giampiero mughini

POSTA! - CARO DAGO, MUGHINI DICE DI AVERE 22 MILA LIBRI. MA FACCIAMO UN SEMPLICE CONTO: 22 MILA DIVISO 365 GIORNI, FA 60 ANNI A LEGGERE UN LIBRO INTERO AL GIORNO. QUESITI: A) SI PUÒ LEGGERE, DI MEDIA, UN LIBRO AL GIORNO? B) SE NON SONO STATI LETTI TUTTI VALGONO, AI FINI DELLA PERSONALE CULTURA, ANCHE I NON LETTI? C) SE LEGGENDO QUASI SEMPRE SI PERDONO I CONTATTI CON GLI ALTRI ESSERI UMANI, SI PUÒ DIRE DI CONOSCERE UGUALMENTE LA VITA?

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

salvini con divisa vigili del fuoco

Dago darling, vuoi vedere che prima o poi qualcuno accuserà Salvini di aver partecipato alla defenestrazione di Praga? Tanto più che basta togliere una n per passare dalla guerra dei 30 anni a quella dei 30 ani, tenuto conto dell'alto numero di gai (spesso simpaticissimi e preparati come il bel Casalino) in ambito governativo gialloverde & annessi e connessi. Mancano solo Efe Bal e Concita Wurst! 

 

Comunque, Dago caro, ti sei proprio imborghesito e ora fai pochissimo gossip anale. E pensare che solo pochi anni fa ti divertivi a definire la Santa Sede Vaticano-ano-ano. E ora che c'é un Papa Re che spesso parla a reti unificate, invece non fai che baciare la santa (e virile) pantofola. Ossequi 

Natalie Paav

 

Lettera 2

salvini toninelli

Caro Dago, Di Battista: "Le accuse a Toninelli? Dietro c'è la mano dei Benetton". E col ministro che ne combina di tutti i "Colors" chi potrebbe esserci dietro se non loro?

John Doe Junior

 

Lettera 3

Caro Dago da qualche anno in occasione di uomini che uccidono donne si parla di femminicidio. Poi accade che donne uccidono anche: bambini, altre donne, uomini. In questi casi puntualmente si cerca una qualche spiegazione psicologica che in genere si puo' sintetizzare cosi': era depressa.

G.Smith

 

Lettera 4

FABIO FAZIO E ALESSANDRO DI BATTISTA

Caro Dago, enorme sforzo di aggregazione del PD da parte di Calenda, con l'obiettivo che, alle Europee, si riesca a far eleggere almeno lui.

BarbaPeru

 

Lettera 5

Dago caro, Berlusconi ha fatto campagna elettorale per le "supplettive" nel cagliaritano, ottenendo i seguenti, strabilianti risultati: vittoria del candidato PD, centrodestra terzo dietro ai grillini, affluenza al 15%! Ai giardinetti , no?

Gianluca

 

Lettera 6

carlo calenda nicola zingaretti anna finocchiaro

Caro Dago, che furono Sarkozy e Obama a voler ribaltare Gheddafi non vi piove sopra. Anche perché Barack doveva giustificare un Premio Nobel per la Pace ricevuto non si sa per quale motivo...

Gaetano Lulli

 

Lettera 7

Egregio Dago. Ho letto la seguente frase attribuita al sig. Allegri,  allenatore della Juventus: " Quando l'avversario è ferito va ucciso". Lasciando perdere l'opportunità di avere come obiettivo l'omicidio nell'ambito di qualsivoglia attività sportiva, e tantomeno nel calcio visto i recenti accadimenti , trovo questo modo di esprimersi ancora più disdicevole riferendosi ad avversari e non eventualmente a nemici. Complimenti per l'insegnamento che viene dato ai nostri pargoli da colui che viene considerato uno dei migliori rappresentanti del nostro calcio!!!

Cordialmente. Phantomas

 

may macron

Lettera 8

Caro Dago, per Di Battista - assieme a Di Maio - Danilo Toninelli è il miglior ministro di questo Governo. Meno male che non ha specificato per che cosa, così siamo liberi di pensare "per le gaffes".

Maxi

 

Lettera 9

Caro Dago, Trump, la May e Macron annunciano che diserteranno l’imminente l’incontro di Davos sulla “Globalizzazione 4.0”: benedetti “shutdown”, “brexit” e “gilet gialli” che hanno tolto i tre statisti dall’imbarazzo del dover ammettere che il “Forum” non serve ad un ca..o. 

Giorgio Colomba

bezos

 

Lettera 10

Caro Dago, Di Battista a "Che tempo che fa": «Non ho intenzione di candidarmi alle Europee. Preferisco aiutare dal di fuori». I sondaggi ormai danno il M5S attorno al 25%, col suo aiuto si potrà scendere sotto il 20?

Vic Laffer

 

Lettera 11

Caro Dago, nel mondo Paperoni sempre più ricchi, tra marzo 2017 e marzo 2018 900 miliardi di dollari in più. Per forza, se chi ha meno soldi continua a fare acquisti su Amazon, Jeff Bezos dovrebbe forse diventare più povero?

Daniele Krumitz

 

Lettera 12

Qualcuno ha fatto notare che il treno è maschile per cui bisognerebbe dire Il tav, però quella che si vuole costruire non è un treno ma una ferrovia, per cui sarebbe ancora più giusto dire La Fav, anzi, poiché la alta velocità da Milano a Parigi è già realizzata ad eccezione del tunnel, si è spostato l'attenzione sulla Alta Capacità, quindi La Fac.

Gianni da Tenerife

 

Lettera 13

Mark Goldring

Caro Dago, secondo il rapporto Oxfam, nel mondo i ricchi sono sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri.  E loro pensano di porvi rimedio con cibo e aiuti in cambio di sesso?

Bibi

 

Lettera 14

Caro Dago, Bankitalia lancia l'allarme recessione e Di Maio risponde che non è vero, che con gli altri facevano previsioni al rialzo e ora le fanno al ribasso. C'è da credergli? Beh, il bibitaro ha un bel bagaglio di studi economici, potrebbe iniziare spiegando perché la Coca-Cola costi più della Pepsi...

Gian Morassi

funerali valeria gino strada

 

Lettera 15

Esimio Dago, Gino Strada (ma parla ancora?): “Al governo ci sono fascisti e coglioni”.

Meno male che con il PD, che ha abolito l’articolo 18 e che ha fatto invadere il Paese da più di mezzo milione di clandestini (i quali adesso, quando va bene, bivaccano nelle nostre piazze e stazioni), al governo c’erano i comunisti e gli intelligenti.

Saluti speculari

Timbrius

 

Lettera 16

Compagno Dago, dopo la radiosa vittoria elettorale a Cagliari, sorgono bandiere e sbandieratori pronti a candidarsi, sciolti o a pacchetti, da Riace, ai sindaci del mediterraneo e con qualche montagnino al confine del Tirolo, tutti convinti che alle prossime europee avranno seggi in quantità visto che il palloncino populista si sta sgonfiando, Renzi dixit. Però sottovalutano la rinata capacitò attrattiva di " prima ne facevo sei ". 

Peprig

 

TAV TORINO LIONE

Lettera 17

Caro Dago, riguardo la Tav, ieri a Che tempo che fa, Di Battista ha parlato di "mazzette" che "oggi si chiamano consulenze". E invece la quota che tutti i mesi i parlamentari 5 Stelle devono versare alla  Casaleggio Associati, come la definirebbe?

Ugo Pinzani

 

Lettera 18

Caro Dago, protesta Open Arms: "Ma quali soccorsi? I migranti riportati in Libia non sono stati soccorsi, sono veri e propri respingimenti". Ah ecco. Siccome non sono riusciti a consegnarli agli schiavisti con cui si erano accordati, allora era preferibile che finissero in fondo al mare. Così almeno poi si poteva fare un po' di propaganda.

Ulisse Greco

open arms

 

Lettera 19

Verissimo, caro Dagos: quando Sarkozy e Cameron, con l'avallo del Nobel per la pace sulla fiducia (tradita) mr. Obama, decisero di distruggere la Libia, la Sinistra politica, intellettuale e i media fedeli al 90% alla linea pretesero che l'Italia ovvero il governo Berlusconi bombardassero Tripoli.

 

Quando, pochi mesi prima, Berlusconi aveva incontrato un Gheddafi rappacificatosi con l'Occidente, cui si prestava con l'immagine tranquillizzante del folklore esotico , tenda e guardie del corpo donne annesse, tutti gridarono allo scandalo per l'accordo fra due despoti.

 

open arms

Ora, gli accordi, commerciali e la collaborazione sul contenimento dell'immigrazione sono saltate per aria in mille pezzi. La Francia esige che paghiamo le conseguenze migratorie del casino che ha fatto, E a Sinistra politica, intellettuale e mediatica al seguito, invece di fare autocritica e accusare Francia, Uk e Usa, se la prende con... Salvini! Per dire quanto siono affidabili la Sinistra, gli intellettuali e il sistema mediatico ancora in formazione d'attacco.

Raider

 

Lettera 20

Un uomo (?) ad Afragola grida a Salvini per tre volte: "Elimina Saviano!". Salvini non si indigna e sorride. Embé? Perchè avrebbe dovuto indignarsi? Lui condivide.

Gaetano Il Siciliano

mughini

 

Lettera 21

Facciamo un semplice conto: ventiduemila libri di Mughini, diviso trecentosessantacinque giorni, fa sessant’anni a leggere un libro intero al giorno.  Quesiti: a) Si può leggere, di media, un libro al giorno? b) Se non sono stati letti tutti valgono, ai fini della personale cultura, anche i non letti? c) Se leggendo quasi sempre si perdono i contatti con gli altri esseri umani, si può dire di conoscere ugualmente la vita è gli uomini anche se appresa di seconda mano e filtrata da menti altrui?

Con affetto

Ottavio Beccegato

 

Lettera 22

Per mia sfortuna sabato sera sono rientrato a casa prima del previsto e guardando la tv mi sono imbattuto (e pensare che non la guardo mai, mai, mai 'sta trasmissione orribile - si vede che era destino) nella trasmissione della De Filippi, vera indemoniata, o quantomeno influenzata da Satana (copyright di Padre Amorth, massimo esorcista italiano degli ultimi tempi). Ovvio che il mio discorso possa far sorridere o ridere chi non crede alla presenza attiva del Maligno, per cui può anche saltare a piè pari queste mie povere righe. Anzi li invito a farlo.

padre amorth nel film di friedkin

 

Non così per chi ha un briciolo di sentimento religioso, per chi è cattolico. Dunque guardo e stento a credere: due ragazze, una visibilmente acconciata come un maschio tanto che traeva pure in inganno al primo sguardo, sono davanti a milioni di telemalati (me compreso stavolta) per mettere in campo la loro storia. Una storia che fa venire i brividi lungo la schiena per qualsiasi cattolico, per ogni famiglia cattolica e non solo.

 

C'era da piangere di fronte a tanta sprezzante propaganda dell'omosessualità femminile che naturalmente la presentatrice ha da par suo (con quella voce roca suadente melliflua che sembra proprio prodotta da qualche spiritello maligno) gestito in maniera furbesca, tutti sorrisetti ipocriti, tutte modalità moderniste, buoniste, comprensive, progressiste, come sa ben fare il demonio per conquistarti.

 

La famiglia di una delle due ragazze era apparentemente stravolta, ma non sappiamo, quanto e come, fosse complice dell'evento televisivo (molte famiglie non si sarebbero mai prodotte in un simile show). Si capiva insomma lontano un miglio dove la demono-presentarice volesse andare a parare: a sdoganare in toto, a sbatterti in faccia senza pudore, questa omosessualità contrabbandata per amore, in barba ad ogni legge morale dettata dalla Dottrina Cattolica.

maria de filippi tv sorrisi e canzoni

 

Questa parola amore così strumentalizzata, così vilipesa. Dopo un pò non ho più resistito e, stomacato, ho cambiato canale disgustato per tanta sfrontatezza e cinismo. Poi dopo leggo qui le elucubrazioni del tale Candela, del Fattoquotidiano intravagliato, che elogia la De Filippi: dice che ci sa fare (ovvio è suggerita da uno che ci sa fare più di lei, il signor Satana); dice che sa interpretare la pancia del Paese (ma forse scambia la pancia del Paese con quella della De Filippi e di Mediaset, capaci di tutto pur di fare audience) anche perchè di casi simili non ce ne sono a milioni; dice che tanta gente è ancora incomprensibilmente omofoba (in pratica dà del criminale a chi non la pensa come la De Filippi e compagni di merende); dice che in pratica queste sono le vere trasmissioni intelligenti. Detto da uno che si chiama Candela non è che sia ora colato: basta smorzarlo e da parte di chi ha un briciolo di buon sentimento cambiare canale al sabato sera!

Chiara ex Luciano

 

Ultimi Dagoreport

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani

DAGOREPORT – ALL'ARMI, SIAM GIUSTIZIALISTI! - OGGI ALLE 18, ANNUNCIATA DAI GORGHEGGI DI SAL DA VINCI, GIORGIA MELONI SALIRA' SUL PALCO MILANESE DEL TEATRO PARENTI PER METTERE LA FACCIA A UN REFERENDUM CHE E' SEMPRE STATO MALDIGERITO (EUFEMISMO) DA GRAN PARTE DEI FRATELLI D’ITALIA, FEDELI ALLA VECCHIA LINEA MISSINA PRO-MAGISTRATI E PRO-BORSELLINO – LO SCARSO IMPEGNO DEI MELONIANI STA FACENDO GIRARE I COJONI A FORZA ITALIA, PER CUI LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE (E DEL CSM) È LA “MADRE DI TUTTE LE RIFORME” – SALVINI FA LO STRUZZO: LA LEGA, CHE HA VISTO SFUMARE L’AUTONOMIA, HA CHIESTO UN “MAGGIOR COINVOLGIMENTO DELLA MELONI”, MA SENZA TROPPA CONVINZIONE - LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE L'IRA FUNESTA DELLA MELONA CONTRO LE TOGHE E' STATO IL FALLIMENTO DEI CENTRO MIGRANTI IN ALBANIA, BOCCIATI DAI TRIBUNALI ITALIANI ED EUROPEI - VIDEO: QUANDO AD ATREJU L'UNDERDOG SI STROZZO' URLANDO: "FUNZIONERANNO! FUNZIONERANNO! DOVESSI PASSARCI OGNI NOTTE DA QUI ALLA FINE DEL GOVERNO" (SONO ANCORA VUOTI...)

pietrangelo buttafuoco giorgia meloni alessandro giuli padiglione russia

DAGOREPORT - FINIRÀ COSÌ: IL MUSULMANO SCIITA GIAFAR AL-SIQILLI, ALIAS PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PUÒ RIVENDICARE QUANTO VUOLE L'INDIPENDENZA E L'AUTONOMIA DELLA BIENNALE CHE LASCIA "CHIUSURA E CENSURA FUORI DALL'INGRESSO", MA IL PADIGLIONE RUSSO RESTERÀ SBARRATO - PUR COSTRETTO A RINCULARE, BUTTAFUOCO NON SI DIMETTERÀ. DEL RESTO, DELLA DECISIONE DI RIAPRIRE I BATTENTI AL PADIGLIONE RUSSO, NE AVEVA INFORMATO NON SOLO AMICI E CAMERATI VICINI MA ANCHE, DICONO, GIORGIA MELONI, DA SEMPRE SUA GRANDE SUPPORTER - AMMESSO CHE SIA AVVENUTO IL COLLOQUIO E ABBIA OTTENUTO IL SEMAFORO VERDE ALLA PRESENZA DEL PADIGLIONE RUSSO, VA ANCHE IMMAGINATO LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONA PER STAR LÌ A SBROGLIARE I PERIODI E LE SUBORDINATE DELL’ELOQUIO BAROCCO-SICULO DI BUTTAFUOCO - COMUNQUE VADA, A DIECI GIORNI DAL TERRIBILE VOTO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA, CON UNA GUERRA CHE TIRA L’ALTRA E L’ECONOMIA CHE VA A PUTTANE, DI DIMISSIONI NON SE NE PARLA ASSOLUTAMENTE. BASTA UN NIENTE PER FAR CROLLARE IL CASTELLO DI CARTE…

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

DAGOREPORT – LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “IL CONTESTO È LA CAMPAGNA ELETTORALE ED IL BILANCINO POLITICO DEL SECOLO, COME È FACILE DA CAPIRE ANCHE PER IL LETTORE, PENDE CON STRATEGICA EVIDENZA DALLA PARTE DELLA SALIS - POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”