alessandro onorato gaetano manfredi progetto civico italia

I CIVICI SOTTO AL VESUVIO – È SBARCATO A NAPOLI PROGETTO CIVICO ITALIA, LA NUOVA “COSA DI CENTRO” PROMOSSA DALL’ASSESSORE AL COMUNE DI ROMA, ALESSANDRO ONORATO, BENEDETTA DAL SINDACO GAETANO MANFREDI – UN MODO PER SCALDARE I MOTORI  PER LE AMMINISTRATIVE DEL 2027, CON L'OBIETTIVO DI CORRERE ANCHE ALLE PROSSIME POLITICHE “RESTANDO NEL CENTROSINISTRA IN MANIERA NETTE E DECISA” ASSICURA ONORATO – MA QUANTO VALE UN PARTITO CIVICO E MODERATO COMPOSTO DA AMMINISTRATORI LOCALI? ALTRA DOMANDA: A COSA PUNTA DAVVERO MANFREDI? A ESSERE L’ANTI-SCHLEIN?

Estratto dell’articolo di Antonio Di Costanzo per “la Repubblica – cronaca di Napoli”

 

 

gaetano manfredi alla presentazione di progetto civico italia a napoli

Riformisti e pragmatici. Può essere sintetizzato così il manifesto politico di Progetto civico Italia, il nuovo partito promosso da Alessandro Onorato, assessore ai Grandi eventi al Comune di Roma, sbarcato ieri a Napoli con il via libera del sindaco Gaetano Manfredi.

 

L'obiettivo è unire i moderati che nel campo largo del centrosinistra non hanno ancora una casa e che non si riconoscono nei partiti attuali. Progetto civico scalda i motori per le amministrative del 2027, ma l'intento è di concorrere anche alle prossime politiche «restando nel centrosinistra in maniera nette e decisa» sottolinea Onorato.

 

La nuova creatura politica, il cui coordinatore campano sarà Carlo Puca, si rivolge soprattutto agli amministratori, sindaci in primis, chiamati quotidianamente a rispondere alle richieste dei cittadini.

 

alessandro onorato alla presentazione di progetto civico italia a napoli

«Il vero tema è fare entrare nel dibattito politico nazionale quelli che sono i bisogni delle comunità locali - afferma Manfredi - parlo della casa, lavoro, servizi sociali, trasporti. Sono temi molto sentiti dai cittadini che però fanno grande fatica a essere protagonisti della politica nazionale. Gli amministratori locali, anche dei piccoli Comuni, possono spingere un veicolo che riporti i cittadini a votare, aprendo stanze dove i partiti organizzati non sono in grado di arrivare».

 

Primo appuntamento sono le amministrative del prossimo anno. Si voterà a Napoli dove, però, Manfredi (che non ha tessere di partito) non vuole rinunciare alla lista che porta il suo nome: come spiega Angela Cammarata, che ne è coordinatrice, sarà federata con Progetto civico. In pratica ci saranno due liste.

 

Porte aperte ai delusi di Pd e M5S, agli ex deluchiani e ai promotori della lista regionale Fico presidente. All'iniziativa della Mostra d'oltremare spettatori interessati sindaci in carica come Luigi Vicinanza, primo cittadino di Castellammare di Stabia, ex amministratori come Mimmo Tuccillo e Raffaele De Giudice, la presidente della municipalità 4, Maria Caniglia.

 

PRESENTAZIONE DI PROGETTO CIVICO ITALIA A NAPOLI

Non è passato inosservato l'ex deputato ed ex sottosegretario Gennaro Migliore di Iv. Unica esponente della giunta comunale Emanuela Ferrante, assessora allo sport ed esponente dei 5S.

 

[...]

 

Per Onorato il primo cittadino partenopeo «è un modello di ispirazione: state facendo un lavoro straordinario - dice - caro Gaetano puoi fare tutto se amministri così una città come Napoli. Abbiamo l'ambizione - spiega l'assessore capitolino - di unire da Bolzano alla Sicilia migliaia di amministratori che sono già nel campo del centrosinistra ma non si riconoscono in nessun partito.

 

Con loro creare una nuova forza politica fresca che sappia dare un orizzonte da qui a 20 anni, ma sappia anche parlare alla quotidianità dei problemi. Mi sembra di capire che in Italia non interessino molto, mentre la gente non riesce ad arrivare non a fine mese, ma alla terza settimana.

 

alessandro onorato alla presentazione di progetto civico italia a napoli

Le priorità sono quelle che per vent'anni qualcuno dal campo della sinistra ha lasciato alla destra, dalla sicurezza alle piccole e medie imprese. E poi lavorare sulla Costituzione che è la più inapplicata forse del mondo. I diritti dalla sanità, alla scuola, al lavoro, alla casa sono tutti bellissimi termini ma poi se non sono reali diventano un gratta e vinci, forse ce l'hai o non ce l'hai. Gli unici ad applicare la Costituzione sono gli amministratori locali».

 

Progetto civico annuncia che raccoglierà firme contro la proposta di legge elettorale del governo Meloni e ribadisce «che nasce su iniziativa di una serie di persone che si sono stancate di far parte dei partiti. Per dare conto ai cittadini. Siamo nel centrosinistra, ma non vogliamo essere servi sciocchi» sottolinea Onorato. [...]

SILVIA SALIS - PROGETTO CIVICO ITALIA - FOTO LAPRESSE alessandro onorato progetto civico italia foto lapresse gaetano manfredi alessandro onorato progetto civico italia alessandro onorato progetto civico italia alessandro onorato progetto civico italia alberto felice de toni alessandro onorato gaetano manfredi progetto civico italia alessandro onorato silvia salis progetto civico italia foto lapressealessandro onorato gaetano manfredi progetto civico italia foto lapresse

 

Ultimi Dagoreport

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO