LA GRAN BRETAGNA AVRÀ PER LA PRIMA VOLTA UN PREMIER GAY? – WES STREETING, L’EX MINISTRO DELLA SALUTE BRITANNICO, CHE SI È DIMESSO PER LANCIARE LA SFIDA A STARMER, È LANCIATISSIMO E HA LA BIOGRAFIA PERFETTA PER PRENDERE IL POTERE: NATO IN UNA FAMIGLIA POVERA, OMOSESSUALE, HA COMPIUTO DA SOLO LA SCALATA SOCIALE. È CARISMARTICO E HA 43 ANNI, LA STESSA ETÀ DI BLAIR E CAMERON QUANDO PRESERO LA GUIDA DEL PAESE – MA HA UNA ZAVORRA: L’AMICIZIA CON L’EX AMBASCIATORE PETER MANDELSON, LEGATO AL FINANZIERE PEDOFILO JEFFREY EPSTEIN – STARMER HA NOMINATO IL DEPUTATO JAMES MURRAY NUOVO MINISTRO DELLA SALUTE…
GB, STARMER HA NOMINATO IL NUOVO MINISTRO DELLA SALUTE
(askanews) - Il primo ministro britannico Keir Starmer ha nominato James Murray nuovo ministro della Salute, dopo le dimissioni di Wes Streeting.
"Il deputato James Murray è stato nominato segretario di Stato per la Salute e l'assistenza sociale", ha reso noto l'ufficio del premier su X.Streeting aveva annunciato le proprie dimissioni giovedì. Secondo il Times, l'ex ministro intende candidarsi alla guida del governo, in un contesto segnato dalle pressioni su Starmer perché lasci l'incarico.
POTENTE E CARISMATICO GIÀ LO CHIAMANO DOWNING STREETING
Estratto dell’articolo di Enrico Franceschini per “la Repubblica”
Se fossero realizzate le sue ambizioni, Wes Streeting sarebbe il primo premier gay della storia britannica: già questo darebbe alla sua ascesa il senso di una pietra miliare.
Per conquistare Downing Street avrebbe l'età giusta: 43 anni, la stessa del laburista Tony Blair e del conservatore David Cameron quando andarono al governo. Tutti riconoscono che è il miglior comunicatore di cui dispone oggi il Labour, di gran lunga dotato di maggiore carisma di Keir Starmer.
E la sua biografia sembra uscita dalle pagine di un romanzo di Dickens: un ragazzo povero che sfonda contro ogni genere di avversità. Ma il titolo in prima pagina di un tabloid londinese, "Downing Streeting", gioco di parole fra la strada sinonimo del potere e il suo cognome, potrebbe rivelarsi prematuro: sul futuro politico del dimissionario ministro della Sanità pesano tre ostacoli, due dei quali pesanti come macigni.
[...] Il nonno e la nonna materna erano due criminali, entrambi a lungo in prigione: la nonna fu brevemente rilasciata dal carcere per partorire quella che sarebbe diventata sua mamma.
Quando è nato, i genitori avevano 17 (il padre) e 18 anni (la madre): nella sua autobiografia, Streeting racconta che la giovane donna, incinta di lui, stava per andare ad abortire, quando un lauto "English breakfast" le fece rinviare l'appuntamento.
Poi lo ha cresciuto da ragazza-madre, dandogli con il tempo cinque fratelli e una sorella: vivevano tutti insieme nell'East End di Londra, in una Council House, le case popolari fornite ai meno abbienti.
E in questa atmosfera ha represso fino a 20 anni, anche per ragioni religiose (è di fede anglicana), l'identità omosessuale. Ciononostante, è riuscito a laurearsi in storia a Cambridge, diventando pure presidente della Cambdrige Students Association [...]
Nel 2015 viene eletto deputato, mantenendo il seggio in tre elezioni successive. Nel 2024, Starmer lo nomina ministro della Sanità, lo stesso ruolo che aveva nel governo ombra dell'opposizione.
Proprio l'incarico ministeriale è il primo ostacolo alle sue ambizioni, da sempre dichiarate, di diventare un giorno primo ministro: come scriveva ieri il Financial Times, il suo bilancio è ambivalente.
Ha solo in parte mantenuto la promessa di ridurre i tempi d'attesa per le visite, non ha evitato scioperi di medici e infermieri, ha suscitato accuse di non comprendere appieno i problemi della sanità pubblica.
Gli altri handicap sono più pesanti. Milita nella corrente blairiana del Labour, in un momento in cui il partito, per recuperare i consensi perduti tra i ceti deboli, ha bisogno di andare a sinistra. Ed è stato amico di Peter Mandelson, licenziato da ambasciatore a Washington (e brevemente arrestato) per i legami con lo scandalo Epstein: dalle indagini sul caso sono emerse email di Wes a Peter firmate con una X, abbreviazione di "kiss". [...]






