2025divano0805

IL DIVANO DEI GIUSTI/2 – E IN CHIARO CHE VEDIAMO? I VECCHI FAN DI BRUCE LEE IMPAZZIRANNO PER “I TRE DELL’OPERAZIONE DRAGO”, PURO FILM DI GENERE ANNI ’70 – AVETE ANCHE IL FANTASCIENTIFICO “THE HOST” – IN SECONDA SERATA TORNA IL PORNO SOFT ALL’ITALIANA DI “PROFUMO”, CON LA BELLISSIMA FLORENCE GUÉRIN DIVISA TRA UN MARITO CORNUTO, E L’AMANTE GIOVANE, BELLO E PARECCHIO FEMMINILE - PASSA ANCHE IL BELLISSIMO “MINORITY REPORT”. IL FILM HA UN SUO FASCINO INNEGABILE E UNA STORIA MAGNIFICA… - VIDEO

le ragazze di san frediano

Marco Giusti per Dagospia

 

In chiaro che vediamo? Cine 34 alle 21 propone un “Aldo Moro. Il presidente”, un biopic su Moro diretto nel 2008 da Gianluca Maria Tavarelli con Michele Placido, Marco Foschi, Libero De Rienzo, Donatella Finocchiaro. Mai visto. Ricordo bellissimo, invece, “le ragazze di San Frediano” diretto da Valerio Zurlini, tratto dal romanzo omonimo di Vasco Pratolini con Antonio Cifariello, Rossana Podestà, la nonna di Margherita Vicario, Giovanna Ralli, Corinne Calvet.

karol, un uomo diventato papa

 

Su Canale 20 alle 21, 05 il non riuscitissimo “OId Boy”, remake americano del capolavoro di Park Chan wok diretto da Spike Lee con Josh Brolin, Elizabeth Olsen, Samuel L. Jackson, Sharlto Copley, Michael Imperioli. Spike Lee sostiene che gli è stato massacrato al montaggio. Possibile. In pieno conclavemania Tv2000 alle 21, 10 ropropone “Karol, un uomo diventato papa” diretto da Giacomo Battiato con Piotr Adamczyk, Malgorzata Bela, Raoul Bova, Hristo Shopov, Ennio Fantastichini.

il buongiorno del mattino

 

Magari vi divertite di più col bellico “Belva di guerra” di Kevin Reynolds con Jason Patric, George Dzundza, Steven Bauer, Kabir Bedi, Rai Movie alle 21, 10. La7D alle 21, 15 passa “Il buongiorno del mattino”, commedia sul mondo delle tv americane, diretta da Roger Michell con Rachel McAdams, Harrison Ford, Patrick Wilson, Jeff Goldblum, Diane Keaton, 50 Cent.

bruce lee i tre dell’operazione drago

 

Impazzirete, voi vecchi fan di Bruce Lee, per “I tre dell’Operazione Drago” diretto da Robert Clouse con Bruce Lee, John Saxon, Shih Kien, Jim Kelly, Ahna Capri, Robert Wall, puro film di genere anni ’70. Robert Clouse ci sembrava un regista interessante. Mediaset Italia 2 alle 21, 15 passa l’horror “Alien Raiders” di Ben Rock con Carlos Bernard, Mathew St. Patrick, Rockmond Dunbar, Courtney Ford, Jeffrey Licon.

vicino all'orizzonte

 

Tornano i bei tempi dei film tedeschi in gran mostra su Rai Due con il sentimentale “Vicino all’orizzonte” diretto da Tim Trachte con Luna Wedler, Jannik Schümann, Luise Befort, Victoria Mayer, Stephan Kampwirth, Rai Due alle 21, 20. Rai4 alle 21, 20 passa il fantascientifico “The Host”, diretto dall’esperto Andrew Niccol con Saoirse Ronan, Diane Kruger, Jake Abel, William Hurt, Frances Fisher, Max Irons.

the host

 

L’idea era quella di puntare su una fantascienza romantica, ma anche quella di unire i vampiretti innamorati e miliardari alla “Twilight”, ai personaggi giovanili tipici del cinema fantastico del neozelandese Andrew Niccol, già regista di film come “Gattaca”, “In Time”, ma anche dotto sceneggiatore di grandi successi come “The Terminal” e “The Truman Show”. In questo ricco “The Host”, tratto proprio da un romanzo di Stephanie Meyer, Niccol riprende più o meno il suo tema preferito,  la storia d’amore giovanile all’interno di una società repressiva del futuro.

the host

Il mondo è stato invaso dagli alieni, che hanno una forma medusoide e viaggiano nello spazio dentro una confezione - confettone di alluminio. L’invasione è quasi terminata, sono entrati dentro il corpo degli umani, trasformandoli in esseri buoni e perfetti. Vanno piano in auto, non dicono bestemmie, insomma…avercene. Una sola particolarità: hanno gli occhi biancastri, più o meno come quelli di Giorgio Albertazzi quando faceva il Dottor Jeckyll in tv (certo, è un esempio un po’ antico, però il trucco è sempre quello…).

 

THE HOST DI ANDREW NICCOL

Quando gli alieni con gli occhi sbarrati, che hanno già occupato un corpo umano trasformato in schiavo, trovano una sacca di resistenza terrestre, cercano di eliminarti mettendoti dentro il collo uno di loro arrivato fresco fresco dallo spazio nella confezione confetto. E’ quello che capita alla giovane e bella terrestre Melanie, che si ritrova abitata da un essere alieno e non accetta proprio di arrendersi.

 

 La perfida Diane Kruger, già vampirizzata, tutta vestita di bianco, spera che l’essere alieno dentro Melanie le possa carpire le informazioni che la condurranno nel covo dove gli ultimi terrestri preparano la resistenza all’invasione finale. Ma Melanie, che ha il corpo e gli occhi dell’incantevole Saorsie Ronan è un osso duro.

THE HOST DI ANDREW NICCOL DIANE KRUGER

 

E, in lotta con l’alieno o aliena, boh… si fa chiamare Wanda ma il sesso mi pare un po’ incerto, scappa verso il deserto dove troverà, nascosta e protetta dalle montagne come un gruppo di indiani, la sua comunità di umani non vampirizzati comandati da un William Hurt ancora in buone condizioni. Il dramma si scatena proprio lì. Un po’ perché Wanda incomincerà a affezionarsi ai terrestri e a capirne il valore, un po’ perché tra la Melanie nascosta e la Wanda aliena si scatena una guerra di sentimenti.

THE HOST DI ANDREW NICCOL

 

Wanda, si innamora del baldo Jared, interpretato dal giovane attore inglese Max Irons, mentre Melanie è ancora innamorata di Ian, cioè di Jake Abel. Così si scatena una rivalità fatta di dispettucci femminili fra le due ragazze. Così se Wanda bacia Jared, Melanie si arrabbia e viceversa. Un casino.

dalla cina con furore

Cielo alle 21, 20 passa un altro film con Bruce Lee, “Dalla Cina con furore”, diretto da Lo Wei con Bruce Lee, Nora Miao, Jun Arimura, Robert Baker, Fu Ching Chen. Canale 27 alle 21, 20 propone il buddy buddy “Poliziotto in prova” di Tim Story con la coppia Kevin Hart e Ice Cube, Tika Sumpter, Laurence Fishburne, John Leguizamo, Bryan Callen. Italia 1 alle 21, 25 punta tutto su “Mission: Impossible – Fallout” di Christopher McQuarrie con Tom Cruise, Henry Cavill, Ving Rhames, Simon Pegg, Rebecca Ferguson, Sean Harris.

bryan ferry. don't stop the music

 

Passiamo alla seconda serata con il documentario musicale “Bryan Ferry: Don't Stop the Music” di retto nel 2020 da Catherine Ulmer Lopez.Rai Movie alle 23 ripropone il kolossal di guerra nippo-americano “Tora! Tora! Tora!” diretto da Richard Fleischer, Kinji Fukasaku, Toshio Masuda con Jason Robards, Martin Balsam, Sô Yamamura, Tatsuya Mihashi, Joseph Cotten, James Whitmore. Venne preparata e in parte girato da Akira Kurosawa, che uscì poi dall’operazione e venne sostituito.

the conjuring – per ordine del diavolo

 

Di tutto quello che girò rimane meno di un minuto. Zanuck lo vedeva come un successo del tipo “Il giorno più lungo”, che salvò la Fox. Non andò così bene, ma andò benissimo in Giappone, dove venne visto come un film che finalmente non dipingeva i giapponesi come mostri perdenti. Rai4 alle 23, 20 passa l’horror “The Conjuring: per ordine del diavolo” diretto da Michael Chaves con Vera Farmiga, Patrick Wilson, Ruairi O'Connor, Julian Hilliard, Eugenie Bondurant.

florence guerin profumo

 

Interessante anche l’action tailandese “Bangkok Dangerous” di Oxide Pang Chun, Danny Pang con Pawalit Mongkolpisit, Premsinee Ratanasopha, Patharawarin Timkul, Iris alle 23, 20. Cielo alle 23, 25 ci porta nel mondo del porno soft all’italiana di “Profumo”, diretto da Giuliana Gamba con la bellissima Florence Guérin divisa tra un marito cornuto, Luciano Bartoli, e l’amante giovane, bello e parecchio femminile Robert Egon Spechtenhauser.

 

minority report

Italia 1 alle 0, 20 passa addirittura il bellissimo “Minority Report” di Steven Spielberg sceneggiato da Scott Frank e Jon Cohen, tratta dal racconto di Philip K. Dick, con Tom Cruise, Colin Farrell, Samantha Morton, Max Von Sydow, Kathryn Morris, Canale 20 alle 21, 05. Ogni volta che lo guardo non riesco a capirci niente, ma il film ha un suo fascino innegabile e una storia magnifica.

PRECRIMINE MINORITY REPORT

Leggo che doveva essere girato prima di “Intelligenza artificiale", ma Spielberg fece fare dei cambiamenti alla sceneggiatura e lo girò dopo. Nel primo cast oltre a Tom Cruise c’erano Cate Blanchett, Matt Damon, Ian ;McKellen e Jenna Elfman. In realtà il film era stato previsto come sequel di “Total Recall”, scritto da Ronald Shusett e Gary Goldman, prodotto dalla Carolco, che fallì a causa del disastroso “Corsari”.

 

il burbero.

Quando il progetto arrivò a Spielberg venne riscritto totalmente. In un primissimo tempo, regista doveva essere Jan De Bont e Spielberg produttore. Ma Spielberg non si fidava troppo di Jan de Bont dopo “Haunting”.  La Nokia spese 2 milioni di sponsor nel film, la Lexus 5 per avere un modello di auto del futuro. Su Cine 34 alle 0, 45 arriva “Il burbero" di Castellano & Pipolo con Adriano Celentano, Debra Feuer, Jean Sorel, Angela Finocchiaro, Mattia Sbragia.

carabinieri si nasce

 

Cine 34 alle 2, 45 arriva invece il barzelletta-movie “Carabinieri si nasce” di Mariano Laurenti con Sandro Ghiani, Diego Cappuccio, Alessandro Benvenuti, Tinì Cansino, Malisa Longo. Rete 4 alle 3, 15 passa il lontanissimo, per me, “Mio padre monsignore” diretto da Antonio Raccioppi con Lino Capolicchio, Giancarlo Giannini, Barbara Bach, Marisa Merlini. Ne ho proprio un ricordo vago.

mariel hemingway woody allen manhattan

 

Rai Movie alle 3, 25 ci tira un po’ su con “Manhattan”, considerato il più bel film di Woody Allen con Woody Allen, Mariel Hemingway, Diane Keaton, Meryl Streep, Michael Murphy. Iris alle 3, 35 propone un vecchio bellico piuttosto raro, “Attacco: Piattaforma Jennifer” di Andrew McLaglen con Roger Moore, James Mason, Anthony Perkins, Michael Parks, David Hedison, Jack Watson. La chiudo qui.

aldo moro il presidentemio padre monsignore attacco. piattaforma jennifermio padre monsignorecarabinieri si nasce 1le ragazze di san fredianooldboy remake di spike leejosh brolin nicolas cage bangkok dangerous. il codice dell’assassino oldboy remake di spike lee josh brolin il burbero il burberominority report Tom Cruise in Minority Report jpegminority report 1oldboy remake di spike lee josh brolin belva di guerrai tre dell’operazione dragoflorence guerin profumo 1alien raiders alien raidersmission impossible falloutmission impossible fallout 1Mission Impossible-Fallout bruce lee i tre dell’operazione drago 1 bruce lee dalla cina con furore 1the conjuring – per ordine del diavolo 2the conjuring – per ordine del diavolo 3aldo moro il presidente

Ultimi Dagoreport

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)

cateno de luca vannacci meloni

DAGOREPORT - “VANNACCI E’ IL GENERALE DELLE STRONZATE. OGNI COSA CHE DICE È UNA STRONZATA!”- VIDEO-BOOM! CATENO DE LUCA, NEO-ALLEATO DI GIORGIA MELONI, AVRÀ IL RUOLO DI BASTONARE VANNACCI PER CONTO DELLA DUCETTA: “AL SUO PARTITO DEI CAZZARI, OPPONGO IL PARTITO DEL PRAGMATISMO” - L’ACCORDO TRA LA MELONI E "SCATENO" E’ STATO CHIUSO DA LA RUSSA E DAL SUO FEDELISSIMO GAETANO GALVAGNO, PRESIDENTE DELL’ARS. GLI ESPONENTI SICILIANI DI FDI SONO SCONCERTATI, MA TACCIONO PER PAURA DI NON ESSERE RICANDIDATI: DE LUCA LI HA FATTI A PEZZI - QUANDO DE LUCA SI SCAGLIAVA CONTRO LA RAI: “È DIVENTATA TELE-MELONI, VESPA STABILISCE CHI È MAGGIORANZA E CHI È OPPOSIZIONE. È UN SISTEMA ASSERVITO A UN’OLIGARCHIA” – LA REPLICA DI VANNACCI A DE LUCA: “CONOSCO LE CATENE E LE CATENARIE, ALTRI CATENI NON NE CONOSCO. NON MI OCCUPO DI COSE DI POCO CONTO” - VIDEO 

leonardo maria del vecchio

FLASH! - SIAMO QUASI A NOVEMBRE E TUTTE LE SOCIETÀ, QUOTATE E NON, HANNO COMPILATO E RESO PUBBLICI I LORO BILANCI 2025 – SEBBENE IL CODICE CIVILE PREVEDA CHE SIANO PRESENTATI ENTRO 120/180 GIORNI DALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO (31 DICEMBRE), LMDV CAPITAL DI LEONARDINO DEL VECCHIO, NON L’HA ANCORA RESO DISPONIBILE, PUR ESSENDO LA SUA HOLDING DI PARTECIPAZIONI (TWIGA, QN, IL GIORNALE, LEONE FILM GROUP, IMPREDO, ACQUA FIUGGI, ETC.) AL CENTRO DEL FAMILY-OFFICE DELL’EREDE LUXOTTICA – COME MAI TALE RITARDO? FORSE TROPPO IMPEGNATO A FARE LE PULCI AL “FATTO QUOTIDIANO”?

papa leone xiv javier milei viaggio argentina arcivescovo paul richard gallagher

DAGOREPORT - DOPO LA RECENTE OPERAZIONE PER L’ASPORTAZIONE DI UN CANCRO AL POLMONE, CHE ARIA TIRA IN VATICANO INTORNO A ROBERT PREVOST? - ALLA VIGILIA DEL SUO  VIAGGIO IN AMERICA LATINA, CHE SOSTEGNO RICEVE DAL SUO MINISTRO DEGLI ESTERI, L'ARCIVESCOVO PAUL RICHARD GALLAGHER? - SENTITE CON QUANTA MALCELATA SODDISFAZIONE, PARLANDO NELLA SEDE DELLA STAMPA ESTERA, IL CARDINALE BRITANNICO SI È ESPRESSO SULLO STATO DI SALUTE DI LEONE XIV: IL CANCRO DEL PAPA RAPPRESENTA UN "CAMBIO DI PARADIGMA" - GALLAGHER HA COSÌ GLOSSATO IL ‘’GAMECHANGER’’: L’ETÀ RELATIVAMENTE GIOVANE E LA BUONA CONDIZIONE FISICA AVEVANO INDOTTO ALCUNI CATTOLICI A CONSIDERARLO UN ’’PAPA SUPERMAN’’. LA MALATTIA HA PERÒ MOSTRATO CHE È ‘’UN POVERO MORTALE, PROPRIO COME TUTTI NOI’’ (AMEN) - EPPURE IL VIAGGIO CHE PAPA LEONE SI ACCINGE A FARE HA UNA TAPPA ESTREMAMENTE DELICATA: L’ARGENTINA DI QUELLA MOTOSEGA DI XAVIER MILEI, DOVE I CATTOLICI ERANO IL 90% NEGLI ANNI ‘60 E SONO OGGI RIDOTTI AL 57%, E PAPA BERGOGLIO VIENE BOLLATO ANCORA DI “COMUNISMO” - RIUSCIRÀ PREVOST A FARE LA PACE TRA ARGENTINI E LA CHIESA CATTOLICA?