paolo conte francesco micheli dominique meyer teatro della scala

“PAOLO CONTE ALLA SCALA NON È SCANDALOSO, MA PERCHÉ SI DISSE DI NO A BOB DYLAN O AZNAVOUR?” – FRANCESCO MICHELI, FINANZIERE E MEMBRO DEL CDA DELLA SCALA, SI INSERISCE NEL DIBATTITO, PARTITO DA UN ARTICOLO DI DAGOSPIA, SUL CONCERTO DI STASERA DEL CANTAUTORE, E ATTACCA MEYER: “VENIAMO INFORMATI SOLO A COSE FATTE, NON POSSIAMO DIRE NÉ SÌ NÉ NO, CI TROVIAMO IL CALENDARIO DI FRONTE O LO LEGGIAMO SUL GIORNALE" – “IO AMO LA MUSICA D'ARTE, PERÒ C'È LA QUESTIONE DEL TRASCENDENTE. STASERA NON ANDRÒ, PER IMPEGNI PERSONALI, MA NON SO SE SAREI ANDATO COMUNQUE…” - MARANGHI, MERLO, PANZA, MATTIOLI, GABANELLI, FACCI E MOLENDINI: LE PUNTATE PRECEDENTI

Estratto dell’articolo di Luigi Bolognini per www.repubblica.it

 

FRANCESCO MICHELI ALLA SCALA

Che il mondo della musica riesca a dividersi su Paolo Conte è un segno dei (brutti) tempi che viviamo. A 86 anni il cantautore […] stasera debutta alla Scala. E nasce la polemica, lanciata dal musicologo ed editore di Sky Classica Piero Maranghi, che premette che Conte è il suo cantautore preferito, poi affonda: "È uno schiaffo alla storia della Scala, costituisce un precedente assai pericoloso, non dà nulla al Teatro". […] Segue, appunto, dibattito. […] Ora proviamo a fare il punto con Francesco Micheli, finanziere e da una ventina d'anni nel Consiglio di Amministrazione della Scala.

Dominique Meyer lascalatv

 

Anzitutto, stasera andrà?

"No, ma per impegni personali presi da tempo. Tuttavia non so se sarei andato, per una serie di motivi".

 

Parliamone.

"Anzitutto nei decenni passati i sovrintendenti italiani, penso a Ghiringhelli e Fontana, dissero no ad artisti come Charles Aznavour, Adriano Celentano, Bob Dylan, Ornella Vanoni, giganti della musica contemporanea. Paolo Conte è perfettamente sul loro livello: che gli sia stato detto di sì non è scandaloso, ma perché si disse di no agli altri?".

 

PAOLO CONTE

Può essere che sia stato fatto un torto agli altri, ma che male c'è se è stato evitato un torto a Conte?

"Nessuno, in sé. Ma sa, noi non sappiamo perché Conte è stato invitato e come […] Con Meyer prosegue una linea che già fu iniziata da Pereira e Lissner, i suoi predecessori, entrambi stranieri: noi veniamo informati sulle decisioni prese per la programmazione solo a cose fatte, non possiamo dire né sì né no, ci troviamo il calendario di fronte o lo leggiamo sul giornale".

 

E lei cosa avrebbe votato su Paolo Conte?

PIERO MARANGHI

"Mi sarei dichiarato agnostico. […] Io amo la musica d'arte, che può essere classica, strumentale, lirica, jazz, pop, rock, quella amo e quella vorrei sentir suonare. Come diceva Bernstein, la musica si divide in solo due generi, bella e brutta […] Però c'è la questione del trascendente. In molte chiese si è deciso di non suonare più Bach, ma di affidare la musica a ragazzi con chitarre che la suonano pure male. Risultato, si è allontanato chi nella messa, nelle chiese, cercava anche la trascendenza”

 

[…] “Io dico che la Scala dovrebbe avere spazi e tempi per mettere in programma classici del pop e del rock, magari in concerti pomeridiani, e la sera eseguire - che ne so ?- il Fidelio. Sa qual è il rischio? Quello del teatro di repertorio".

 

LE PUNTATE PRECEDENTI SUL CASO CONTE-SCALA

 

1. L’ARTICOLO DI DAGOSPIA DA CUI È NATO IL DIBATTITO (9 FEBBRAIO 2023)

 

francesco merlo

SCANDALO A MILANO – ALLA SCALA NON HA MAI CANTATO IL NOBEL BOB DYLAN, NEMMENO PAUL MCCARTNEY: PERCHÉ IL 19 FEBBRAIO CI ARRIVA PAOLO CONTE? NON È UNA AFFITTANZA: LA SCALA EMETTE I CARISSIMI BIGLIETTI (300 EURO, TUTTI ESAURITI), GUADAGNA NELLA PRODUZIONE E PAGA UN FEE A CONTE; PARE CHE SI PRODURRÀ UN DVD DELL’EVENTO - DI CERTO LA SERATA NON L’HA AUSPICATA IL SOVRINTENDENTE DOMINIQUE MEYER. QUEL CHE POSSIAMO DIRE È CHE CONTE APPARTIENE ALLA CASA DISCOGRAFICA DI CATERINA CASELLI. L’EX MINISTRO DELLA CULTURA DARIO FRANCESCHINI SAREBBE STATO A CONOSCENZA DELL’INIZIATIVA (QUINDI L’HA APPROVATA?) E, DI CERTO, LO È STATO IL SINDACO DI MILANO, GIUSEPPE SALA, PRESIDENTE DEL TEATRO

https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/scandalo-milano-ndash-scala-non-ha-mai-cantato-nobel-bob-dylan-342159.htm

 

2. LA LETTERA DI PIERO MARANGHI AL “FOGLIO” (11 FEBBRAIO 2023)

 

LA LETTERA DI MILENA GABANELLI SUL CASO SCALA PUBBLICATA DA REPUBBLICA

“CARO PAOLO CONTE, IL SUO CONCERTO È UNO SCHIAFFO ALLA STORIA DELLA SCALA” – IL PRODUTTORE PIERO MARANGHI SCRIVE UNA LETTERA APERTA A PAOLO CONTE CHE SI ESIBIRÀ NEL TEATRO MILANESE IL 19 FEBBRAIO: “È UN PRECEDENTE ASSAI PERICOLOSO; NON DÀ NULLA AL TEATRO DA CUI INVECE RICEVE MOLTISSIMO; È CULTURALMENTE UN CONCERTO ‘ANTIPATICO ED ELITARIO’, COME DIRE NON VEDO TRACCIA DI ALBERGHI TRISTI E DI INTELLIGENZA DEGLI ELETTRICISTI. CHI STABILISCE IL VALORE ARTISTICO SUO RISPETTO A QUELLO DI ALTRI COLLEGHI A CUI E’ STATO IMPEDITO DI ESIBIRSI ALLA SCALA?”

https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/ldquo-caro-paolo-conte-suo-concerto-schiaffo-storia-342327.htm

 

PIERLUIGI PANZA

3. LA RISPOSTA DI FILIPPO FACCI A MARANGHI (12 FEBBRAIO 2023): “L’ESIBIZIONE DI PAOLO CONTE ALLA SCALA? È UN MOSTRO SACRO, NON MERITEREBBE LA POLEMICA CHE SI STA TENTANDO DI IMBANDIRE”

https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/ldquo-rsquo-esibizione-paolo-conte-scala-mostro-342445.htm

 

 

4. INTERVIENE FRANCESCO MERLO: “È DA MITOMANI REAZIONARI PENSARE CHE IL CONCERTO DI CONTE ALLA SCALA SIA UNA PROFANAZIONE” (14 FEBBRAIO 2023)

https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/conte-giu-rsquo-scala-piero-maranghi-ha-scritto-lettera-342716.htm

 

FILIPPO FACCI

5. ALBERTO MATTIOLI REPLICA A MARANGHI: “LA RETORICA DELLA SCALA COME TEMPIO È NON SOLO SBAGLIATA, MA PERICOLOSA” (15 FEBBRAIO 2023)

https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/paolo-conte-scala-ci-puo-stare-ndash-alberto-mattioli-replica-342736.htm

 

6. PIERLUIGI PANZA REPLICA: “IL CANTAUTORE CHE VA ALLA SCALA GRAZIE A CATERINA CASELLI CHE HA OTTENUTO DI FARLO ESIBIRE (DA CHI? DA SALA?) È UN TARDO ADEGUARSI AL FLUIDO MAINSTREAM. MA SE ANCHE LA SCALA ENTRA IN SANREMO (PURE CON LA SUA VIOLINISTA INFLUCENCER) CHI PUÒ MANTENERE VIVA UNA “OPPOSIZIONE” CULTURALE?” (15 FEBBRAIO 2023)

https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/rsquo-giusto-che-paolo-conte-suoni-scala-milano-dopo-maranghi-342807.htm

 

7.MOLENDINI RISPONDE A PANZA: “FRA PAOLO CONTE E ANGELO BRANDUARDI C’È UNA DIFFERENZA QUALITATIVA. COME FRA JINGLE BELLS E BOB DYLAN” (15 FEBBRAIO 2023

marco molendini foto di bacco

https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/ldquo-paolo-conte-angelo-branduardi-rsquo-differenza-342857.htm

 

8. INTERVIENE LA GABANELLI (SU “REPUBBLICA”): "IL TEMA POSTO DA MARANGHI NON È CHI PORTI ALLA SCALA, MA IL 'COSA'. FORSE L'ISTITUZIONE NON RIESCE PIÙ A STARE IN PIEDI CON LE PROPRIE GAMBE, NONOSTANTE I CORPOSI FINANZIAMENTI? SE È COSÌ, IL PROBLEMA STA NELLA GESTIONE…" (17 FEBBRAIO 2023)

https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/rsquo-giusto-che-paolo-conte-si-esibisca-scala-343031.htm

alberto mattioli foto di bacco

 

9. DAGO-FLASH! – SUL CASO SCALA IL GIORNALISTA DEL “CORRIERE”, PIERLUIGI PANZA, SCRIVE SU FACEBOOK (RILANCIATO DA DAGOSPIA) E MI-JENA GABANELLI, COLLABORATRICE DEL “CORRIERE”, SU “REPUBBLICA”. SORGE SPONTANEA UNA DOMANDA: MA SUL GIORNALE DI CAIRO SONO VIETATI I COMMENTI SULLA SCALA? OPPURE IL “CORRIERE” TUTELA ALTRI INTERESSI SU PAOLO CONTE E NON DEVE DISTURBARE IL MANOVRATORE, BEPPE SALA? (17 FEBBRAIO 2023)

https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/flash-ndash-caso-scala-giornalista-ldquo-corriere-rdquo-343064.htm

 

10. MILENA GABANELLI CI SCRIVE: “CARO DAGO, NON FARLA BRODOSA. HO REPLICATO A REPUBBLICA AD UNA LETTERA PUBBLICATA SU REPUBBLICA. PUNTO” – DAGO-RISPOSTA: “DOPODICHÉ IL ‘CORRIERE DELLA SERA’ CHE TACE SU SCALA E PAOLO CONTE È UNO SCANDALO…” (17 FEBBRAIO 2023)

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/flash-ndash-milena-gabanelli-ci-scrive-spiegare-perche-sua-343075.htm

 

LA SCALA NEL PRIMO OTTOCENTO

11. ALBERTO MATTIOLI SCRIVE A DAGOSPIA SUL CASO PAOLO CONTE ALLA SCALA: “LA RETORICA DEL TEATRO COME TEMPIO È RIDICOLA E SOPRATTUTTO PERICOLOSA, PERCHÉ GIUSTIFICA QUEL CONSERVATORISMO ARTERIOSCLEROTICO CHE HA DISTRUTTO L’OPERA IN ITALIA” (18 FEBBRAIO 2023)

https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/ldquo-tempio-assomiglia-sempre-piu-necropoli-quot-ndash-343157.htm

 

 

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