“IL NOME DI DIO NON SIA MAI PIÙ INVOCATO PER GIUSTIFICARE AZIONI DI MORTE” – PAPA LEONE XIV, IN VISITA IN GUINEA EQUATORIALE, RIFILA UN ALTRO PAPAGNO A TRUMP E ALLA SUA SCELLERATA GUERRA IN IRAN: "LA BRAMA DI POTERE E DI GLORIA MONDANI PORTANO ALLA DISTRUZIONE" - “LA PROLIFERAZIONE DEI CONFLITTI ARMATI HA TRA I SUOI PRINCIPALI MOVENTI LA COLONIZZAZIONE DI GIACIMENTI PETROLIFERI E MINERARI” – POI CITA PAPA FRANCESCO, SCOMPARSO UN ANNO FA: “OGGI DOBBIAMO DIRE NO A UN’ECONOMIA DELL’ESCLUSIONE E DELLA INEQUITÀ. QUESTA ECONOMIA UCCIDE…”

1 - PAPA: BRAMA DI POTERE PORTA A DISTRUZIONE, DOMINIO È ILLUSIONE

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(LaPresse) - "L’amore orgoglioso di sé (amor sui)", la "brama di potere e di gloria mondani" portano "alla distruzione". Così Papa Leone XIV parlando alle autorità politiche e religiose, imprenditori e rappresentanti della società civile e della cultura in Guinea Equatoriale.

 

"Ogni essere umano può apprezzare l’antichissima consapevolezza di vivere sulla terra come di passaggio. È fondamentale che avverta la differenza fra ciò che dura e ciò che passa, conservandosi libero dall’ingiusta ricchezza e dall’illusione del dominio", ha aggiunto il Papa.

 

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2 - PAPA: 'DIO NON SIA MAI INVOCATO PER GIUSTIFICARE SCELTE DI MORTE'

(Adnkronos) - Il nome di Dio non sia mai più invocato per ''azioni di morte''. Il PAPA lo scandisce ancora una volta parlando alle autorità e alla società civile della Guinea. ''Il suo Nome santo - ammonisce - non può essere profanato dalla volontà di dominio, dalla prepotenza e dalla discriminazione: soprattutto, mai dev'essere invocato per giustificare scelte e azioni di morte''

 

3 - PAPA: 'MONDO FERITO DA PREPOTENZA, POPOLI HANNO FAME E SETE DI GIUSTIZIA'

(Adnkronos) - ''In un mondo ferito dalla prepotenza, i popoli hanno fame e sete di giustizia''. Il PAPA parla alle autorità e alla società civile della Guinea. ''Il vostro Paese non esiti a verificare le proprie traiettorie di sviluppo e le positive opportunità di collocarsi sulla scena internazionale a servizio del diritto e della giustizia'', ammonisce.

 

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''Il vostro è un Paese giovane! Sono certo, dunque, che nella Chiesa troverete aiuto per la formazione di coscienze libere e responsabili, con cui andare insieme verso il futuro'', dice Leone.

 

4 - PAPA: LEONE XIV CITA FRANCESCO, NO A ECONOMIA CHE UCCIDE

(LaPresse) - "La rapidissima evoluzione tecnologica cui stiamo assistendo ha accelerato una speculazione connessa al bisogno di materie prime, che sembra far dimenticare esigenze fondamentali come la salvaguardia del creato, i diritti delle comunità locali, la dignità del lavoro, la tutela della salute pubblica.

 

In proposito, faccio mio l’appello di Papa Francesco, che proprio un anno fa lasciava questo mondo: 'Oggi dobbiamo dire no a un’economia dell’esclusione e della inequità. Questa economia uccide'". Così Papa Leone XIV parlando alle autorità politiche e religiose, imprenditori e rappresentanti della società civile e della cultura in Guinea Equatoriale.

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5 - PAPA: 'ESCLUSIONE NUOVO VOLTO INGIUSTIZIA SOCIALE, AUTORITA' RIMUOVANO OSTACOLI'

 (Adnkronos) - ''Davanti a noi si stagliano questioni che scuotono le fondamenta dell'esperienza umana. Come ho avuto modo di sottolineare, paragonando i nostri tempi a quelli in cui PAPA Leone XIII promulgò la Rerum novarum, oggi 'l'esclusione è il nuovo volto dell'ingiustizia sociale.

 

Il divario tra una 'piccola minoranza' - l'1% della popolazione - e la stragrande maggioranza si è ampliato in modo drammatico. Quando parliamo di esclusione, ci troviamo anche di fronte a un paradosso.

 

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La mancanza di terra, cibo, alloggio e lavoro dignitoso coesiste con l'accesso alle nuove tecnologie che si diffondono ovunque attraverso i mercati globalizzati. I telefoni cellulari, i social network e persino l'intelligenza artificiale sono alla portata di milioni di persone, compresi i poveri'''.

 

Lo sottolinea il PAPA, parlando alle autorità e alla società civile nel suo primo discorso in Guinea Equatoriale nel quale cita il suo discorso ai Movimenti popolari. ''Di conseguenza, - ammonisce - è compito inderogabile delle Autorità civili e della buona politica rimuovere gli ostacoli allo sviluppo umano integrale, del quale la destinazione universale dei beni e la solidarietà sono principi fondamentali''.

 

6 - PAPA: OGGI PROLIFERAZIONE CONFLITTI SENZA RIGUARDO DIRITTO INTERNAZIONALE CITTÀ DEL VATICANO

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(LaPresse) -"È infatti ancora più evidente oggi, rispetto ad alcuni anni fa, che la proliferazione dei conflitti armati ha tra i suoi principali moventi la colonizzazione di giacimenti petroliferi e minerari, senza riguardo al diritto internazionale e all’autodeterminazione dei popoli.

 

Le stesse nuove tecnologie appaiono concepite e utilizzate primariamente a scopi bellici e in cornici di significato che non lasciano intendere una crescita di opportunità per tutti". Così Papa Leone XIV parlando alle autorità politiche e religiose, imprenditori e rappresentanti della società civile e della cultura in Guinea Equatoriale.

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