IL PENSIERO TREMENDO DI PUTIN – UNO SPETTRO AVANZA TRA LE CANCELLERIE EUROPEE E NEGLI UFFICI NATO: CON GLI USA IMPEGNATI NEL GOLFO E GLI OCCHI DEL MONDO SUL MEDIO ORIENTE, LA RUSSIA POTREBBE DECIDERE DI RICORRERE ALLE ARMI NUCLEARI IN UCRAINA – SECONDO I SERVIZI CONTINENTALI UNA PARTE DELLO STAFF DI “MAD VALD” SPINGE PER UTILIZZARE LE BOMBE TATTICHE NUCLEARI PER DUE MOTIVI: DA UNA PARTE L’AVANZATA DELL’ESERCITO RUSSO SI È ORMAI FERMATA, DALL’ALTRA L’ATTACCO AMERICANO ALL’IRAN OFFRE UNA GIUSTIFICAZIONE “POLITICA” A MOSCA. SE WASHINGTON PUNTA A RIBALTARE IL REGIME DEI PASDARAN, PERCHÉ NON PUÒ FARE LO STESSO MOSCA CON IL GOVERNO DI ZELENSKY?
Estratto dell’articolo di Claudio Tito per “la Repubblica”
la stretta di mano tra putin e trump ad anchorage, alaska. foto lapresse
Una reazione scomposta rispetto alla prospettiva di non vittoria. Il ricorso alle cosiddette “bombe tattiche nucleari”. Uno spettro avanza tra le Cancellerie europee e anche negli uffici della Nato. Che nell’attuale contesto di guerra su più fronti, la Russia decida di ricorrere all’arma più estrema.
Nelle analisi di diversi servizi, infatti, - che al momento illustrano solo un pericolo e non un dato concreto - il conflitto aperto da Usa e Israele in Iran può infatti avere conseguenze anche in Ucraina. Naturalmente le sta già avendo sul piano economico ed energetico. Ma anche il livello militare può alzarsi. [...]
VLADIMIR PUTIN CON LA MIMETICA
Il punto è che – secondo alcuni resoconti – nel gruppo dirigente del Cremlino è ripartito il pressing su Vladimir Putin per il ricorso alle bombe tattiche. Per due motivi: il primo è che l’avanzata dell’esercito russo nei territori ucraini si è ormai fermata. Anzi, in diverse regioni le truppe di Mosca hanno dovuto registrare un arretramento.
Il secondo motivo è strettamente legato all’Iran. L’attacco americano sta offrendo una giustificazione “politica” alla Russia. Se Washington può attaccare e tentare di ribaltare il regime dei pasdaran, lo stesso può fare Mosca con il governo di Zelensky. E per mettere fine alla guerra potrebbe bastare l’uso di un’arma nucleare tattica. [...]
ESERCITAZIONE NUCLEARE DELLA RUSSIA - MISSILE BALISTICO INTERCONTINENTALE
Fino ad ora il presidente russo ha respinto il pressing di una nomenklatura atterrita dalla prospettiva di una “non vittoria”. Putin sembra dunque non voler provocare una escalation globale. Nel 2022 la Casa Bianca bloccò questo tipo di minaccia russa facendo sapere che la risposta sarebbe stata devastante. Non in termini atomici ma convenzionali.
Era il mese di ottobre. Un corpo d’armata russo si era ritrovato circondato nella regione di Kherson, con il fiume Dnipro alle spalle. Gli ucraini potevano massacrarli e segnare le sorti della guerra. Una prospettiva che il Cremlino non poteva accettare. L’intelligence Usa intercettò comunicazioni in cui i vertici militari russi valutavano l’uso di armi tattiche.
In quelle comunicazioni non si evincevano informazioni a livello politico. Ma a quel punto il messaggio trasmesso dalla Casa Bianca è stato fermissimo: una ritorsione convenzionale che avrebbe distrutto le forze armate russe. Con un’offerta aggiuntiva: premere su Kiev perché non ostacolasse la ritirata delle truppe russe da Kherson. Così è stato.
vladimir putin con i soldati russi
Mosca rimise nella fondina la “pistola” nucleare per evitare uno smacco militare e allontanare la reazione statunitense “convenzionale” su larga scala che avrebbe comunque devastato il territorio russo e messo in ginocchio per molti anni la sua economia.
Nella primavera del 2024, però, la Russia ha organizzato delle esercitazioni nucleari vicino al confine ucraino. Un modo per lanciare un segnale. Un avvertimento per dire: per noi comunque questa soluzione è pronta.
Adesso, appunto, lo scenario è cambiato. Anche perché l’impegno americano in Iran sta svuotando gli arsenali Usa. Una eventuale risposta convenzionale in questo momento sarebbe molto meno ampia. [...]
ESERCITAZIONE NUCLEARE DELLA RUSSIA - MISSILE BALISTICO INTERCONTINENTALE
I russi continuano comunque a lamentare uno shock organizzativo sul piano delle trasmissioni satellitari che ha paralizzato la catena di comando delle unità attive in Ucraina oltre ad accecare i droni russi più moderni. Gli uomini di Kiev ne stanno approfittando da settimane per lanciare piccoli contrattacchi soprattutto nella regione di Zaporizhzhia.
I russi mantengono la pressione sulle città del Donetsk da Nord ma da inizio anno hanno registrato serie difficoltà. Sanno insomma che la guerra così sarà lunghissima. [...]
ESERCITAZIONE NUCLEARE DELLA RUSSIA - MISSILE BALISTICO INTERCONTINENTALE
donald trump vladimir putin anchorage, alaska. foto lapresse