curva roma lazio

PEZZI DELLE CURVE DI LAZIO E ROMA UNITI SOTTO L’INSEGNA DEL CRIMINE - CONTINUA L’INDAGINE DELL’ANTIMAFIA SUGLI ULTRÀ BIANCOCELESTI - I PM SENTONO IL CAPITANO ZACCAGNI E, NUOVAMENTE, LUCA PELLEGRINI. AL CENTRO DELL’INCHIESTA, I RAPPORTI TRA CALCIATORI E TIFO ORGANIZZATO - IL SISTEMA DIABOLIK EREDITATO DA ETTORE ABRAMO, DETTO "PLUTO", UN TEMPO VICE DI PISCITELLI, E ATTUALMENTE IN CARCERE. I SUOI RAPPORTI CON ANGELO SENESE, FRATELLO DI MICHELE ‘O PAZZO SENESE, E GIROLAMO FINIZIO, QUEST’ULTIMO IN GRADO DI CONTROLLARE FRANGE DEL TIFO GIALLOROSSO - NEI GIORNI SCORSI LOTITO È STATO ASCOLTATO IN COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA. NELLE SCORSE SETTIMANE ERANO STATI SENTITI ANCHE MAROTTA, DE LAURENTIIS, RAPPRESENTANTI DI ROMA, MILAN E JUVE...

La Lazio e gli ultrà tra minacce e affari, i pm sentono Zaccagni

 

lotito diabolik

Nello Trocchia per Domani – editorialedomani.it

 

Il caos in casa Lazio è totale. Claudio Lotito è ai ferri corti con i tifosi che, da oltre un mese, disertano lo stadio e promettono di votare No al referendum sulla giustizia pur di farlo sloggiare (il presidente è anche senatore di Forza Italia).

 

(...) Domani può rilevare che l’indagine sulle frange più dure del tifo organizzato laziale continua e, nei giorni scorsi, sono stati ascoltati altri calciatori. Un’inchiesta che proprio questo giornale aveva raccontato, svelando i nomi dei tesserati della Lazio ascoltati dai carabinieri del nucleo investigativo e dai pm dell’Antimafia romana titolari del fascicolo: Francesco Cascini e Francesco Gualtieri.

 

L’ultimo a essere stato convocato è il capitano della Lazio, Mattia Zaccagni. L’esterno biancoceleste ha risposto alle domande degli inquirenti che hanno deciso anche di risentire il terzino Luca Pellegrini perché alcune risposte andavano confermate e non collimavano con quanto ricostruito dagli inquirenti.

 

tifosi lazio striscione per ettore abramo detto pluto

Entrambi, come gli altri, sono totalmente estranei alle contestazioni. I capi degli ultrà, dal canto loro, hanno sempre rivendicato la bontà della loro condotta, in radio hanno risposto alle rivelazioni di questo giornale. La storia dei rapporti è stata ridotta unicamente alla consegna delle magliette a fine partita. «Una storia di magliette», insomma, di cui però si occupa la procura distrettuale Antimafia, e che riguarderebbe il rapporto e il supporto anche a chi è detenuto.

 

 

tifosi lazio

Ma l’approfondimento investigativo è ancora in corso e ha come obiettivo quello di ricostruire eventuali pressioni sui calciatori da parte di chi comanda la curva biancoceleste, un tempo nelle mani del narco-ultrà Fabrizio “Diabolik” Piscitelli, ucciso nel parco degli acquedotti il 7 agosto 2019. Il suo sistema di potere e interessi è rimasto intatto ed è stato ereditato da chi, ogni settimana, viene celebrato dalla curva. Si tratta di Ettore Abramo, detto Pluto, un tempo vice di Diabolik, che resta capo e riferimento ed è attualmente in carcere.

 

Lo scorso dicembre “Pluto” è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare insieme ad alcuni picchiatori e al gotha del crimine romano. In particolare Angelo Senese, fratello del “re” Michele ‘o pazzo Senese, e Girolamo Finizio. Quest’ultimo in grado di controllare frange del tifo giallorosso.

 

Pezzi delle curve di Roma e Lazio uniti sotto l’insegna del crimine. «Pluto è un uomo d’onore», dice uno degli arrestati, chiaramente in posizione di soggezione e rispetto nei confronti dei Senese. (...)Nell’indagine erano già stati ascoltati altri calciatori biancocelesti: l’attuale portiere Ivan Provedel, il centrale difensivo Adam Marušic, l’ex Milan Alessio Romagnoli, Nicolò Rovella e Danilo Cataldi.

scontri prima del derby roma lazio foto lapresse 10

 

Quello attuale è sicuramente uno dei momenti più difficili della lunga presidenza di Lotito. In campionato la squadra non brilla, i tifosi non vanno allo stadio e chiedono al presidente, vista anche la fallimentare gestione della campagna acquisti, di vendere la società.

 

Una possibilità non remota che però, al momento, non si è ancora concretizzata. Proprio nei giorni scorsi Lotito è stato ascoltato in Commissione parlamentare antimafia, in particolare dal Comitato infiltrazioni mafiose nelle manifestazioni sportive e legami tra criminalità organizzata e società sportive.

diabolik

 

«L’audizione è andata bene», ha commentato il senatore di FI che è tornato sull’ultima telefonata pubblicata sui social che lo vedrebbe protagonista: «Quelle telefonate non le conosco. Sono parole che vengono diffuse con la mia voce, è diverso». Le telefonate misteriose, l’indagine della procura Antimafia e quell’immagine desolante di uno stadio vuoto. A Roma, fronte biancoceleste, è tutti contro tutti.

 

 

Inchiesta ultras, Marotta in commissione antimafia

Da "Il Mattino" - 30 gennaio 2026

«Con l'audizione del presidente dell'Inter Giuseppe Marotta è proseguito il lavoro del comitato della commissione parlamentare Antimafia che si occupa del fenomeno delle curve degli stadi, dei rapporti tra ultras, criminalità organizzata ed estremismo nero.

 

Il presidente Marotta ha offerto un quadro esaustivo della situazione, anche alla luce dei gravissimi fatti, compresi omicidi, che hanno riguardato a Milano alcuni settori criminali degli ultras delle curve delle due squadre milanesi.

 

giuseppe marotta foto mezzelani gmt02

Marotta ha inoltre illustrato come, in collaborazione con la Procura di Milano e con le forze dell'ordine e della sicurezza, siano state intraprese misure di contrasto e prevenzione di questi fenomeni, offrendo proposte utili al lavoro del Comitato». Lo ha dichiarato ieri il senatore del Pd Walter Verini al termine dell'audizione del numero uno del club nerazzurro.

 

«Lo stesso era avvenuto nei giorni scorsi - prosegue Verini - con le audizioni dei presidenti di Juventus e Milan, Ferrero e Scaroni, e di rappresentanti della dirigenza della Roma. Entro febbraio si svolgeranno le audizioni dei rappresentanti di Verona, Torino, Atalanta, Lazio a Napoli. Il comitato, che oltre a queste ha tenuto altre audizioni (tra ie quali Coni, Lega, Federcalcio, Procure interessate, Semiprofessionisti, associazione allenatori e arbitri)

 

sarà così nelle condizioni di completare una relazione aggiornata del gravissimo fenomeno e di proporre a commissione plenaria e Parlamento una serie di proposte per contribuire a prevenire e contrastare la cronica presenza, nelle curve, di criminalità, spaccio, razzismi, racket di parcheggi e merchandising, bagarinaggio e scommesse». Da segnalare i recenti provvedimenti a carico di tifoserie ultras adottati dal Viminale, come lo stop alle trasferte per laziali e napoletani fino al temine della stagione.

scontri prima del derby roma lazio foto lapresse 14ZOGU E DEMCE CON FABRIZIO PISCITELLI DIABOLIKscontri prima del derby roma lazio foto lapresse 13

 

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi mps

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! LA VITTORIA DI CALTAGIRONE AL PALIO BANCARIO DI SIENA NON APPARE SCONTATA: LA LISTA ALTERNATIVA DI TORTORA-LOVAGLIO RIAPRE I GIOCHI – TUTTO GIRA INTORNO ALLA DECISIONE DELLA HOLDING DELFIN, PRIMO SOCIO DI MPS COL 17,5%: VOTERÀ LA LISTA DEL CDA IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE O SI ASTERRÀ? – MA ANCHE L’ASTENSIONE DEL GRUPPO GUIDATO DA UN FRANCESCO MILLERI SEMPRE PIU' TERRORIZZATO DALL’INCHIESTA GIUDIZIARIA DI MILANO E DALLA LITIGIOSITÀ DEGLI OTTO EREDI DEL VECCHIO, POTREBBE GIOCARE A FAVORE DI LOVAGLIO - COME MAI IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI, SUGGERITO DA MILLERI, SI SAREBBE MOSSO A FAVORE DI LOVAGLIO? - COSA FARANNO GLI INVESTITORI ISTITUZIONALI CHE HANNO QUASI IL 60% DEL CAPITALE MPS? - CON LA QUOTA DEL 4,8%, IL MEF DI GIORGETTI E UN GOVERNO AZZOPPATO DALLA DISFATTA DEL REFERENDUM SI MUOVERANNO DIETRO LE QUINTE PER SOSTENERE UNO DEI CONTENDENTI O MANTERRANNO UNA RIGIDA NEUTRALITÀ? AH, SAPERLO…

maurizio gasparri antonio tajani paolo barelli forza italia fabrizio corona massimo giletti marina berlusconi

DAGOREPORT - QUANTE PROBABILITÀ HA MAURIZIO GASPARRI DI RESTARE NELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI? POCHE, POCHISSIME, QUASI ZERO - DI PIU': PER LA FELICITÀ DI GIANNI LETTA, L'EX CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA AL SENATO NON SARÀ PIÙ IL “PLENIPOTENZIARIO” DI TAJANI A VIALE MAZZINI. E COSI' NON POTRÀ PIÙ “SABOTARE” SIMONA AGNES - COME È ALTRETTANTO CERTO CHE SCOMPARIRANNO DALLE TRASMISSIONI RAI LE INNUMEREVOLI INTERVISTE DELL’EX COLONELLO AN DI FINI. COME NON ASSISTEREMO PIÙ ALLE OSPITATE "A TUTTO GAS" DI FABRIZIO CORONA IN CHIAVE ANTI MARINA E PIER SILVIO, DI CUI NE PAGA IL PREZZO L’INCAUTO MASSIMO GILETTI - SI SALVA (PER ORA) DALL’EPURAZIONE IL CAPOGRUPPO ALLA CAMERA DI FORZA ITALIA, PAOLO BARELLI. E UN GRAZIE LO DEVE RIVOLGERE AL FIGLIOLO GIANPAOLO SPOSATO CON FLAMINIA TAJANI - VIDEO: IL "FAR WEST" DI SALVO SOTTILE CON GASPARRI CHE SI SCAGLIA CONTRO "REPORT" DI RANUCCI

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI, AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...