta di cocaina nascosta all'interno di alcuni ceri votivi e hanno trovato un appartamento in Brianza dove sarebbe avvenuta la raffinazione dello stupefacente, oltre a una pistola e a munizioni.

TRAFFICO DI DROGA DAL PERU ALLA BRIANZA CON LA COCAINA NASCOSTA NEI CERI VOTIVI

 

Le indagini, coordinate dalla Dda di Milano e dalla Procura di Monza, sono state eseguite dagli agenti della squadra mobile di Monza e della Brianza, della direzione centrale anticrimine , in collaborazione con il servizio centrale operativo.

 

L'operazione ha interrotto, secondo gli investigatori, un ingente traffico di pasta di cocaina destinata a Cesano Maderno (Monza e Brianza) dove poi lo stupefacente era raffinato e destinato a rifornire le piazze di spaccio della Lombardia. I poliziotti hanno arrestato tre persone, due italiane ed una peruviana, per traffico internazionale di sostanze stupefacenti e detenzione di armi clandestine da sparo con matricola abrasa.

 

TRAFFICO DI DROGA DAL PERU ALLA BRIANZA CON LA COCAINA NASCOSTA NEI CERI VOTIVI

Gli arrestati sono due italiani di 42 e 52 anni, con precedenti, e un peruviano di 39, da poco giunto in Italia, tutti dimoranti a Cesano Maderno, presunti organizzatori del traffico. La polizia, con la collaborazione di quella peruviana, aveva riscontrato come a Lima fosse operativa una organizzazione criminale che inviava in Italia sostanza stupefacente occultata in oggettistica religiosa di artigianato locale e religiosa e talvolta in prodotti commestibili non deperibili.

 

"La cooperazione investigativa consentiva - spiega la Questura di Monza - di individuare nello scorso mese di aprile la spedizione dal Perù di un pacco contenente 14 ceri religiosi in 8 dei quali erano stati occultati oltre 8 chilogrammi di pasta di cocaina destinati ad un italiano 42enne residente a Cesano Maderno. Individuata la partita di cocaina pronta per essere spedita, le autorità peruviane d'intesa con gli organi investigativi della polizia hanno proceduto alla 'consegna controllata internazionale' con ritardato sequestro della sostanza stupefacente, al fine di poter individuare la rete dei destinatari in Brianza ed allargare le indagini ad un contesto più ampio.

 

TRAFFICO DI DROGA DAL PERU ALLA BRIANZA CON LA COCAINA NASCOSTA NEI CERI VOTIVI

Il Procuratore di Lima, recatosi in questura a Monza, consegnava agli investigatori della Squadra mobile i ceri votivi individuando ben presto altre due persone coinvolte, il 52enne e il 39enne, quest'ultimo, esperto in chimica, giunto dal Sudamerica al fine di procedere, con prodotti specifici, a raffinare la pasta di cocaina per ricavarne lo stupefacente finito".

 

Gli arresti sono scattati il 16 maggio, con la consegna controllata del pacco tramite un poliziotto finto fattorino: appena ricevuta la merce gli altri agenti hanno fatto irruzione bloccando i due italiani. Nel contempo veniva sottoposto a fermo il cittadino peruviano. Nel corso delle perquisizioni domiciliari è stata sequestrata anche una pistola semiautomatica clandestina completa di caricatore con 12 cartucce. Nella stessa giornata i poliziotti peruviani hanno arrrestato lo spedizioniere della partita di cocaina.

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