federico martinello - portavoce lealta azione - klaus davi -

DOPO LE 'NDRINE, NELLA CURVA DELL'INTER ARRIVANO LE SVASTICHELLE? - TRA GLI ULTRAS NERAZZURRI SI VOCIFERA CHE IL GRUPPO DI ESTREMA DESTRA “LEALTÀ AZIONE HAMMERSKIN” ABBIA INTENZIONE DI PRENDERE IL CONTROLLO DELLA CURVA NORD DI MILANO - INTERVISTATO DA LAUS DAVI, IL PORTAVOCE DEL MOVIMENTO, FEDERICO MARTINELLO, NEGA: “NON VOGLIAMO FARE NESSUNA SCALATA NELLA CURVA DELL'INTER” - PERO' UN ESPONENTE DEGLI "HAMMERSKIN", MIMMO BOSA, INCONTRO' ANTONIO BELLOCCO, ULTRA' INTERISTA UCCISO NEL 2024...

 

INCHIESTA ULTRAS: 'LEALTÀ AZIONE', 'NESSUNA SCALATA ALLA CURVA NORD INTER, TRA NOI NESSUN INDAGATO' (VIDEO)

 

giacomo pedrazzoli leader degli hammerskin klaus davi

Il gruppo di estrema destra 'Lealtà Azione' smentisce di voler fare "una scalata" alla Curva Nord e di non avere qualsivoglia intenzione in tal senso in un'intervista rilasciata a Klaus Davi (online al link https://www.youtube.com/watch?v=Iv-4AJMzQrU) da Federico Martinello, portavoce del movimento che comprende anche i cosiddetti 'Hammerskin', gli ultras neri che secondo la Dda di Milano si scontrarono con Antonio Bellocco, capoultrà dell'Inter ucciso da Andrea Beretta il 4 settembre 2024.

 

Il portavoce afferma: «Non è assolutamente vero che vogliamo conquistare il controllo della Curva Nord. Come puoi aver letto dalle carte processuali, non c'è una sola persona all'interno di tutto il gruppo allargato 'Lealtà Azione', 'Hammerskin' o chiunque altro che è finita a giudizio».

federico martinello portavoce lealta azione klaus davi

 

E alla domanda di Klaus Davi "Però l'incontro con Bellocco di Mimmo Bosa c'è stato, gli 'Hammerskin' hanno poi tenuto un basso profilo allo stadio però qualcuno dice che alla fine riprenderanno il controllo della curva. Che mi dici?", Martinello ha risposto: «Non so chi lo dice. Comunque non è quello che vogliamo fare noi, non vogliamo prendere il controllo della Curva.

 

Abbiamo gente come Mimmo Bosa che ha la testa per conquistare qualsiasi cosa. Vuole conquistarla? No. Evidentemente ognuno sta bene dove sta. Non abbiamo mai venduto magliette, non abbiamo mai fatto business, non c'è nessun tipo di merchandising. Noi non vogliamo scalare la Curva».

 

militanti lealta azione alla manifestazione natalita confini futuro 3 klaus davi

Infine, Martinello spiega perché hanno deciso di separarsi dalla Curva Nord: «Abbiamo scelto di non appoggiare lo striscione unico, come hai potuto leggere da tutte le carte", al che Davi ha ribattuto "Voi vi siete chiamati fuori da questa vicenda e avete detto andiamo da un'altra parte dello stadio. Però sono tanti soldi...", e Martinello ha concluso:

 

«A parte che io non penso che ci siano soldi in questo momento perché se ci fossero soldi il problema non sarebbe nostro ma sarebbe della questura, probabilmente. Evidentemente, secondo me, non hai letto bene e non ti sei occupato abbastanza del tutto perché altrimenti non staresti neanche facendo queste domande. Ad ogni modo questo non ci interessa".

militanti lealta azione alla manifestazione natalita confini futuro 6 klaus davi

 

“NON VOGLIAMO PRENDERE IL CONTROLLO DELLA CURVA NORD”. GLI HAMMERSKIN ALL’EVENTO DI LEALTÀ E AZIONE RISPONDONO A DAVI SULLA POSSIBILE SCALATA NEL MONDO ULTRAS: “OGNUNO STA BENE DOVE STA”

Estratto dell'articolo di Domenico Agrizzi per https://mowmag.com/

 

Passano le settimane, arrivano le sentenze, ricominciano i processi, proseguono le inchieste. Marco Ferdico è stato arrestato nella maxi-operazione della Dda di Catanzaro che ha sgominato un’associazione a delinquere riconducibile alla ‘ndrangheta. Gli equilibri, dal 4 settembre 2024, sono cambiati. Ma per capire quanto successo quel giorno e l’omicidio di Antonio Bellocco serve andare indietro.

 

militanti lealta azione alla manifestazione natalita confini futuro 4 klaus davi

Uno dei momenti fondamentali è l’incontro tra Bellocco e Mimmo Bosa degli Hammerskin: in quel momento, mostrare “l’album di famiglia” significava far valere il peso criminale. Lo ha ammesso Beretta stesso che Totò era salito a Milano per quello.

 

Klaus Davi è andato dagli Hammerskin, presenti alla manifestazione del 28 marzo a Milano “Natalità, conflitti, futuro – Siamo fortezza, saremo assalto”. È un evento organizzato dall’estrema destra e promosso da Lealtà e azione, realtà neofascista in cui militano alcuni membri degli Hammer della curva Nord.

 

militanti lealta azione alla manifestazione natalita confini futuro 5 klaus davi

Lo coordinano Davide Cancelli, uno degli Irriducibili del tifo organizzato interista, e Federico Martinello, portavoce di Lealtà e Azione. Dopo l’omicidio di Vittorio Boiocchi, prima dell’avvento di Bellocco, pare che Mimmo Bosa e i suoi avessero tentato di prendersi la Nord di San Siro.

 

Il portavoce del gruppo ultras però risponde a Davi che “non è assolutamente vero che vogliamo conquistare il controllo della curva Nord. Come puoi aver letto dalle carte processuali, non c'è una sola persona all'interno di tutto il gruppo allargato Lealtà Azione, Hammerskin o chiunque altro che è finita a giudizio”.

 

militanti lealta azione alla manifestazione natalita confini futuro 7 klaus davi

È vero, ma è altrettanto vero che quell’incontro tra Bosa e Bellocco c’è stato. Perché Totò avrebbe dovuto incontrare gli Hammerskin se non c’era questa intenzione da parte loro? Ma Martinello ribadisce: “Non vogliamo prendere il controllo della curva.

 

Se abbiamo gente come Mimmo Bosa che ha la testa per conquistare qualsiasi cosa allora vuole conquistarla? No. Evidentemente ognuno sta bene dove sta. Non abbiamo mai venduto magliette, non abbiamo mai fatto business, non c'è nessun tipo di merchandising. Noi non vogliamo scalare la curva”.

 

Poi gli Hammer scelgono di separarsi dalla Nord. La spiegazione non sarebbe il conflitto con Beretta, Bellocco e Ferdico, il nuovo triumvirato: “Abbiamo scelto di non appoggiare lo striscione unico”. Davi ribatte: “Voi vi siete chiamati fuori dalla vicenda”, però “sono tanti soldi”. Tradotto: rimanete fuori da presunti ed eventuali affari.

militanti lealta azione alla manifestazione natalita confini futuro 1 klaus davi

 

“A parte che io non penso che ci siano soldi in questo momento perché se ci fossero soldi il problema non sarebbe nostro ma sarebbe della questura, probabilmente. Evidentemente, secondo me, non hai letto bene e non ti sei occupato abbastanza del tutto perché altrimenti non staresti neanche facendo queste domande. Ad ogni modo questo non ci interessa”. Così ha replicato Martinelli. Basso profilo, quindi. Loro sono fuori dai giochi. Così almeno dicono.

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