ucraini addestrati in inghilterra soldati kent base militare

“MUOVITI, CAZZO! VUOI MORIRE QUI?” – ECCO COME VENGONO ADDESTRATI I CIVILI UCRAINI IN UNA BASE MILITARE INGLESE, NEL KENT. TRA LORO PANETTIERI, TASSISTI E AUTISTI DI BUS CHE HANNO DECISO DI INDOSSARE LA MIMETICA E ANDARE AL FRONTE PER COMBATTERE CONTRO L’ESERCITO RUSSO – IN CINQUE SETTIMANE I SOLDATI INGLESI TRASFORMANO I CIVILI IN MILITARI INSEGNANDOGLI A COMBATTERE E SOPRAVVIVERE IN GUERRA. NELLE BASI INGLESI SONO STATI ADDESTRATI 17 MILA SOLDATI UCRAINI...

IL VIDEO QUI

 

Estratto dell’articolo di Luigi Ippolito per www.corriere.it

 

ucraini addestrati in inghilterra 2

La retrovia della guerra ucraina è qui, nella campagna del Sud dell’Inghilterra, fra paesaggi punteggiati da pale eoliche e placide pecore al pascolo. Ma appena varcata la soglia di filo spinato della base militare del Kent (che deve restare segreta), si è investiti dall’odore acre della polvere da sparo, i fumogeni entrano negli occhi, le esplosioni rimbombano assordanti interrotte solo dal crepitio delle mitragliatrici.

 

E’ un campo di battaglia: le reclute dell’esercito ucraino strisciano nel fango, incalzate dalle urla degli istruttori britannici, «Muoviti, muoviti, cazzo! Vuoi morire qui?». Le ragazze che fanno da interpreti vanno su e giù, le orecchie al riparo delle cuffie insonorizzate, i giovani soldati ansimano stravolti, i volti stremati sotto i colori mimetici, stramazzano, si rialzano, corrono verso le linee nemiche.

 

ucraini addestrati in inghilterra 3

Sembra di stare sul set di Full Metal Jacket, solo che questo non è un film. «Prendiamo dei civili e li trasformiamo in soldati», spiegano gli ufficiali britannici: perché questo è il programma di addestramento dei militari ucraini che ha già visto passare 17 mila reclute nelle basi del Regno Unito e che entro l’anno prossimo punta a raggiungere quota 30 mila.

 

Sono tassisti, panettieri, autisti di autobus, ma anche medici e bancari, gente che non ha nessuna preparazione militare e che attraverso un durissimo corso di cinque settimane viene messa in condizione di affrontare l’invasore russo. L’età media è di 33 anni, ma ci sono anche ragazzi 18enni e canuti ultracinquantenni: gli inculcano i principi di base, ossia «sopravvivenza e letalità». […]

 

Molte di queste reclute sono andate direttamente nel tritacarne di Bakhmut: «Non dico che non ho paura per me stesso — confessa Dmytro — ma posso dire con certezza che abbiamo gente forte in Ucraina: è la nostra terra, la difenderemo e non abbiamo altra scelta se non proteggerla». Fiduciosi che vincerete la guerra? I commilitoni che si stringono attorno a lui gli fanno eco: «Certamente, non abbiamo altre opzioni».

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Ad addestrarli ci sono i Royal Marines, ma anche ufficiali della Raf, la Royal Air Force, coadiuvati da un contingente internazionale che va dai canadesi ai lituani. Oltre ai fondamentali per la sopravvivenza, il training si concentra anche sull’uso dei droni e sullo studio del sistema di trincee russo: gli insegnano le tecniche occidentali, perché la preparazione delle forze armate ucraine è ancora di tipo sovietico.

 

E queste reclute, una volta sul campo, «fanno la differenza, i comandanti locali sono impressionati», raccontano gli istruttori inglesi. La Gran Bretagna è stata in prima fila, fin dall’inizio dell’invasione russa, nel sostenere la resistenza ucraina: Londra ha fornito sinora assistenza militare per 4 miliardi e mezzo di sterline […]

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