sigfrido ranucci giorgia meloni

“NON VOGLIO CHE RITIRINO LE QUERELE CONTRO DI ME, VOGLIO VINCERE SUL CAMPO” – SIGFRIDO RANUCCI PARLA ALLA VIGILIA DEL RITORNO DI “REPORT” (DOMANI SU RAI 3) E A 10 GIORNI DALLA BOMBA ESPLOSA DAVANTI ALLA SUA CASA – LA TRASMISSIONE RIPARTE CON UN’INCHIESTA SU UNO STRANO FINANZIAMETO DI 120 MILA EURO DEL MINISTERO DELL'AGRICOLTURA GUIDATO DALL’EX COGNATO D’ITALIA, FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, DATO A UNA SOCIETA’ PER LA PROMOZIONE DELLA SAGRA DEL FUNGO PORCINO CHE ORBITA INTORNO A ESPONENTI DI FDI – COME REAGIRÀ GIORGIA MELONI? FORTE DEL 44% DI CONSENSO PERSONALE (DATO RECORD PER UN PREMIER DOPO TRE ANNI DI GOVERNO), DA PARAVENTA IN CHIEF SFRUTTERÀ L’OCCASIONE PER DIMOSTRARE CHE NON È VERO CHE “LA DEMOCRAZIA A E LA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE SONO A RISCHIO IN ITALIA”, COME SOSTENUTO DA QUELLA PIPPA AL SUGO DI ELLY SCHLEIN...

 

RANUCCI, NON VOGLIO RITIRO QUERELE CONTRO DI ME

sigfrido ranucci

(ANSA) - ROMA, 25 OTT - "Io non voglio che ritirino le querele contro di me, io voglio vincere sul campo, non per assenza di giocatori. Però vorrei che se un politico denuncia un giornalista, sapendo che quello che il giornalista ha detto è vero, poi paghi.

 

E paghi anche salato". Lo ha detto il giornalista Sigfrido Ranucci arrivando alla Assemblea dell'Anm. (ANSA). Ansa: link blockchain-info MAF 10:54 25-10-2025

 

 

LA RIPARTENZA DI REPORT TRA PREMIER, LOLLOBRIGIDA E LA RISPOSTA AL GARANTE

Estratto dell’articolo di Gabriella Cerami e Antonio Fraschilla per “la Repubblica”

 

sigfrido ranucci

La nuova stagione di Report inizia domani sera, mettendo sul piatto argomenti che non saranno graditi dalle parti di Palazzo Chigi e Fratelli d'Italia. Un'inchiesta riguarderà l'attacco della premier Giorgia Meloni al manifesto di Ventotene avvenuto poco dopo la manifestazione in piazza del Popolo, a difesa dell'Europa, chiamata da Michele Serra.

 

Con un servizio di Giorgio Mottola, la trasmissione di Rai Tre ricostruisce che Meloni, nel criticare in Parlamento il testo fondativo dell'Europa, avrebbe utilizzato «le stesse frasi riportate nel report The great reset», pubblicato da due fondazioni legate alla destra ungherese e a quella polacca, a loro volta molto vicine a una fondazione americana ultra conservatrice. Queste realtà fanno della dissoluzione dell'Unione uno dei loro cavalli di battaglia.

 

francesco lollobrigida giorgia meloni

Dunque, secondo Report, ci sono associazioni americane che hanno incrementato finanziamenti per la propaganda anti Unione nei paesi europei, arrivando a investire 100 milioni di euro negli ultimi anni.

 

Nell'inchiesta salta fuori anche la promozione fatta a post di Salvini e della Lega da parte di personaggi americani legati all'attivista Charlie Kirk, attraverso diversi account falsi poi cancellati dai social. Perché l'entourage di Kirk promuoveva post pubblicati da un partito che fa parte del governo di un paese europeo importante come l'Italia, si chiede la trasmissione condotta di Sigfrido Ranucci?

 

Un'altra inchiesta, a cura di Andrea Tornago, mette nel mirino il ministero dell'Agricoltura guidato da Francesco Lollobrigida. Al centro del servizio, il finanziamento dato dal dicastero per 120 mila euro a una società con 100 euro di capitale sociale per attività di promozione ed eventi legati alla sagra del fungo porcino a Lariano.

 

sigfrido ranucci manifestazione viva la stampa libera

A dire al ministero quale società finanziare per la sagra sarebbe stata l'omonima "associazione del fungo porcino" che al suo interno avrebbe esponenti legati a politici di Fratelli d'Italia.

 

Ma Ranucci ha fatto sapere che nella prima puntata della nuova stagione si parlerà anche del Garante della privacy che ha sanzionato Report per 150mila euro per aver mandato in onda un audio tra l'ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano e la moglie Federica Corsini, in merito alla vicenda che vede coinvolta Maria Rosaria Boccia, nei giorni in cui quest'ultima avrebbe dovuto assumere un incarico all'interno del dicastero, poi saltato.

 

[...] 

 

meloni lollobrigida

Su Report pesa inoltre la querela da parte del Garante poiché Ranucci ha ipotizzato che qualcuno stia «armando» l'Autorità contro la sua trasmissione. Tesi che FdI con il senatore Costanzo Della Porta considera «bizzarra». E così il partito di Meloni torna all'attacco del conduttore di Report.

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