incendi sicilia

“L'ISOLA È AGGREDITA DA INCENDI, ALCUNI DEI QUALI VERAMENTE GRAVI. I PIROMANI MERITEREBBERO IL CARCERE A VITA” – LA SICILIA BRUCIA DA OLTRE 24 ORE, CAUSANDO LE CHIUSURE DI AEROPORTI E DANNI INCALCOLABILI A CAUSA DEL CALDO RECORD E I PIROMANI – A CATANIA GLI ABITANTI DELLA ZONA TRA IL RIONE FOSSA DELLA CRETA E VIA PALERMO SONO STATI EVACUATI – NEL FRATTEMPO, IL PRESIDENTE MUSUMECI INVOCA L'ERGASTOLO PER CHI INIZIA GLI INCENDI 

S.G. per “il Messaggero”

incendi sicilia 12

 

In Sicilia è l'inferno. Brucia da oltre 24 ore l'Isola Sicilia e il fuoco, spesso doloso e alimentato dal caldo record che non allenterà la sua morsa fino al 6 agosto, lascia dietro di sé distruzione e terrore. Da Palermo a Catania, dove sono state sospese le operazioni di volo, in arrivo e in partenza, dall'aeroporto di Fontanarossa, per permettere l'intervento degli elicotteri dei vigili del fuoco. Da Enna e Noto, fino al messinese, i danni sono incalcolabili. E il presidente della Regione, Nello Musumeci, invoca il carcere a vita per i piromani. 

incendi sicilia 11

 

CATANIA

A Catania un vasto rogo si è sviluppato nelle periferia della città, tra il rione Fossa della creta e via Palermo, trasformando la zona in un inferno, con le famiglie che hanno tentato di difendere le loro abitazioni, aggredite dalle fiamme, usando l'acqua delle utenze domestiche. Ci sono stati anche momenti di tensione tra i soccorritori e gli abitanti, costretti a lasciare le proprie case a ad assistere inermi alla devastazione. 

incendi sicilia 9

 

Il traffico è stato bloccato per precauzione, mentre il fumo si addensava sull'asse dei servizi. Un rogo ha distrutto lo stabilimento balneare Le Capannine del lungomare della Plaia. Sui diversi fronti sono impegnati i vigili del fuoco. Rinforzi stanno arrivando anche da altri comandi della Sicilia. 

 

I ROGHI 

incendi sicilia 7

Altri quindici incendi, nel catanese, sono segnalati nella zona fra Paternò, Ragalna e Biancavilla, e 14 nel Calatino. Nel palermitano, i pompieri e i forestali hanno lavorato tutta la notte di ieri per spegnere le fiamme divampate tra Piana degli Albanesi, Strasatto Altofonte e San Giuseppe Jato. A Piana, le squadre antincendio hanno fatto evacuare per precauzione alcune abitazioni, minacciate dai roghi, mentre su Palermo piove ormai cenere da 24 ore.

 

incendi sicilia 8

A Portella della Ginestra proprio la cenere ha ricoperto il «sacrario», il luogo dell'eccidio del primo maggio 1947. Le fiamme hanno annerito anche i sassi del memoriale con le date che ricordano la strage e i nomi delle vittime. Oggi a Portella è prevista una mobilitazione, in difesa della memoria e dell'ambiente. E ieri il fuco ha continuato a devastare, anche monte Pelavet e sulle altre montagne che circondano Piana degli Albanesi. Roghi anche a Misilmeri, nella zona del Castello dell'Emiro. Altri interventi aerei hanno interessato la zona di Caccamo in contrada Manche, e nella zona di San Nicola, a Polizzi Generosa, nella zona d'area dello Scanzano, nel bosco Ficuzza 

incendi sicilia 6

 

GLI INCENDIARI 

L'azione degli incendiari e le alte temperature, combinate con il forte vento caldo stanno provocando enormi danni alla vegetazione. Ieri i termometri hanno raggiunto i 40 gradi, e le folate di vento caldo hanno alimentato le fiamme nel Lido di Noto, dove i vigili del fuoco hanno impiegato diverse ore per domare un vasto incendio che ha minacciato anche alcune abitazioni. 

incendi sicilia 5

 

Fuoco anche nella zona di Priolo, sulla ex strada statale 114, ma il rogo è stato subito controllato dai volontari della protezione civile, a Floridia, in prossimità dei monti Climiti, e anche nella Valle dell'Anapo. Un vasto incendio, intanto, minaccia la diga Ancipa a Troina, nell'ennese. A rischio gli allevamenti di bestiame della zona. Gli incendi stanno divorando anche i boschi di Piazza Armerina. Dalla Furma alla Ronza, è tutto in fumo. Difficili gli interventi da terra resi ancora più complessi dal vento. Anche per gli elicotteri. 

 

incendi sicilia 4

LA REAZIONE 

Durissimo il presidente della Regione Musumeci: «Come purtroppo temevamo, a causa delle altissime temperature che già da ieri stiamo registrando in Sicilia, l'Isola è aggredita da incendi di vasta estensione, alcuni dei quali veramente gravi per la devastazione che ne consegue. Una situazione resa ancor più tragica dalla rinnovata azione dei piromani», ha commentato il governatore. E ha aggiunto: «Si tratta di criminali che, lo ribadiamo, meriterebbero il carcere a vita per azioni scellerate che cancellano identità e storia del nostro territorio» 

incendi sicilia 3incendi sicilia 1incendi sicilia 10incendi sicilia 2

Ultimi Dagoreport

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…