CIAK, MI GIRA! - VINCE LA GIORNATA, COME IL GIORNO PRIMA, LA COMMEDIA "UN BEL GIORNO", CON UN NON ECCEZIONALE INCASSO DI 230 MILA EURO E 32.122 SPETTATORI IN 469 SALE, UN TOTALE IN DUE GIORNI DI € 371.540. NON È UN GRANCHÉ, LO SO. IL FILM, DAI MANIFESTI E DAI TRAILER, SEMBRA ESATTAMENTE QUELLO DI DE LUIGI DELL’ANNO PRIMA - "JUMPERS – UN SALTO TRA GLI ANIMALI" È SECONDO CON € 193 MILA EURO: 27.014 SPETTATORI IN 445 SALE...
Marco Giusti per Dagospia
virginia raffaele un bel giorno
Cazzo! Ve lo traduco, Fuck! Anche se personalmente ho adorato “La sposa!”, la rilettura femminista -cinéphile molto scombinata ma piena di vita di Maggie Gyllenhaal de “La sposa di Frankenstein” girato da James Whale con Elsa Lanchester nel 1935, qui con una Jessie Buckley favolosa che nella testa della Warner Bros, pronta a vincere l’Oscar, dopo i già vinti Bafta e Golden Globe, SAG, per “Hamnet”, avrebbe dovuto essere la hit di questa settimana, devo riconoscere che il film, con 90 milioni di dollari di budget un cast che riunisce Christian Bale, Penelope Cruz, Annette Bening, Peter Sarsgaard, si sta rivelando un flop di enormi dimensioni probabilmente insalvabile.
fabio de luigi virginia raffaele un bel giorno
Con tutte le sue dotte citazioni, dal “Preferirei di no” di “Bartley, lo scrivano” di Melville usato come password del #metoo, alla favolosa Ida Lupino, la prima e trasgressiva regista donna della Hollywood anni ’50 (la sposa da viva si chiama Ida e il cattivo si chiama Lupino, Ida+Lupino), nelle anteprime americane il film non supera 1 milione di dollari, quando il campione della Pixar, “Jumpers”, incassa ben 3, 2 milioni di dollari.
Le previsioni americane davano “La sposa” prima tra gli 8-12 milioni, poi tra i 6-9 milioni di dollari, mentre “Jumpers” vola verso una previsione di 40-50 milioni e un globale di 88 con i mercati internazionali. “La sposa”, ahimé, non funziona nemmeno nella vecchia Europa. In Francia, al suo primo giorno in sala, ottiene 7.564 spettatori con 354 copie, 6 spettatori a spettacolo. Cazzo, anzi Fuck! Da noi è uguale.
christian bale jessie buckley the bride! la sposa!
Ieri, al quinto posto in classifica, incassa € 45.070, con 6.237 spettatori in 352 sale per un totale, in due giorni, di € 74.727. Vince la giornata, come il giorno prima, la commedia di Fabio De Luigi con Virginia Raffaele “Un bel giorno”, con un non eccezionale incasso di € 230.014, 32.122 spettatori in 469 sale, un totale in due giorni di € 371.540. Non è un granché, lo so.
Ma il film, dai manifesti e dai trailer, sembra esattamente quello di De Luigi dell’anno prima. “Jumpers – Un salto tra gli animali” della Pixar/Disney, che probabilmente esploderà tra oggi e domani come incassi, ieri è secondo con € 193.508, 27.014 spettatori in 445 sale, per un totale in due giorni di € 294.788.
christian bale the bride! la sposa!
“La sposa” viene superato anche da “Scream 7” di Kevin Williamson con Neve Campbell, ieri terzo con € 145.055, 17.411 spettatori in 325 sale, un totale di € 2.075.320 e da “Cime tempestose” di Emerald Fennell con Margot Robbie e Jacob Elordi, quarto con € 112.858, 14.127 spettatori in 294 sale, un totale di tutto rispetto di € 10.269.269. Per “La sposa”, insomma, è un disastro. Malgrado una coppia di culto come quella formata da Christian Bale, come Creatura di Frankenstein e da Jessie Buckley come La sposa, il film non attira il pubblico.
jumpers – un salto tra gli animali 5
Ieri all’Adriano alle 20, 20 eravamo in una decina di spettatori. Troppo dark, troppo violento, troppo femminista, troppo cinéphile. Chi se la ricorda più Ida Lupino? Avrebbe incassato di più una riedizione di “Frankenstein Junior” con la Creatura che balla sul palco cantando “Putting on the Ritz”. Al sesto posto troviamo “Rental Family – Nelle vite degli altri” con Brendan Fraser, € 44.707, 6.407 spettatori in 233 sale, un totale di € 1.440.221. Settimo “Hamnet – Nel nome del figlio” di Chloé Zhao con Jessie Buckley come sposa di Shakespeare, Paul Mescal. € 44.643, 6.247 spettatori, un totale di € 2.937.210. Anche qui l’idea è di liberare il personaggio femminile dall’essere “sposa di”. Ma è più accettabile per il pubblico della rivoluzionaria Ida che si libera dalla stessa idea di marito di “La sposa”.
jumpers – un salto tra gli animali 3
Ottavo posto per “La lezione” di Stefano Mordini, curioso, malato thriller che vede Matilda De Angelis, avvocatessa triestina, e Stefano Accorsi, professore accusato di molestie, giocare al gatto e al topo in uno chalet nei boschi vicino a Trieste. Incassa ieri € 33.569, portando al cinema 4.948 spettatori in 262 sale, per un totale di € 52.306. Nono, ma con sole 85 sale, il divertente, intelligente, allegro “Nouvelle Vague” di Richard Linklater che ricostruisce il dietro le quinte di “Fino all’ultimo respiro” di Jean-Luc Godard, € 24.515, 3.774 spettatori, un totale in due giorni di € 41.697.
Tra le new entries vedo che il documentario di Baz Luhrmann “EPiC! Elvis Presley in Concert” è 11° con € 19.614, 2.326 spettatori, “La mattina scrivo” di Valerie Donzelli è 12° con € 11.257, 1.760 spettatori. “Se solo potessi ti prenderei a calci” di Mary Bronstein con Rose Byrne è 27° con 2.828, 417 spettatori.


