un’auto piomba sulla folla attentato a new orleans

UN’AUTO PIOMBA SULLA FOLLA A NEW ORLEANS: ALMENO DIECI MORTI E 30 FERITI. DOPO AVER INVESTITO LE PERSONE CHE FESTEGGIAVANO IL CAPODANNO NEL QUARTIERE FRANCESE DELLA CITTÀ AMERICANA, IL CONDUCENTE DEL VEICOLO È SCESO CON UN FUCILE DA ASSALTO E HA INIZIATO A SPARARE FERENDO ANCHE DUE AGENTI DI POLIZIA. LE FORZE DELL'ORDINE HANNO POI RISPOSTO AL FUOCO E UCCISO IL KILLER -  L'FBI: “TROVATI ORDIGNI ESPLOSIVI IMPROVVISATI” - LA SINDACA: “ATTO TERRORISTICO” – VIDEO

https://video.corriere.it/esteri/le-sirene-spiegate-gli-agenti-armi-in-pugno-auto-sulla-folla-semina-il-panico-a-new-orleans/3dbdc6d4-ae35-4a9d-a0a4-c7d1f108dxlk

 

 

Da corriere.it

AUTO PIOMBA SULLA FOLLA A NEW ORLEANS

 

Un'auto lanciata ad alta velocità ha investito la folla che stava festeggiando il Capodanno a Bourbon Street, nel quartiere francese di New Orleans, una zona molto frequentata da turisti.

 

Secondo i primi rilievi degli agenti di polizia della Louisiana, intervenuti dopo le 3 di notte locali, i morti sarebbero «almeno dieci e più di trenta i feriti» trasportati in cinque diversi ospedali locali. 

 

 

Dopo aver investito le persone, il conducente del veicolo è sceso con un fucile da assalto e ha iniziato a sparare ferendo anche due agenti di polizia che sono stati «ricoverati in condizioni stabili». Come conferma il New York Times, le forze dell'ordine hanno poi risposto al fuoco e ucciso il killer, di cui non sono state rese note le generalità.

 

 

AUTO PIOMBA SULLA FOLLA A NEW ORLEANS

«Sappiamo che la nostra città è stata colpita da un attacco terroristico», ha dichiarato la sindaca di New Orleans LaToya Cantrell precisando che quanto avvenuto è ancora oggetto di indagine, non è chiaro infatti quale sia stato il movente dell'attacco.

 

 

Il presidente Jo Biden è stato prontamente informato di quanto accaduto «e la Casa Bianca si è messa in contatto con il sindaco Cantrell per offrire supporto. L'Fbi è già sul campo per sostenere le forze dell'ordine locali nelle indagini e il presidente continuerà a essere informato durante tutta la giornata». Infatti, il presidente degli Stati Uniti ha poi telefonato questa mattina il sindaco di New Orleans LaToya Cantrell per offrire il pieno supporto federale, come ha confermato la Casa Bianca stessa.

 

AUTO PIOMBA SULLA FOLLA A NEW ORLEANS

L'agente speciale dell'Federal Bureau of Investigation, Althea Duncan, inizialmente aveva negato che si fosse trattato di un atto terroristico, ma sarebbero in corso indagini in questa direzione, riferiscono New York Times ed Nbc citando funzionari federali. Duncan ha confermato che sono stati trovati «ordigni esplosivi improvvisati» e che si sta lavorando per scoprire se siano «utilizzabili». Un video della Cnn, mostra un robot degli artificieri impiegato per esaminare la parte inferiore del veicolo guidato dall'autore della strage.

 

«Quest'uomo ha provato a investire il maggior numero di persone possibile, non è stato un caso di guida in stato di ebbrezza. Era intenzionato a provocare una carneficina. In base a quanto sappiamo, la situazione è molto più complessa e seria», ha affermato in conferenza stampa la soprintendente di polizia Anne Kirkpatrick.

 

 

«Cadaveri a terra e abbiamo sentito degli spari»

ATTENTATO A NEW ORLEANS

«Ho visto un pick-up che investiva le persone sul marciapiede sul lato sinistro di Bourbon Street», hanno raccontato alcuni testimoni alla Cnn. «Un corpo mi è volato addosso. Tutti hanno iniziato a gridare e a correre. Ci siamo riparati in un bar, poi la situazione si è calmata, ma non ci lasciavano uscire. Quando finalmente ci hanno permesso di uscire dal club, la polizia ci indicava dove camminare e ci diceva di lasciare l’area il più velocemente possibile. Ho visto alcuni corpi senza vita che non riuscivano nemmeno a coprire e tantissime persone che ricevevano i primi soccorsi», ha aggiunto uno dei testimoni spiegando di aver sentito sparare dei colpi di arma da fuoco.

 

 

Il quartiere era gremito di persone che festeggiavano l'ultimo dell'anno e di tifosi di football americano giunti a New Orleans per assistere all'evento Allstate Sugar Bowl, un quarto di finale di football universitario che si dovrebbe tenere nella serata di mercoledì (1 gennaio ndr.) allo stadio Caesars Superdome, per il quale sono attese fino a 70 mila persone.

 

In programmazione dell'evento sportivo, nella giornata di lunedì, il dipartimento di polizia della città aveva assicurato che il personale sarebbe stato impegnato «al 100%»», aggiungendo di aver mobilitato altri 300 agenti provenienti da agenzie di polizia, tra locali, statali e federali per rafforzare la sicurezza.

 

AUTO PIOMBA SULLA FOLLA A NEW ORLEANS

Il governatore della Louisiana, Jeff Landry, con un post su Twitter ha chiesto a chi si trova nei pressi della scena «di evitare la zona» invitando «tutti a unirsi nella preghiera per le vittime e per i primi soccorritori» dopo questo «orribile atto di violenza».

 

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)