“NELLE FANTASIE SESSUALI DI OGNUNO DI NOI C’È LO STUPRO” - LA GIORNALISTA CONCITA BORRELLI SCATENA IL PUTIFERIO A “PORTA A PORTA” NEL COMMENTARE IL CASO GARLASCO – LA GIALLISTA ELISABETTA CAMETTI SCUOTE LA TESTA E PRENDE LE DISTANZE IN DIRETTA – GIUSEPPE CANDELA INSORGE SU “X”: “MA DAVVERO SI PUÒ ANDARE AVANTI COSÌ? IO SONO ALLIBITO” – LA RISPOSTA DELLA BORRELLI: “LE FANTASIE SESSUALI SONO AL DI SOPRA DI NOI! NON FACCIAMO GLI IPOCRITI” – LA CONTROREPLICA DI CANDELA: “HAI DETTO UNA CAZZATA, INVECE DI SCUSARTI INSISTI E PROVI A DARE LEZIONI DI INDIPENDENZA (TU CHE LAVORI CON VESPA). HANNO CHIUSO PROGRAMMI PER MOLTO MENO” - IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AVVIA LE VERIFICHE SULLA VICENDA - VIDEO
Rai, Corsini avvia le verifiche sulla frase sullo stupro a Porta a Porta
(ANSA) - ROMA, 15 MAG - Il Direttore dell'Approfondimento Paolo Corsini si è prontamente attivato per avviare le verifiche per quanto di competenza, invitando la redazione di Porta a Porta a chiarire la vicenda. La rende noto la Rai in merito alle parole sullo stupro pronunciate ieri a Porta a Porta dalla giornalista Concita Borrelli.
Estratti da fanpage.it
Nella puntata di Porta a Porta in onda giovedì 14 maggio, nel blocco relativo a Garlasco la giornalista Concita Borrelli esordisce con una frase che, pur premettendo lei stessa essere molto forte, risulta terribile da ascoltare in prima serata. In collegamento la giallista Elisabetta Cametti prende le distanze da quanto detto in studio, muovendo energicamente la testa in segno di diniego.
Il delitto di Garlasco è ormai argomento quotidiano, affrontato sui giornali, nelle trasmissioni televisive e tante sono ormai le opinioni che fioccano da un programma all'altro. Nel blocco dedicato al caso, quindi, si parla del profilo psicologico di Andrea Sempio, ormai unico imputato del processo dopo la chiusura delle indagini della Procura di Pavia. A parlare di quanto emerso in queste settimane, soffermandosi sul comportamento adottato dal 38enne e del contenuto dei suoi diari, è Elisabetta Cametti che dichiara:
Lui sognava di stuprare le donne, sognava di accoltellarle, ma non solo. Ci sono anche una serie di ricerche fatte online, tutte a sfondo sessuale, violento. Lui aveva un interesse per gli stupratori, per i predatori, per gli omicidi, questo ovviamente non fa di lui né un aggressore né un assassino, però è chiaro che c'è una parte di lui che potrebbe essere un comportamento delittuoso.
Ed è qui che interviene Concita Borrelli che prendendo parola, dopo l'intervento più tecnico della criminologa Anna Vagli, esordisce con una premessa: "Diciamo una cosa dura, però secondo me molto realistica, non vera perché io non dico le cose vere, ma secondo me molto realistica", la giornalistica, quindi, continua:
Se entriamo nella sfera sessuale di ognuno di noi, dico una cosa terribile, forte, c'è lo stupro. C'è che qualcuno ti prende e tu prendi qualcuno, nella testa, nei sogni, nell'immaginazione, ce l'abbiamo tutti e qui non si tratta di essere santi, bigotti o assassini. Questo è pericolosissimo, questi profili, che se ne faccia un uso molto misurato, ci fermiamo alla sfera sessuale. Per quanto riguarda l'approccio suo nella realtà alle donne, si capisce che è un ragazzo introverso di per sé, con tutti. Introverso, ma non possiamo dire.
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