notai notaio esame concorso

“È STATO IL MINISTERO A SCEGLIERE I COMMISSARI” - VITO PACE, IL PRESIDENTE DEI NOTAI, ROMPE IL SILENZIO DOPO LA BUFERA CHE HA TRAVOLTO LA CATEGORIA PER LO SCANDALOSO FILE REDATTO DAI COMMISSARI DELL’ULTIMO CONCORSO IN CUI SI ANNOTAVANO LE RAGAZZE CARINE E SI METTEVANO I SANTI ACCANTO AD ALCUNI NOMI: “TUTTO CIÒ NON HA INFLUITO E NON PUÒ INFLUIRE SULLA REGOLARITÀ DEL CONCORSO. CONFIDIAMO CHE IL MINISTERO FACCIA PIENA LUCE” – MA GLI ASPIRANTI NOTAI INSORGONO: “QUESTO ESAME È UNA FARSA. STIAMO CONTROLLANDO LE PROVE DEI 52 ‘PROTETTI’ DAI VARI SANTI, PER CAPIRE CHE TIPO DI RISPOSTE HANNO DATO ALL’ESAME E...”

1. I NOTAI E L’ESAME CONTESTATO «È STATO IL MINISTERO A SCEGLIERE I COMMISSARI». IL PRESIDENTE PACE E I SANTI ACCANTO AD ALCUNI NOMI: TUTTO REGOLARE

Estratto dell’articolo di Isidoro Trovato per il "Corriere della Sera"

 

notaio

Il presidente del Consiglio nazionale del Notariato, Vito Pace, rompe finalmente il silenzio in cui si era rifugiato dopo la bufera che ha travolto la categoria in seguito allo scandaloso file redatto dai commissari dell’ultimo concorso a 400 posti per notaio.

 

Il presidente Pace preferisce rivolgersi direttamente ai suoi iscritti con una lettera e lo fa chiamando in causa, sin dalle prime righe, il ministero della Giustizia. «Vorrei ricordare — scrive — che la Commissione è di nomina ministeriale». In realtà, il Consiglio nazionale del notariato presenta una rosa già definita di 18 nomi da quali poi il ministero ne sceglie 9 da inserire in commissione d’esame.

 

santi accanto ai nomi dei candidati per diventare notaio 8

[...] Come mai nessuno si è presentato per spiegare il perché di quei santi accanto ai nomi di candidati promossi per il rotto della cuffia? Come mai non c’è stata nessuna presa di distanza da quelle annotazioni dal sapore fortemente sessista («carina», oppure «ma è uomo o donna» etc)? Anche in questo caso la spiegazione del presidente è legata al ruolo del ministero: «Il silenzio che, sinora, il Cnn si è imposto — sostiene Pace — è dettato unicamente dal rispetto istituzionale verso il ministero di Giustizia [...] ».

 

notaio

Ma la relazione della commissione d’esame [...] non sembra offrire novità eclatanti [...] L’aria che si respira nel notariato è che si tratti di un’anomala e inusuale compilazione ma che non nasconde gravi inadempienze o dolo. Questa teoria è seguita dallo stesso Pace che ribadisce chiaramente [...] «Tutto ciò non ha influito e non può influire sulla regolarità del concorso».

 

[...] Nulla di irregolare? Forse no. O quantomeno, anche stavolta il pallino delle decisioni viene rimandato nel campo del ministro Nordio: «Confidiamo, come già detto nel nostro comunicato stampa, che il ministero di Giustizia farà piena luce su quanto accaduto».

santi accanto ai nomi dei candidati per diventare notaio 1

 E i 1.129 aspiranti notai che da giorni vivono nell’ansia del futuro dopo aver sostenuto un esame complicato e faticosissimo? Un pensiero va anche a loro.

 

«Siamo sinceramente vicini a tutti i candidati, ammessi e non ammessi. Ciascuno di noi, prima di diventare notaio, ha vissuto l’esperienza del concorso. Un’esperienza molto forte perché nei tre giorni delle prove scritte si mettono in gioco anni di duro studio, di sacrifici personali e familiari e di aspettative di vita da realizzare. Di tutto questo abbiamo il massimo rispetto».

[...]

 

2. GLI ESCLUSI: «ORA CONTROLLIAMO NOI LE PROVE DI QUELLI RACCOMANDATI»

Estratto dell’articolo di Roberta Polese per il "Corriere della Sera"

 

«Circa quaranta persone hanno già firmato il nostro esposto: andremo in procura, alla Corte dei conti e al Tar, questa volta non ci fermiamo». Vogliono restare anonimi i candidati al contestato concorso notarile del 2024. [...]

 

eredita - notaio

«Qui la fiducia è finita — raccontano al telefono — stiamo controllando le prove dei 52 “protetti” dai vari santi, per capire che tipo di risposte hanno dato all’esame». E da questa indagine emergono i primi dati sconcertanti: «La candidata protetta da san Filippo Neri, che per inciso aveva accanto al nome del santo la dicitura “atto nullo”, ha presentato davvero un atto nullo — spiega uno dei candidati che non ha passato l’esame —, la prova consisteva nel produrre un atto notarile di “ultime volontà” di una persona malata di Sla non in grado di parlare, la candidata in questione non ha applicato le formalità che la legge notarile prevede in atti come questo, un errore che pregiudica tutta la prova, e questo non lo diciamo noi che non abbiamo superato l’esame, lo dicono gli stessi commissari che accanto al suo nome hanno scritto “atto nullo”».

santi accanto ai nomi dei candidati per diventare notaio 2

 

 È un lavoro lungo quello dei candidati esclusi, ma la legge consente loro, una volta terminata la prova scritta, di accedere non solo al proprio esame, ma anche a quello di altri candidati.

 

«Abbiamo sempre avuto il sospetto che qualcuno superasse l’esame con aiutini dall’ “alto”, ma non abbiamo mai avuto i nomi dei raccomandati, e fare ricerche alla cieca è costoso: prelevare un atto costa 25 euro a prova, ora però — spiegano — abbiamo i nomi e dimostreremo, come per la candidata protetta da san Filippo Neri (una 32enne campana), che sono state commesse iniquità e ingiustizie, a ciò si aggiunge che chi ha fatto questa lista neanche conosce l’italiano: hanno scritto san Tommaso d’Acquino, in vece che d’Aquino, povero san Tommaso...».

TIMBRO DEL NOTAIO

 

Nell’esposto si chiede di chiarire anche in che modo quel file sia comparso nell’intranet del Consiglio nazionale del notariato. «Tutti noi aspettavamo il 18 febbraio per vedere chi avesse superato l’esame, quel file doveva essere pubblicato sul sito del ministero della Giustizia, che però quel giorno era in crash — spiegano — improvvisamente compare il file nel sito del Consiglio nazionale, resta lì 15 minuti e scompare, poco dopo compare un altro file, ma senza i santi».

 

Intanto qualche nome grosso tra i notai giustifica la presenza dei 52 santi tra i 278 ammessi come un modo per individuare quelli che sono passati per un soffio, ma alcuni dei protetti hanno superato la prova con un volto molto alto. Altri dicono che il santo indica i giorni in cui le prove sono state corrette: non si spiega allora perché san Cirillo abbia protetto solo tre candidati sui quattro corretti quello stesso giorno (18 marzo) e lo stesso vale per altri santi.

santi accanto ai nomi dei candidati per diventare notaio 3

 

«Questo esame è una farsa — chiude un candidato — spendiamo migliaia di euro per le scuole private, arriviamo il giorno delle prove con borsette trasparenti in plastica per dimostrare di non avere bigliettini, una volta dentro attendiamo 4 ore la commissione, per altre 8 scriviamo a mano e su fogli protocollo, ci seguono anche in bagno... e poi esce questo documento che evidenzia un palese illecito e dovremmo stare fermi?».

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