derby roma lazio

L’ITALIA NON È UN PAESE, È UNA BARZELLETTA – CI SONO VOLUTI  GIORNI DI RIUNIONI, DECISIONI DEI TRIBUNALI, PANICO, IL DERBY ROMA-LAZIO VIENE…ANTICIPATO DI MEZZ’ORA! SI GIOCHERÀ DOMENICA ALLE 12 – MASSIMO GRAMELLINI: “PREOCCUPATI DAI RISCHI DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, SI FINISCE PER SOTTOVALUTARE QUELLI CONNESSI ALLA CRETINERIA NATURALE: AVENDO A DISPOSIZIONE 19 TURNI DI CAMPIONATO PER METTERE IN CALENDARIO IL DERBY, IN QUALE SETTIMANA INSERIRLO? CHAT GPT NON AVREBBE DUBBI: IN QUALSIASI SETTIMANA, TRANNE CHE NELL’UNICA IN CUI SI GIOCANO GLI INTERNAZIONALI DI TENNIS CON SINNER.  INVECE IL CRETINO NATURALE HA PUNTATO DRITTO PROPRIO SU QUELLA, COME SE OBBEDISSE A UN IRRESISTIBILE RICHIAMO…”

IL CRETINO NATURALE

Estratto dell'articolo di Massimo Gramellini per il “Corriere della Sera”

 

DERBY ROMA LAZIO

Preoccupati dai rischi dell’Intelligenza Artificiale, si finisce per sottovalutare quelli connessi alla Cretineria Naturale.

 

Eccone un esempio d’alta scuola: avendo a disposizione 19 turni di campionato per mettere in calendario il derby di ritorno tra Roma e Lazio, in quale settimana inserirlo?

 

Chat GPT, ma anche mio figlio di sette anni, non avrebbero dubbi: in qualsiasi settimana, tranne che nell’unica in cui, a meno di cento metri in linea d’aria dallo stadio del calcio, si giocano gli Internazionali di tennis con Sinner.  Invece il Cretino Naturale ha puntato dritto proprio su quella, come se obbedisse a un irresistibile richiamo.

 

area foro italico stadio olimpico

Ma non si pensi che una trovata di questo calibro […] sia attribuibile al talento individuale […]. No, dietro certe imprese c’è sempre un lavoro di squadra […]. Salvo accorgersi all’ultimo e all’improvviso di aver fatto una scemenza, e sprecare tempo e denaro della collettività per cercare la soluzione a un problema che ci si è creati da soli.

 

Il Cretino Naturale non è una persona, ma una categoria dello spirito. Poteva fare anche peggio. Poteva far spostare l’Angelus domenicale del Papa allo stadio, così da creare l’ingorgo perfetto. Oddio, non vorrei avergli dato un’idea.

 

ezio simonelli foto mezzelani gmt1205

CALCIO: ACCORDO LEGA SERIE A-PREFETTURA, DERBY E GARE CHAMPIONS ALLE 12

(LaPresse) - A soli tre giorni dall'inizio della penultima giornata di Serie A, finalmente metà delle squadre sanno quando si disputeranno le proprie partite. Dopo una giornata lunghissima, la Lega Serie A e la prefettura di Roma hanno trovato un accordo per giocare il derby della Capitale tra Roma e Lazio domenica 17 alle 12.

 

Di conseguenza, si giocheranno sempre domenica alle 12 anche le partite Como-Parma, Genoa-Milan, Juventus-Fiorentina, Roma-Lazio e Pisa-Napoli tutte valide per la lotta Champions, per garantire il principio della contemporaneità. Decisivo anche l'intervento del Tar del Lazio che, in merito al ricorso d'urgenza presentato dalla Lega Serie A contro la decisione del prefetto della Capitale di spostare il derby, in programma inizialmente domenica alle 12.30, a lunedì sera per motivi di ordine pubblico vista la quasi concomitanza con la finale degli Internazionali d'Italia di tennis al Foro Italico a cui assisterà, tra l'altro, anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha rinviato tutto all'Avvocatura dello Stato e invitato le parti a trovare un accordo.

 

matteo piantedosi 4

Lega Serie A e Prefettura hanno lavorato tutto il giorno per trovare un accordo entro questa sera e alla fine la situazione si è sbloccata, scongiurando il rinvio a lunedì sera. La decisione è stata assunta al termine del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica riunito oggi in Prefettura, dopo l'invito del presidente del Tar del Lazio.

 

Al vertice hanno preso parte il sindaco di Roma, il questore, i comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, il presidente della Lega Serie A, i rappresentanti degli Internazionali di tennis e l'amministratore delegato di Sport e Salute.

 

Nel corso della riunione è stato acquisito l'impegno della Lega Serie A, degli organizzatori del torneo di tennis e di Sport e Salute a rafforzare in modo straordinario le misure di safety e il coordinamento operativo. Alla luce del nuovo quadro organizzativo, il Comitato ha quindi disposto l'anticipo del fischio d'inizio del derby a mezzogiorno, confermando invece il programma degli Internazionali.

MATTEO PIANTEDOSI APPESO A UN FILO - VIGNETTA BY NATANGELO

 

I servizi di sicurezza e il piano di gestione dei flussi saranno ulteriormente potenziati nel corso del tavolo tecnico convocato domani alle 17.30 in Questura. La Lega Calcio Serie A ha espresso "soddisfazione per lo spirito di collaborazione e responsabilità istituzionale che ha consentito di individuare una soluzione condivisa, e da Lega auspicata fin dall'inizio, che permetterà di gestire in maniera ottimale l'afflusso e il deflusso degli spettatori della sfida capitolina e della finale degli Internazionali di tennis nella stessa area del Foro Italico", si legge in una nota.

 

"L'accordo è stato raggiunto nel solco della consolidata collaborazione tra Lega Calcio Serie A e Autorità di Pubblica Sicurezza, già dimostrata con il successo organizzativo della recente finale di Coppa Italia del 13 maggio allo Stadio Olimpico", hanno detto da via Rosellini. La Lega "ringrazia il Prefetto, il Questore e le Forze dell'Ordine per la disponibilità e il lavoro congiunto.

 

Un ringraziamento va anche ai club, agli atleti e ai tifosi per aver compreso l'importanza di mantenere la contemporaneità nella penultima giornata, a tutela della regolarità del campionato per tutte le squadre ancora in gara per gli stessi obiettivi sportivi".

 

tar tribunale amministrativo regionale del lazio

Per garantire la sicurezza di entrambe le manifestazioni in programma, la Lega Serie A ha presentato un piano di safety condiviso che prevede: "anticipo dell'orario: la gara inizierà alle ore 12:00, anziché alle 12:30, per aumentare il distacco con la finale degli Internazionali d'Italia.

 

Coordinamento unico della sicurezza: la Lega Calcio Serie A, d'intesa con gli organizzatori del torneo di tennis, nominerà un responsabile della sicurezza che farà da unico interlocutore con l'Autorità di Pubblica Sicurezza per l'intera area del Foro Italico. Piano integrato per i flussi di pubblico: un piano di safety unico per stadio e Foro Italico, con gestione dei flussi delle tifoserie tramite steward, e procedure chiare per emergenze sanitarie e antincendio. Comunicazione ai tifosi: sarà avviata una campagna di sensibilizzazione per invitare le tifoserie alla responsabilità e al rispetto, nell'interesse di una giornata di sport e valori condivisi".

Ultimi Dagoreport

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…