niscemi

SU NISCEMI CI SONO STATI DEGLI SCEMUNITI – C'È UN DOCUMENTO CHE ATTESTA COME LA FRANA CHE HA COLPITO IL COMUNE SICILIANO FOSSE STATA PREVISTA GIÀ NEL 2000 - DOPO IL CROLLO DEL 1997, LA COMMISSIONE TECNICO SCIENTIFICA DELLA PROTEZIONE CIVILE, GUIDATA DALL’INGEGNER ANTONIO CASTIGLIONE, SCRIVEVA: “SI PUÒ VERIFICARE UNA FRANA DI GRANDI DIMENSIONI”. E INDICAVA GLI INTERVENTI MINIMI DA EFFETTUARE PER EVITARE UN ALTRO SMOTTAMENTO. MA DA QUEL MOMENTO NULLA È STATO FATTO E...

Estratto dell’articolo di Andrea Pasqualetto per www.corriere.it

 

precipitata l auto simbolo della frana di niscemi 4

Era tutto scritto: «Si può verificare una frana di grandi dimensioni». Nel dicembre del 2000 la Commissione tecnico scientifica della Protezione civile guidata dall’ingegner Antonio Castiglione concludeva il suo lavoro con una nera previsione e un sospiro: «Si tratta di convivere con la frana».

 

E indicava gli interventi minimi da realizzare a Niscemi per evitare il disastro: «Sistemazione degli alvei per ridurre il processo erosivo, regimazione delle acque superficiali, deviazione delle acque bianche provenienti dall’abitato che attualmente scorrono nel Benefizio e delle acque nere che sono scaricate nella incisione, chiusura delle fenditure aperte, impiantare vegetazione che possa ridurre l’erosione».

 

la frana di niscemi

I tecnici erano stati incaricati di radiografare il territorio subito dopo la frana del 12 ottobre 1997 che aveva sconvolto Niscemi. Risultato: a distanza di 26 anni quasi nessun intervento di quelli considerati indispensabili per la sopravvivenza della cittadina nissena è stato fatto. E il 25 gennaio scorso, esattamente un mese fa, il disastro si è compiuto. [...]

 

niscemi frana

La relazione è stata acquisita dalla Procura di Gela che sulla vicenda ha aperto un fascicolo per disastro colposo e danneggiamento a seguito di frana. «È un documento importante», conferma il procuratore Salvatore Vella che ha nominato tre professori dell’Università di Palermo per redigere entro 60 giorni una consulenza tecnica sulla vicenda: «Non ci sono ancora indagati ma non attenderò quel termine per procedere».

 

la frana di niscemi

Ieri ha sentito come testimone l’ex prefetta di Caltanissetta Isabella Giannoia, commissario straordinario per la frana del 1997. Gli inquirenti sono partiti da lì per ricostruire i trent’anni che hanno portato Niscemi al disastro attuale: uno smottamento di dimensioni eccezionali, 5 edifici crollati, 4 in bilico, 137 inagibili, 3 scuole chiuse e 500 famiglie senza casa.

[...]

 

la frana di niscemi

Nel 1997, in attesa che il gruppo di Castiglione finisse la sua analisi, un gruppo di lavoro incaricato dal Comune per far fronte all’emergenza aveva messo un piedi un progetto da 100 miliardi di lire che prevedeva anche una galleria nella quale dirottare le acque cittadine per evitare che finissero nel Benefizio, il torrente ora imputato di essere una concausa del disastro.

 

Ma il commissario ritenne il progetto insostenibile e affidò tutto al Genio civile. E da lì è iniziata la storia infinita dei lavori intorno al Benefizio. Pastoie burocratiche, cantieri aperti e chiusi, carte bollate. Ritardi su ritardi. Fino ad arrivare ai nostri giorni con il risultato che nulla è stato mai fatto.

 

la frana di niscemi

[...]

Nel frattempo i vigili del fuoco sono riusciti a recuperare circa 350 libri della biblioteca privata che ospita la preziosa collezione del professor Angelo Marsano, memoria storica di Niscemi. L’edificio è in parte sospeso nel vuoto ma i pompieri hanno aperto un varco nella parte retrostante accedendo agli ambienti con l’ausilio di puntatori laser e droni. In tanta disperazione, una buona notizia.

 

NISCEMI - LA ZONA ROSSA

A un mese dal disastro un segnale di speranza arriva dallo stesso professor Casagli: «La frana si fermerà e Niscemi potrà convivere benissimo con il rischio. Sempre che vengano fatti i lavori già indicati dagli ingegneri della Protezione civile 26 anni fa».

MUSUMECI E NISCEMI - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA

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