francesco battistoni antonio tajani

FORZA ITALIA VA IN TILT NELLE MARCHE! – IL CONGRESSO, ORGANIZZATO IN FRETTA E FURIA PER INCORONARE SEGRETARIO REGIONALE FRANCESCO BATTISTONI, UOMO DI TAJANI, SCATENA UN PANDEMONIO – MONTANO LE ACCUSE VERSO ANTONIO TAJANI DI AVER ACCELERATO PUR DI BLINDARE I SUOI UOMINI DI FIDUCIA IN VISTA DELLE POLITICHE DEL 2027 (BATTISTONI È UNO DI QUESTI E PER LUI SI PROFILA UN POSTO DA CAPOLISTA IN UN LISTINO) – I FORZISTI MARCHIGIANI SOLLEVANO ANCHE DUBBI SULLA REGOLARITÀ STESSA DEL CONGRESSO PER LA MODALITÀ CON CUI È STATA AVVIATA LA RACCOLTA FIRME E PER LA SCARSA TRASPARENZA IN MERITO ALLA CANDIDATURA UNICA DI BATTISTONI…

1 - FI E IL CONGRESSO DEI VELENI BATTISTONI FINISCE NEL MIRINO

Estratto dell’articolo di Martina Marinangeli e Francesco Pierucci per il “Corriere Adriatico”

 

antonio tajani 3

Il commissario sul tetto che scotta. Ad una settimana dal congresso regionale di Forza Italia che dovrebbe incoronarlo segretario, il deputato Francesco Battistoni è finito nel mirino dei suoi.

 

Cos’è successo

Nelle Marche sta montando un malumore neanche troppo strisciante per le modalità con cui è stato organizzato l’appuntamento a Macerata - una specie di blitz che lascia appena 10 giorni per raccogliere le firme - e per la decisione di blindare per l’ennesima volta un forestiero che si presenta come candidato unico.

Francesco Battistoni

 

«Battistoni ha fretta di diventare segretario regionale in vista delle candidature alle politiche del 2027», tuona l’ex sindaco di Amandola Domenico Eleuteri. E dire che doveva trattarsi di un congresso unitario ed ecumenico. All’evento del 15 maggio a Macerata sono attesi i big del partito, a partire dal segretario nazionale e vicepremier Antonio Tajani. Uno dei congressi unitari - insieme a quelli di Calabria e Veneto - che aveva avuto il via libera anche da parte di Marina Berlusconi.

 

Le ragioni degli attriti

Invece ora diversi esponenti locali stanno chiedendo di rinviare il congresso e ieri, durante il coordinamento del partito di Pesaro-Urbino sono volate scintille. Un collegamento da remoto perché Battistoni era a Macerata, «come sempre. Della nostra provincia non gliene importa niente. Pensa solo al Sud della regione perché è il suo collegio», i commenti tranchant dei forzisti pesaresi.

 

antonio tajani 4

Tra questi, il più battagliero è l’ex assessore regionale Stefano Aguzzi, che avrebbe anche minacciato di lasciare il partito. Nel 2022, Battistoni è entrato in Parlamento candidandosi nel collegio super-sicuro di Ascoli–Fermo alla Camera. Cosa che già allora aveva creato malumori. Ora l’accelerazione sul timing del congresso sarebbe anche legata alla volontà di Tajani di blindare i suoi uomini di fiducia in ottica 2027: Battistoni è uno di questi e per lui si starebbe profilando l’unico (o quasi) posto sicuro, ovvero quello di capolista in un listino. […] L’addio al partito del sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica - passato con Vannacci - è il sintomo di questa rabbia montante contro i paracadutati. […]

Francesco Battistoni

 

2 - FI, C’È LA RIVOLTA INTERNA, DOCUMENTO AL VETRIOLO: «RINVIATE IL CONGRESSO». LA SOMMOSSA PARTE DA PESARO URBINO

Estratto dell’articolo di Martina Marinangeli e Francesco Pierucci per il “Corriere Adriatico”

 

La sommossa interna a Forza Italia parte da Pesaro Urbino, la provincia che, in questi anni di commissariamento guidato dall’onorevole Francesco Battistoni si è sentita esclusa e poco considerata dai vertici del partito. Ma il malumore per la candidatura unica di fatto imposta in vista del congresso di venerdì a Macerata si è allargato a macchia d’olio a tutta la regione.

 

L’appuntamento che avrebbe dovuto consacrare Battistoni segretario a furor di popolo di fronte ai big azzurri - il leader nazionale Antonio Tajani in testa - si sta trasformando in un’occasione per una resa dei conti a lungo attesa. Nelle ribelli terre del Nord è stato vergato un documento di fuoco che chiede «il rinvio del congresso».

antonio tajani 1

 

Le prime firmatarie sono Laura Scalbi, segretaria azzurra e consigliera comunale di Urbino, e Fernanda Sacchi, consigliera della Provincia di Pesaro Urbino e storica militante: «La situazione del partito nelle Marche è molto grave - l’affondo tranchant - Segnaliamo fatti gravi gia emersi sui social: il sindaco di Civitanova Ciarapica e l'ex sindaco di San Benedetto Piunti se ne sono andati. Capograssi, del movimento giovanile, ed altri di San Benedetto sono usciti dal direttivo e si sono candidati in una civica insieme a Noi Moderati».

 

Francesco Battistoni

[…] Il documento solleva anche dubbi sulla regolarità stessa del congresso «in considerazione delle modalità con cui è stata avviata la raccolta firme e della scarsa trasparenza in merito alle candidature».

 

O meglio: alla candidatura, visto che quella di Battistoni è l’unica. Cosa, anche questa, che ha fatto arricciare più di un naso ai forzisti, stanchi di essere teleguidati da paracadutati da Roma. «Battistoni ha fretta di diventare segretario regionale in vista delle candidature alle politiche del 2027», ha tuonato nei giorni scorsi l’ex sindaco di Amandola Domenico Eleuteri, che la tessera di FI l’ha stracciata in polemica. […]

 

francesco battistoni foto di bacco

Tajani vuole blindare i suoi uomini di fiducia e Battistoni è stato praticamente imposto, con buona pace delle ambizioni dei forzisti marchigiani: l’incoronazione a segretario regionale sarebbe la proverbiale foglia di fico per giustificare l’operazione. Ma ora nelle chat dei rivoltosi interni sta febbrilmente girando anche il regolamento del congresso che, a detta loro, non sarebbe stato rispettato.

 

E a supporto della tesi sventolano l’articolo 3: «La candidatura a Segretario Regionale deve essere collegata ad una mozione e ad una lista di candidati a membro della Segreteria Regionale». Passaggio che, nella fretta di celebrare il congresso, non sarebbe del tutto stato espletato. Una notte dei lunghi coltelli a tinte azzurre.

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