coloni israeliani israele benjamin netanyahu

’STI COLONI HANNO ROTTO I COJONI! – A GERUSALEMME, IN OCCASIONE DEL “GIORNO DELLA RIUNIFICAZIONE”, HANNO MANIFESTATO CENTINAIA DI COLONI ISRAELIANI, CHE HANNO INTONATO SLOGAN VERGOGNOSI COME “MORTE AGLI ARABI”, “NON VOGLIAMO I PALESTINESI SULLA NOSTRA TERRA”, URLANDO IN FACCIA AI GIORNALISTI PRESENTI – NEL QUARTIERE MUSULMANO DI GERUSALEMME SONO SCOPPIATI DISORDINI, CON LANCI DI BOTTIGLIE PIETRE E SEDIE – IN CISGIORDANIA, I COLONI, GRAZIE ALLA CRESCENTE IMPUNITÀ DI CUI GODONO CON NETANYAHU, SONO SEMPRE PIÙ SPREGIUDICATI E VIOLENTI…

Estratto dell’articolo di Roberto Bongiorni per “Il Sole 24 Ore”

 

coloni israeliani a gerusalemme - giorno della riunificazione

Lo urlano in faccia ai giornalisti. Non esitano a cantarlo davanti ai soldati e ai poliziotti. «Morte agli arabi», ripetono. «Non vogliamo i palestinesi sulla nostra terra». […]  

 

Sono quasi tutti giovani, in gran parte minorenni, con le trecce, T-shirt logore addosso, scarponi impolverati, la kippah sulla testa. I tratti distinguibili dei giovani coloni che provengono dalle colline della Cisgiordania, dalle sommità che hanno occupato costruendo avamposti (insediamenti illegali anche secondo la legge israeliana).

 

Itamar Ben Gvir Benjamin Netanyahu

Sono appese bandiere bianche e blu con la stella di David, ma quella che si vede vicino a loro è la bandiera blu con un tempio nel centro. Quella usata da alcuni movimenti ebraici nazional-religiosi che sostengono la costruzione di un futuro “Terzo Tempio” ebraico sul Monte del Tempio di Gerusalemme, il luogo dove oggi si trovano la moschea di al-Aqsa e la Cupola della Roccia. […]

 

 

Ancora prima che la Marcia delle Bandiere iniziasse, bande di ragazzini provenienti dagli insediamenti importunavano i palestinesi che vivono nella città antica di Gerusalemme, e gli attivisti israeliani dell’Ong Standing Together accorsi in loro difesa. Con le loro casacche viola.

 

coloni israeliani a gerusalemme - giorno della riunificazione

I giovani coloni sputavano, urlavano cori omofobi e razzisti. Hanno ferito un giornalista del quotidiano riformista israeliano Haaretz. Proprio nel quartiere musulmano sono scoppiati disordini, con lanci di bottiglie di vetro, pietre, perfino sedie.

 

 

Il Giorno della Riunificazione di Gerusalemme è un paradigma della direzione che sta prendendo una parte della società israeliana. Di come, e di quanto, la società israeliana sia cambiata dopo la strage commessa dalle milizie di Hamas il 7 ottobre 2023.

 

coloni israeliani a gerusalemme - giorno della riunificazione

La festa della riunificazione di Gerusalemme celebra la riunificazione della città quando, durante la Guerra dei Sei Giorni (giugno 1967) l’esercito israeliano sconfisse le armate giordane prendendo possesso della parte orientale della città, dove si trova anche la Città Vecchia.

 

Ma la Danza delle Bandiere racconta anche un’altra storia: quella di un Israele sempre più divisa, in cui c’è ancora chi crede alla convivenza, alla soluzione dei due Stati, al rispetto reciproco e chi invece non vuol sentire più parlare dei palestinesi.

 

[…]

 

coloni israeliani irridono una donna palestinese

Verso il pomeriggio, quando un’enorme bandiera israeliana, bianca e azzurra, ricopriva parte del piazzale davanti al Muro del Pianto, sembrava la festa di un Paese pacifico.

 

Eppure, in Cisgiordania, i coloni, fiduciosi della crescente impunità di cui godono da due anni a questa parte, sono sempre più spregiudicati e violenti.

 

Proprio ieri pomeriggio due di loro sono stati filmati mentre aggredivano Lior Amihai, ebreo, direttore esecutivo dello storico gruppo anti-occupazione israeliano Peace Now, durante una visita di gruppo a Ein Samiya, nella Cisgiordania centrale. [...]

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