LUI SÌ CHE ERA UN ONNIVORO – WILLIAM BUCKLAND, GEOLOGO E PALEONTOLOGO BRITANNICO VISSUTO A CAVALLO TRA 1700 E 1800, AVEVA UNA OSSESSIONE: DOVEVA MANGIARE OGNI ANIMALE ESISTENTE. ORGANIZZAVA CENE CON TOPI ARROSTO, COCCODRILLI E PERSINO PANTERE. DURANTE UNA VISITA IN FRANCIA, INGOIÒ IL CUORE MUMMIFICATO DI LUIGI XIV, ESCLAMANDO: “HO MANGIATO COSE STRANE, MA MAI IL CUORE DI UN RE. LA COSA PIÙ DISGUSTOSA CHE MANGIÒ, A SUO DIRE, FU LA…
WILLIAM BUCKLAND
Da “Letterina”, la newsletter di Stefano Mirti
Oggi parliamo di William Buckland (1784–1856). Geologo e paleontologo britannico, Buckland aveva un’insana ossessione per il mangiare ogni animale esistente. Organizzava cene con topi arrosto, coccodrilli e persino pantere.
La cosa più disgustosa che mangiò?
La talpa, seguita dalla mosca bluebottle. Durante una visita a una cattedrale francese, ingoiò il cuore mummificato di Luigi XIV, esclamando: “Ho mangiato cose strane, ma mai il cuore di un re!” Brillante scienziato, descrisse il primo dinosauro (Megalosaurus) e contribuì alla geologia stratigrafica.
La sua casa era un mix di zoo, museo e laboratorio, con serpenti che strisciavano liberi e giacinti cresciuti in teschi. Genio scientifico e gourmand assolutamente folle.
WILLIAM BUCKLAND, LO SCIENZIATO CHE PROVÒ A MANGIARE TUTTI GLI ANIMALI DEL MONDO
Rachele Pozzato per https://themuffa.it/
Tante delle innovazioni che oggi diamo per scontate in realtà sono nate grazie al genio – a volte estro – di personaggi del passato. Di luminari della scienza è ricco il passato, ma ci sono alcuni personaggi che, anche se non noti come altri, hanno segnato le cronache non solo con le loro scoperte. Intorno al 1830, ad esempio, era attivo William Buckland, teologo, geologo e paleologo inglese.
Fervente cattolico, Buckland apparteneva alla corrente del fissismo, teoria opposta all’evoluzionismo, ed era convinto che gli eventi narrati nella Bibbia fossero delle realtà storiche.
Proprio per questo passò gran parte della sua carriera a cercare conferme del diluvio universale: se le trovò? Ovviamente no, ma la sua dedizione alla ricerca di fossili permisero numerose scoperte. Persino Darwin lo citò in numerose opere: insomma, nonostante la pensassero in modo completamente opposto, i due scienziati si stimavano reciprocamente.
Ma c’era un progetto di Buckland, in particolare, che ne descrive perfettamente la personalità eccentrica e che lo rese noto in tutto il mondo: codificare tutti gli animali commestibili del mondo. Come? Be’, mangiandoli tutti.
Se ve lo state chiedendo no, non riuscì nella sua impresa (impossibile, possiamo dirlo), ma la sua dieta fu talmente stravagante da attirare l’attenzione di molti. Uno dei suoi piatti preferiti? Topo su toast. Nella lista delle peggiori pietanze invece, mosche blu e talpe.
Tutti gli animali che mangiava diventavano un importante spunto per studi e approfondimenti, anche grazie al supporto della moglie Mary con la quale creò una casa abitata da tantissimi animali da studiare e osservare (e sì, ahinoi, a volte anche mangiare).
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