sergio mattarella donald trump

“TOCCA ALL’EUROPA SAPER DIRE DI NO” – SERGIO MATTARELLA, NELLA SUA LECTIO MAGISTRALIS ALL'UNIVERSITÀ DI SALAMANCA, SUONA LA SVEGLIA AI LEADER EUROPEI DI FRONTE ALLA TRACOTANZA DI TRUMP: “BISOGNA RITROVARE AMBIZIONE, L’UE È INDISPENSABILE PER LA PACE” – IL PRESIDENTE USA TONI DURI CONTRO IL GANGSTER DELLA CASA BIANCA: “IN NOME DI UN PRESUNTO SOVRANISMO ASSOLUTO RIEMERGERE UN’INSOFFERENZA ALLE REGOLE INTERNAZIONALI. L’APERTA VIOLAZIONE DELLA CARTA DELLE NAZIONI UNITE, LA DELEGITTIMAZIONE DELLE CORTI, PORTA VERSO UNA ‘TERRA DI NESSUNO’…”

MATTARELLA, TOCCA ALL'EUROPA SAPER DIRE DI NO

sergio mattarella con il re di spagna felipe VI

(ANSA) - SALAMANCA, 19 MAR - "L'ordine internazionale è, per sua natura, dinamico, nuovi protagonisti si affacciano, nuove sfide si presentano. Cosa può fare l'Europa a fronte della recessione del modello cooperativo multilaterale nella gestione dei rapporti tra gli Stati?

 

Accettare che esso venga soppiantato da una visione contrattualistica fondata sulla competizione? Tocca all'Europa saper dire di no". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una lectio magistralis all'università di Salamanca.

 

MATTARELLA, SOVRANISMO ASSOLUTO INSOFFERENTE ALLE REGOLE

donald trump all'assemblea gnerale delle nazioni unite 9

(ANSA) - SALAMANCA, 19 MAR - "La frequenza di violazioni sistematiche dei diritti umani, favorite dal tentativo di rendere marginali le Nazioni Unite, affievolisce l'efficacia dell'ordine internazionale e dei suoi principi. Una condizione che ha finito per favorire l'attuale controtendenza, rispetto allo spirito di San Francisco, e che vede il riemergere di una insofferenza crescente rispetto alle regole pattuite e agli impegni che ne derivano, liberamente sottoscritti dagli Stati. Questo avviene in nome di un presunto sovranismo assoluto".

 

Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una lectio magistralis all'università di Salamanca.

 

MATTARELLA, ONU NACQUE PER SOTTRARRE A STATI POTENTI LE DECISIONI FONDAMENTALI

sergio mattarella con il re di spagna felipe VI a salamanca

(ANSA) - SALAMANCA, 19 MAR - "L'Onu nasceva per sottrarre ai singoli Stati - non importa quanto potenti - le decisioni fondamentali su pace e sicurezza, immaginando così una nuova stagione del diritto internazionale fondata su tre pilastri: il divieto dell'uso della forza; il principio di sovrana eguaglianza degli Stati; la promozione universale dei diritti umani.

 

In cui pace e diritti umani non costituiscono ambiti distinti, bensì dimensioni complementari di un progetto normativo volto a superare la logica del sistema westfaliano. La pace insomma non coincide con qualsiasi equilibrio ma si realizza in presenza di condizioni di giustizia e di inclusione". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una lectio magistralis all'università di Salamanca.

 

Ursula von der Leyen e Antonio Costa a Kiev

MATTARELLA, RITROVARE AMBIZIONE, UE INDISPENSABILE PER LA PACE

(ANSA) - SALAMANCA, 19 MAR - "Dobbiamo ritrovare l'ambizione dei leader che, nel 1951, nel preambolo del Trattato della Comunità del carbone e dell'acciaio, posero queste parole: "Convinti che il contributo che un'Europa organizzata e viva può apportare alla civiltà è indispensabile per il mantenimento di relazioni pacifiche".

 

Un'Europa dunque nucleo indispensabile per il mantenimento di quelle relazioni pacifiche che sei anni prima la Carta di San Francisco aveva messo al centro della missione identitaria delle Nazioni Unite". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una lectio magistralis all'università di Salamanca.

 

MATTARELLA, SI ASSISTE A DELEGITTIMAZIONE CORTI INTERNAZIONALI E DEI LORO GIUDICI

sergio mattarella donald trump 1

(ANSA) - SALAMANCA, 19 MAR - "Accade oggi che - in opposizione a quanto si afferma necessario per l'ordinata vita delle singole comunità nazionali - si assista alla delegittimazione delle Corti Internazionali e dei loro giudici, negando il valore del diritto internazionale, rimuovendo la storica scelta di civiltà di predisporre autorità preposte a verificarne il rispetto e a sanzionarne le violazioni".

 

Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una lectio magistralis all'università di Salamanca.

 

MATTARELLA, VIOLAZIONE CARTA ONU PORTA VERSO "LA TERRA DI NESSUNO"

sergio mattarella con il re di spagna felipe VI

(ANSA) - SALAMANCA, 19 MAR - "La sistematica inosservanza quando non la aperta violazione della Carta delle Nazioni Unite, lo smantellamento del sistema del controllo degli armamenti, la delegittimazione delle Corti, sono tutti fenomeni che vanno nella medesima sconfortante direzione.

 

Ne deriva un vuoto, una arbitraria "terra di nessuno", ambito per ingiustificate scorrerie - in una sorta di rincorsa a rinnovate conquiste, espansioni commerciali, creazione di presunte fasce e aree di sicurezza, con un processo che va a gravare pesantemente sui Paesi e sui popoli più poveri e meno fortunati". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una lectio magistralis all'università di Salamanca.

ursula von der leyen emmanuel macron

 

Ultimi Dagoreport

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO