“POSSIAMO COLPIRE LE STRUTTURE PETROLIFERE DI KHARG IN 5 MINUTI E NON C'È ASSOLUTAMENTE NULLA CHE POSSANO FARE AL RIGUARDO” – TRUMP MINACCIA UN ATTACCO ALLE CONDUTTURE DELL’ISOLA DI KHARG, PRINCIPALE SNODO IRANIANO PER L'EXPORT DI PETROLIO, FINORA RIMASTE ESCLUSE DAI BOMBARDAMENTI – AXIOS RIVELA: “WASHINGTON STA VALUTANDO DI IMPADRONIRSI DEI DEPOSITI DI KHARG PERCHÉ COSTITUIREBBE UN COLPO DA KO ECONOMICO PER IL REGIME MA QUESTA MOSSA RICHIEDEREBBE L'INVIO DI TRUPPE SUL CAMPO E POTREBBE SCATENARE ATTACCHI DI RAPPRESAGLIA IRANIANI CONTRO IMPIANTI PETROLIFERI E OLEODOTTI NEI PAESI DEL GOLFO, IN PARTICOLARE IN ARABIA SAUDITA” – COME DAGO DIXIT, IN CASO DI ASSALTO ALL’ISOLOTTO LA CINA NON RESTEREBBE A GUARDARE…
DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...
TRUMP, 'POSSIAMO COLPIRE LE STRUTTURE PETROLIFERE DI KHARG IN 5 MINUTI'
donald trump - isola di Kharg in iran
(ANSA) - WASHINGTON, 15 MAR - Gli Stati Uniti sono pronti a sferrare nuovi attacchi contro l'isola di Kharg, il principale snodo iraniano per l'export di petrolio, e potrebbero prendere di mira le relative infrastrutture petrolifere dopo aver "annientato" quelle militari. "Avete visto che abbiamo colpito l'isola di Kharg: tutto, tranne le condutture", ha detto Trump in un'intervista al Financial Times, riferendosi al raid aereo che aveva annunciato venerdì. "Possiamo colpirla in cinque minuti. E non c'è assolutamente nulla che possano fare al riguardo", ha aggiunto.
AXIOS, 'WASHINGTON STA VALUTANDO DI IMPADRONIRSI DEI DEPOSITI DI KHARG'
isola di Kharg in iran - produzione di petrolio
'Sarebbe un ko per Teheran ma potrebbe scatenare rappresaglie contro i Paesi del Golfo'
(ANSA) - ROMA, 16 MAR - Il presidente Trump sta lavorando per formare una coalizione di paesi al fine di riaprire lo Stretto di Hormuz e spera di annunciarlo entro la fine di questa settimana, secondo quanto riferito da quattro fonti ad Axios. Ma secondo quanto riferito da funzionari statunitensi, Trump starebbe anche valutando la possibilità di impadronirsi del deposito petrolifero strategico iraniano sull'isola di Kharg, un'operazione che richiederebbe la presenza di truppe statunitensi sul terreno, qualora le petroliere rimanessero bloccate nel Golfo Persico.
RAID AMERICANI SULL ISOLA DI KHARG
Finché il blocco rimarrà in vigore e le esportazioni di petrolio del Golfo saranno limitate, Trump non potrebbe porre fine alla guerra nemmeno se lo volesse, ha affermato una fonte a conoscenza della situazione. Ieri a bordo dell'Air Force One Trump ha dichiarato ai giornalisti di "esigere" che i paesi della Nato e le altre nazioni importatrici di petrolio, tra cui la Cina, aiutino gli Stati Uniti a mettere in sicurezza lo stretto.
Trump è attratto dall'idea di impadronirsi completamente dell'isola di Kharg perché costituirebbe "un colpo da KO economico per il regime", ovvero un sostanziale definanziamento di Teheran, ha affermato un funzionario statunitense. Ma questa mossa richiederebbe l'invio di truppe sul campo e potrebbe scatenare attacchi di rappresaglia iraniani contro impianti petroliferi e oleodotti nei paesi del Golfo, in particolare in Arabia Saudita.
"Ci sono grandi rischi. Ci sono grandi ricompense. Il presidente non è ancora pronto e non stiamo dicendo che lo sarà", ha affermato il funzionario. Il senatore Lindsey Graham (Rsc), un falco anti-iraniano dichiarato, ha applaudito la "decisione di Trump di portare la guerra sull'isola di Kharg" e ha affermato che l'economia iraniana sarà "annientata" se perderà il controllo del centro petrolifero. "Raramente in guerra un nemico ti offre un singolo obiettivo come l'isola di Kharg, che potrebbe alterare drasticamente l'esito del conflitto", ha scritto su X. "Chi controlla l'isola di Kharg, controlla il destino di questa guerra".
TRUMP, 'PECHINO DEVE AIUTARE, 90% DEL SUO PETROLIO VIENE DA HORMUZ'
(ANSA) - WASHINGTON, 15 MAR - Donald Trump si aspetta un aiuto dalla Cina per sbloccare lo Stretto di Hormuz, prima di recarsi a Pechino a fine mese per un vertice con l'omologo Xi Jinping. "Credo che anche la Cina dovrebbe dare una mano, dato che riceve il 90% del suo petrolio proprio attraverso lo Stretto", ha detto il tycoon, secondo cui aspettare fino al vertice "sarebbe troppo tardi". "Vorremmo una risposta prima di allora. È un periodo di tempo piuttosto lungo", ha osservato Trump in un'intervista al Financial Times, aggiungendo che il suo viaggio in Cina potrebbe essere posticipato. "Potremmo rimandare", ha precisato, senza specificare per quanto tempo.


