“LE MANETTE LE HO DOVUTO COMPRARE A UN SEXY SHOP. PER LA PIPÌ HO UN PANNOLONE” – DOPO 12 GIORNI DI SCIOPERO DELLA FAME, ROBERTO GIACHETTI SI AMMANETTA AL BANCO DELLA CAMERA PER PROTESTARE CONTRO LO STALLO IN VIGILANZA RAI, POI ARRIVANO LA CHIAMATA DELLA MELONI E LE GARANZIE RICHIESTE SUL RIAVVIO DEI LAVORI IN VIGILANZA E IL DEPUTATO DI ITALIA VIVA INTERROMPE L’OCCUPAZIONE E... – IL VIDEO
Intervistato a Un Giorno da Pecora, Giachetti ha spiegato: «Le manette, che sono legate allo scranno, le ho dovuto comprare a un sexy shop perché in Italia le manette non si possono vendere». «E se dovesse fare la pipì?», gli hanno chiesto i conduttori del programma. Giacchetti ha risposto: «Mi sono messo un pannolone, ho pensato a tutto».
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Roberto Giachetti, che si era incatenato in Aula alla Camera per protestare contro lo stallo in vigilanza Rai, ha interrotto l’occupazione. «Dopo 12 giorni di sciopero della fame, oggi mi sono incatenato in aula perchè non avendo avuto risposte chiedevo che la maggioranza acconsentisse che vi fosse il numero legale in Vigilanza Rai, numero legale che viene fatto mancare da 20 mesi.
Il comunicato che ho visto della maggioranza risponde perfettamente a questa iniziativa che ho messo in piedi oggi in aula», ha dichiarato Giachetti. «Sospendo le mie iniziative non violente. Rimango a guardare quello che accade – ha aggiunto – ma un grande risultato oggi lo abbiamo avuto. La presa di posizione della maggioranza sulla garanzia del numero legale è straordinariamente importante dopo 20 mesi in cui persino le parole del presidente della Repubblica non erano state ascoltate».
Il deputato, durante la sua protesta, aveva ricevuto il sostegno dell’opposizione e anche una garanzia dal centrodestra che i lavori si sarebbero riavviati. «La maggioranza in Vigilanza Rai è sempre stata disponibile a discutere nel merito di ogni proposta. Su richiesta delle opposizioni abbiamo audito l’Ad Giampaolo Rossi, il dg Roberto Sergio e Sigfrido Ranucci.
Abbiamo a cuore la salute di Roberto Giachetti, di cui non condividiamo le motivazioni, ma ha il nostro rispetto sia umano che politico. Per questo ribadiamo che siamo disponibili a garantire il numero legale nella prossima seduta della Commissione di Vigilanza Rai», hanno dichiarato i componenti della Vigilanza Rai Francesco Filini (FdI), Roberto Rosso (Forza Italia), Giorgio Maria Bergesio (Lega) e Maurizio Lupi (Noi Moderati). Durante la sua azione Giachetti ha avuto anche un incontro con il presidente della Camera Lorenzo Fontana e ha ricevuto subito un controllo sanitario sul posto.
«Ringrazio anche la presidente del Consiglio che oggi mi ha chiamato, alla quale ho spiegato le mie ragioni, che credo abbia compreso e che abbia facilitato una presa di posizione della maggioranza», ha dichiarato Giachetti dopo essersi liberato. “«Era preoccupata, come tutti gli altri, della mia salute, ma prima di occuparci della mia salute, dobbiamo occuparci della democrazia», ha aggiunto.


