giorgia meloni abdelmadjid tebboune algeria

GAS MEDITERRANEO! – GIORGIA MELONI IN VISITA IN ALGERIA ANNUNCIA L’INTENZIONE DI LANCIARE “UN PIANO MATTEI PER L’AFRICA”, E FIRMA UNA LUNGA SERIE DI ACCORDI COMMERCIALI: “VOGLIAMO RAFFORZARE LA NOSTRA COLLABORAZIONE” – OCCHIO PERÒ: IL PAESE AFRICANO NON È PROPRIAMENTE STABILE E AFFIDABILE. AL POTERE C’È UN REGIME AUTORITARIO, CHE SI CONTENDE CON IL MAROCCO LA REGIONE DEL SAHARA OCCIDENTALE, DOVE SOSTIENE I SEPARATISTI (SEMBRA LA RUSSIA CON IL DONBASS…)

 

Da www.ansa.it

 

abdelmadjid tebboune giorgia meloni

È iniziata con la tappa simbolica al Giardino Mattei la seconda giornata della visita ufficiale della presidente del Consiglio Giorgia Meloni in Algeria. Nel giardino nel cuore di Algeri, dedicato al fondatore dell'Eni e inaugurato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel novembre 2021, la premier è stata accompagnata dal ministro algerino dell'Energia e delle Miniere, Mohamed Arkab, e dall'ambasciatore italiano ad Algeri, Giovanni Pugliese.

 

Alla cerimonia hanno partecipato fra gli altri anche l'amministratore delegato dell'Eni, Claudio Descalzi, e il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi.

 

giorgia meloni in algeria

Al suo arrivo, a Meloni sono stati offerti datteri e latte da tre bambini in abiti tradizionali algerini. Poi la premier si è fermata in raccoglimento davanti alla lapide su cui Enrico Mattei è definito "personalità italiana, amico della rivoluzione algerina, difensore tenace e convinto della libertà e dei valori democratici, impegnato a favore dell'indipendenza del popolo algerino e del completamento della sua sovranità".

 

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è giunta al palazzo presidenziale El Mouradia per l'incontro ufficiale con il presidente della Repubblica algerina democratica e popolare, Abdelmadjid Tebboune. La premier è stata accolta dal picchetto d'onore e dallo stesso Tebboune. Dopo l'incontro fra il capo di Stato algerino e la presidente del Consiglio, è prevista una cerimonia di firma degli accordi di cooperazione. Nel primo giorno della sua visita la premier ha deposto una corona di fiori al Monumento del Martire.

 

giorgia meloni e il primo ministro algerino aymen benabderrahmane

"Ringrazio il presidente algerino e l'intero governo per questa accoglienza, non a caso la prima missione bilaterale che il nuovo governo ha inteso fare a dimostrazione di quanto l'Algeria è partener affidabile e di assoluto rilievo strategico. La missione avviene nell'anniversario della firma di trattato di amicizia e di buon vicinato firmato nel 2003 ad Algeri.

 

Noi celebriamo la ricorrenza firmando una dichiarazione congiunta che sottolinea l'eccellenza delle nostre relazioni, ma non ci vogliamo fermare qui" ha detto la premier. "Vogliamo sperimentare nuovi campi di questa collaborazione, rafforzarla nel campo energetico, politico e culturale. Puntiamo a un partenariato per aumentare prospettive di crescita, in ottica di costruire ponti tra sponde del Mediterraneo e stabilizzare la regione, che per l'Italia e l'Europa è strategica. Serve un piano Mattei per l'Africa, su base paritaria con i paesi della sponda sud del Mediterraneo per trasformare le crisi in occasioni" ha aggiunto la premier Meloni.

giorgia meloni ad algeri 1

 

"La visita di Giorgia Meloni riveste importanza particolare, a 20 anni dalla firma del trattato di cooperazione, e desidero esprimere la mia soddisfazione per il livello delle relazioni strategiche tra i due paesi amici". Lo afferma il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune nel corso della conferenza stampa. Tebboune ha ricordato la crescita degli interscambi tra Roma e Algeri a 16 miliardi di dollari nel 2022. "A questo riguardo, abbiamo ribadito di rafforzare la collaborazione nel settore energetico e per gli investimenti italiani", ha detto.

giorgia meloni abdelmadjid tebboune

 

Il presidente algerino ha quindi sottolineato l'identità di vedute con l'Italia su diversi temi. "Concordiamo sul sostegno alla missione Onu per risolvere la questione del Sahara occidentale". Tebboune ha tra l'altro fatto riferimento allo Stato palestinese e alla necessità che abbia un suo posto nell'ambito delle nazioni unite.

 

Confindustria firma parternariato

Confindustria firma oggi un protocollo di partenariato con il Consiglio per il rinnovamento economico algerino (Crea), una delle maggiori organizzazioni datoriali dell'Algeria. Lo rende noto lo stesso Crea sulla propria pagina Facebook.

 

giorgia meloni e il primo ministro algerino aymen benabderrahmane

Il consiglio ha tenuto una seduta di lavoro con una delegazione di Confindustria, guidata dal suo presidente, Carlo Bonomi. Nella sessione è stata elaborata "una tabella di marcia comune tra le due organizzazioni per la rapida attuazione del protocollo di partenariato, che firmeremo oggi, alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri (algerino) e della Presidente del Consiglio dei ministri italiano. La cooperazione italo-algerina è una reale opportunità per raggiungere lo sviluppo economico auspicato", conclude il post.

 

Intesa sulla cooperazione spaziale

La cooperazione spaziale fra Italia e Algeria è al centro di un Memorandum di intesa fra le agenzie spaziali dei due Paesi, firmato in occasione della visita ufficiale ad Algeri della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

giorgia meloni ad algeri

 

Il Memorandum d'intesa viene concluso nel quadro del Trattato sui principi che governano le attività degli Stati in materia di esplorazione ed utilizzazione dello spazio extra-atmosferico compresa la Luna e gli altri corpi celesti. Le aree di cooperazione includono: le scienze dello spazio e l'esplorazione spaziale; la tecnologia applicata allo spazio; l'osservazione della Terra e la formazione.

 

giorgia meloni ad algeri

La cooperazione troverà attuazione attraverso lo scambio di conoscenza nella materia, l'organizzazione di seminari e workshop, lo sviluppo di progetti di interesse reciproco e l'organizzazione di attività di formazione. L'intesa è stata firmata dal presidente dell'Asi Giorgio Saccoccia e dal direttore generale dell'Asal Azzedine Oussedik.

 

Gasdotto per l'idrogeno

Ridurre le emissioni di gas serra in Algeria e incrementare le esportazioni di energia verso l'Italia, anche attraverso un nuovo gasdotto per l'idrogeno: sono gli obiettivi dei due memorandum di intesa firmati da Eni e Sonatrach in occasione della visita ufficiale ad Algeri della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

giorgia meloni ad algeri

 

Il primo dei due memorandum, firmati dall'amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi e dal presidente e direttore genarale di Sonatrach Toufik Hakkar, punta a individuare congiuntamente le possibili attività per ridurre le emissioni di gas a effetto serra in Algeria, e le migliori tecnologie da utilizzare. L'Intesa prevede inoltre progetti congiunti sulla riduzione delle emissioni di Co2 nelle strutture produttive di idrocarburi in Algeria.

 

Il secondo memorandum, per la valorizzazione della rete di interconnessione energetica tra i due Paese per una transizione energetica sostenibile, mira a individuare le migliori opportunità per incrementare le esportazioni di energia dall'Algeria verso l'Italia, attraverso lo studio congiunto sull'incremento della capacità di trasporto del gas esistente, la realizzazione di un nuovo gasdotto anche per il trasporto di idrogeno, la posa di un cavo elettrico sottomarino e l'aumento della capacità di produrre gas liquefatto.

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abdelmadjid tebboune giorgia meloni giorgia meloni e il primo ministro algerino aymen benabderrahmane

 

 

 

 

 

 

 

 

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