principe andrea jeffrey epstein

PERCHÉ IL PRINCIPE ANDREA È RIMASTO DODICI ORE NELLE MANI DELLA POLIZIA? A METTERLO NEI GUAI NON SONO LE GIOVANI DONNE MESSE A DISPOSIZIONE DELL’EX “DUCA DI PORK” DA JEFFREY EPSTEIN: AL MOMENTO L’INCHIESTA È INCENTRATA SULLA TRASMISSIONE DI INFORMAZIONI GOVERNATIVE RISERVATE – DAGLI “EPSTEIN FILES” SONO EMERSE LE MAIL CHE ANDREA GIRAVA AL FINANZIERE PEDOFILO: GLI HA INOLTRATO I RAPPORTI SUI VIAGGI DI LAVORO, IN VESTE DI INVIATO SPECIALE PER IL COMMERCIO INTERNAZIONALE E GLI INVESTIMENTI, CHE GLI ERANO STATI INVIATI DA UNO SUO STRETTO COLLABORATORE. IN UN’ALTRA MAIL È LO STESSO PRINCIPE A SOTTOLINEARE ALL’AMICO CHE GLI STA PASSANDO INFORMAZIONI RISERVATE...

il principe andrea con una ragazza stesa a terra 1

1. SOLDI, SESSO E INFORMAZIONI RISERVATE LE SUE BUGIE LO HANNO INCASTRATO

Estratto dell’articolo di Enrico Franceschini per “la Repubblica”

 

L'allora principe Andrea e Jeffrey Epstein fanno conoscenza nel 1999: a presentarli è Ghislaine Maxwell, figlia di un grande editore inglese, partner sentimentale e socia (di affari e vizi) del miliardario pedofilo.

 

Il terzogenito della regina Elisabetta invita Epstein e Maxwell a cene e feste a Buckingham Palace e al castello di Windsor e li fa persino sedere sul trono.

 

Gli fa visita nella casa che Epstein ha a New York e nell'isola del finanziere ai Caraibi. Da un lato, c'è un membro della casa reale sempre a caccia di soldi, perché per i suoi gusti non ne ha abbastanza; dall'altro, un uomo d'affari arricchito con ricatti e imbrogli, bisognoso di una rete di amicizie altolocate e informazioni riservate per rimanere a galla.

epstein files - la mail su una ragazza offerta ad andrea che sarebbe poi morta

 

[...] Virginia Giuffre, afferma di essere stata costretta da Epstein ad avere rapporti sessuali con Andrea almeno tre volte nei primi anni Duemila, a cominciare da quando aveva 17 anni, dunque minorenne. [...]

 

«Mai conosciuta», dice in un'intervista alla Bbc. Ma quando Donald Trump, rieletto presidente, ordina la pubblicazione di milioni di email e documenti sul caso, la verità viene a galla, sebbene nel frattempo sia Epstein che Virginia siano morti suicidi.

 

La foto di Andrea abbracciato a Virginia è autentica. I due ebbero effettivamente rapporti sessuali. Saltano fuori indizi di abusi di Andrea su altre donne [...]

 

Su questo il Congresso americano chiedeva ad Andrea di testimoniare sotto giuramento per raccontare ciò che sa. L'ormai ex-principe finora rifiutava.

 

Ma è l'altro filone delle indagini ad avere provocato ieri mattina il suo arresto. Dal 2001 al 2011 Andrea ha l'incarico di Rappresentante del Regno Unito per il Commercio Estero, all'interno del ministero dell'Industria. [...]

il principe andrea in compagnia di ghislaine maxwell e alcune ragazze

 

Viene accusato di corruzione nei rapporti con Kazakhstan (lo indaga anche l'Italia), Arabia Saudita, Cina, Emirati Arabi.

 

Le email pubblicate dal dipartimento di Giustizia Usa rivelano che Andrea ha passato informazioni riservate a Epstein sugli affari di Stato britannici. Ce n'è abbastanza per accusarlo di abuso d'ufficio.

 

2. I DOSSIER GOVERNATIVI RIVELATI CON LE MAIL I GUAI DEL «RAMPOLLO» NON SONO SOLO SESSUALI

Estratto dell’articolo di Paola De Carolis per il “Corriere della Sera”

 

principe andrea a caccia con jeffrey epstein a balmoral 3

 

«Sono qui a Balmoral, il campeggio estivo della famiglia reale... Come va a Los Angeles? Mi hai trovato qualche nuova amica inappropriata?». Una mail a Ghislaine Maxwell, del 16 agosto 2001, da quello che la compagna e complice di Jeffrey Espstein definisce «l’uomo invisibile» e firmata, semplicemente, A.

 

«Ho proprio voglia di andare in un posto caldo con persone interessanti. Hai qualche idea?».

 

bill gates principe andrea

 

Sono migliaia i documenti che tracciano i rapporti tra Andrea Mountbatten-Windsor, il finanziere pedofilo morto in carcere nel 2019 e Maxwell.

 

Nove forze di polizia in Gran Bretagna sono coinvolte nelle indagini che prendono spunto dal plico di incartamenti diffusi poche settimane fa dal dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti e, se non mancano i riferimenti a relazioni con giovani donne che facevano parte dell’harem di Epstein e il suo giro di molestie a sfondo pedofilo, è in particolare la trasmissione di informazioni governative riservate a essere al centro delle inchieste sull’ex principe.

 

Il 30 novembre 2010 — quando Epstein era già stato trovato colpevole di soprusi e di avviamento alla prostituzione di una minorenne — Andrea gira all’amico i due rapporti sul viaggio di lavoro intrapreso poco prima in Cina, Vietnam, Hong Kong e Singapore che gli erano stati inviati da uno suo stretto collaboratore, Amit Patel.

 

Andrea non ha neanche il tempo di leggerli: li spedisce a Epstein cinque minuti dopo averli ricevuti.

principe andrea

 

L’ex principe ricopriva allora per il governo di Londra il ruolo di inviato speciale per il commercio internazionale e gli investimenti, una carica che apparentemente gli era stata conferita su insistenza della regina Elisabetta, desiderosa di trovare un’occupazione e una nuova sfida per un figlio che dopo la Marina faticava a trovare la sua strada.

 

jeffrey epstein principe andrea

 

 

 

Carlo, sembra, era contrario. Aveva più volte spiegato alla madre di non credere che Andrea fosse la persona giusta, ma Elisabetta non si era lasciata dissuadere e Tony Blair, all’epoca primo ministro, aveva raccolto la richiesta della sovrana.

 

Poco meno di un mese dopo, il 24 dicembre, Andrea torna alla carica: questa volta, nella mail, sottolinea lui stesso che si tratta di informazioni riservate.

 

«In allegato — scrive a Epstein — un rapporto confidenziale realizzato dalla squadra per la ricostruzione nella provincia di Helmand su opportunità d’investimento». «Le offrirò — aggiunge — ad altri nel mio network (incluso Abu Dhabi) ma mi interessa sapere le tue impressioni, vedute o idee di altri a cui mostrarle per attirare interesse». Oro, uranio... nel rapporto c’è tutto.

 

principe andrea virginia giuffre ghislaine maxwell

Ci sono poi messaggi con i suoi spostamenti, i suoi itinerari, i dettagli di chi aveva incontrato, il desiderio di vedersi presto, gli auguri per le feste, e la speranza di «tornare presto a giocare insieme».

 

Andrea continuò a fare l’inviato speciale sino al 2011 — trovando tra l’altro al ministero per il Commercio Peter Mandelson, altro amico di Epstein altamente compromesso dagli incartamenti resi pubblici dagli Usa — ed è sulle sue attività in questo periodo che sono concentrate le inchieste [...]

 

Non è da escludere che nell’arco delle indagini vengano messi a fuoco anche i rapporti tra il principe e le vittime di Epstein.

 

jeffrey epstein principe andrea

La polizia sta infatti indagando sui voli privati che passarono dall’aeroporto di Stansted con a bordo giovani donne del giro del finanziere e su documenti che sembrano indicare che, per far divertire Andrea, venne spedita a Londra, e più precisamente a Buckingham Palace, una ragazza selezionata per l’ex principe da Epstein e Maxwell.

Harvey Weinstein jeffrey epstein e ghislaine maxwell al royal lodge del principe andrea

 

DONALD E MELANIA TRUMP - PRINCIPE ANDREA - JEFFREY EPSTEIN - GHISLAINE MAXWELL A MAR-A-LAGOIl principe Andrea dietro la porta di casa di Epsteinjeffrey epstein principe andreaghislaine maxwell jeffrey epsteinprincipe andrea MELANIA TRUMP CON IL PRINCIPE ANDREA E JEFFREY EPSTEIN

jeffrey epsteiinprincipe andrea

[...]

Ultimi Dagoreport

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?