box in cui e' stato trasportato il cuore innestato al piccolo domenico

STORIE DI ORDINARIA MALASANITÀ - IL CUORE "BRUCIATO" TRAPIANTATO A DOMENICO, IL BAMBINO MORTO A NAPOLI, ERA STATO TRASPORTATO IN UN NORMALE FRIGO TERMICO, COME QUELLI CHE SI USANO PER PORTARE LE BIRRE E I PANINI DURANTE LE GITE FUORI PORTA - LA FOTO DEL BOX: UN CONTENITORE AZZURRO, NON SIGILLATO, CHE E' STATO RIEMPITO DI GHIACCIO SECCO (SOSTANZA CHE HA DANNEGGIATO IRREPARABILMENTE L'ORGANO) - ALL'OSPEDALE "MONALDI" DI NAPOLI ERA DISPONIBILE UN CONTENITORE TERMICO PROFESSIONALE, MA I MEDICI NON ERANO FORMATI PER IL SUO UTILIZZO, E PER QUESTO AVREBBERO SCELTO IL BOX "ORDINARIO"

Estratto dell'articolo di http://www.stylo24.it

 

BOX IN CUI E' STATO TRASPORTATO IL CUORE INNESTATO AL PICCOLO DOMENICO

Il cuore di Domenico trasportato in un box da gita è il dettaglio che segna l’inizio del dramma. Un contenitore di plastica azzurro, non sigillato, riempito di ghiaccio secco. Non un sistema hi tech da 7mila euro già acquistato dall’ospedale, ma un box simile a quelli usati per le merende o per vendere bibite fuori dagli stadi. Proprio lì è stato riposto l’organo destinato al piccolo Domenico Caliendo, lungo l’asse Bolzano-Napoli.

 

Infatti una foto sequestrata dai carabinieri racconta più di molte perizie. Quel recipiente, portato a spalla, è diventato la “pietra dello scandalo” in un’inchiesta per omicidio colposo.

 

Perché non è stato usato il contenitore hi tech?

Il contenitore termico professionale era disponibile. Tuttavia l’équipe napoletana partita per Bolzano scelse il box da campeggio. Una decisione che ora pesa come un macigno. Inoltre, all’ospedale San Maurizio di Bolzano qualcuno rabboccò ghiaccio secco invece di acqua.

DOMENICO - IL BAMBINO DI DUE ANNI A CUI E' STATO TRAPIANTATO UN CUORE BRUCIATO

 

Si registrò così un picco di temperatura. Il cuore rimase congelato. Poche ore dopo, al Monaldi di Napoli, l’organo appariva “bruciato dal ghiaccio”. Eppure l’équipe guidata dal cardiochirurgo Guido Oppido procedette con il trapianto. Il piccolo restò attaccato a un macchinario per circa due mesi.

 

Sette medici indagati e due infermiere nel mirino

La Procura di Napoli ha iscritto sette medici del Monaldi nel registro degli indagati. Il fascicolo è del pm Giuseppe Tittafarrante, sotto il coordinamento dell’aggiunto Antonio Ricci. L’ipotesi è omicidio colposo.

 

Intanto due infermiere di Bolzano sono sotto accertamento per aver fornito ghiaccio tritato e secco quando la scorta refrigerante si stava esaurendo. Mentre gli altoatesini segnalano al Ministero le presunte carenze organizzative dei napoletani, dal Monaldi si replica puntando sulla gestione del ghiaccio.

 

COME SI TRASPORTA UN CUORE PER UN TRAPIANTO

Le chat del 23 dicembre sotto sequestro

È il 23 dicembre quando l’équipe rientra a Napoli con il contenitore azzurro. Non sanno, secondo la ricostruzione, che l’organo è compromesso. Tuttavia Oppido decide di espiantare il cuore originale senza verificare le condizioni di quello donato. “È arrivato l’ok cuore”, emergerebbe dalle comunicazioni.

 

Proprio per questo domani verrà conferito l’incarico a un perito per copiare i cellulari dei sette medici. Gli inquirenti vogliono sapere cosa si siano scritti nelle chat in quelle ore decisive.

 

L’audio consegnato dalla madre

Intanto Patrizia Mercolino, madre del bambino, si è presentata in Procura assistita dall’avvocato Francesco Petruzzi. Ha consegnato una traccia audio. Nella registrazione si sentirebbe Oppido ammettere di aver parlato “per disperazione”, dopo aver dato l’ok a un nuovo intervento [...]

TRAPIANTO DI CUOREpatrizia mercolino con il figlio in attesa del trapianto di cuore il bimbo a cui e stato trapiantato il cuore bruciato macchinario ecmo - cuore artificiale TRAPIANTO DI CUOREtrapianto di cuoretrapianto di cuore

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