CAFONALINO BASSOLINO - LIBRO IN MANO, ‘ONNANTONIO TORNA IN CAMPO: VUOLE FARE IL SINDACO E DE MAGISTRIS TREMA

Carlo Tarallo per Dagospia

Nonno Antonio ritorna? Ma è già tornato! Il bagno di folla di sabato scorso al Teatro San Carlo, dove Antonio Bassolino ha presentato il suo libro "Le Dolomiti di Napoli", ha ulteriormente ringalluzzito l'ex sindaco e governatore, pronto a dare battaglia alle prossime elezioni comunali di Napoli. Non che l'abbia detto esplicitamente, Nonno Antonio, ma il piglio del suo "comizio" non ha lasciato spazio a dubbi.

"Serve una svolta, sono pronto a dare una mano", ha sentenziato Bassolino. "Il mio impegno - ha spiegato poi ad alcuni amici - sarà quello di contribuire a far voltare il più in fretta possibile pagina alla città, a superare l'esperienza di De Magistris".

Inutile attendersi da Nonno Antonio aggettivi e termini roboanti o annunci "acchiappatitolo", lo stile è quello: Bassolino è in campo e aspetta solo il momento giusto per (ri)lanciare in pompa e magna la sua candidatura a sindaco di Napoli. Dagospia l'aveva scritto lo scorso giugno, in beata solitudine, mentre i "bassolinisti" dei giornali locali non credevano ai loro occhi e liquidavano la faccenda con qualche battutaccia. Gli stessi che oggi, dopo lo show di sabato scorso davanti a quasi 1.000 persone entusiaste, hanno dimenticato in fretta critiche e accuse rivolte a Nonno Antonio in questi anni di oscurità e sono tornati in fretta e furia ad accucciarsi e a scodinzolare.

Intanto, mentre Gianni Cuperlo incontra Bassolino e giudica la sua disponibilità a tornare in campo "una buona notizia per il Pd", fioccano le reazioni. All'insegna del bon ton quella del governatore Stefano Caldoro: "Penso che in politica, quando ci si ripropone, non c' e' problema di eta' o di tempo. Il problema e' il consenso e quello lo danno i cittadini e cosa proponi per il futuro. Piuttosto che parlare di legittimita' o pensare se qualcuno abbia o meno i titoli per potersi ricandidare o fare cio' che ritiene, occorre parlare, per Caldoro, di consenso cioe' di quello che hai seminato e ti hanno riconosciuto. Visto che cio' che conta in democrazia e' il consenso e tutti dobbiamo andare di fronte ai cittadini - conclude Caldoro - saranno loro a dare il responso''.

Molto più stizzito il commento di Luigi De Magistris: "Se questo e' il nuovo che avanza, da cittadino e da sindaco, non posso che essere preoccupato. Se penso a quello che ha lasciato dopo venti anni di governo con poteri assoluti penso a un disastro economico e ambientale da cui si e' salvato solo con la prescrizione, a un disastro nelle partecipate, a una citta' sostanzialmente in macerie".

L'ipotesi di una sfida nelle urne? "Sarei molto rincuorato - risponde Giggino - ad avere come competitor Bassolino. Se questo e' il nuovo che avanza rimbocchiamoci le maniche e lavoriamo per favorire l' ingresso in politica di giovani. Se Bassolino si dovesse candidare, non ci sara' sicuramente alcuna alleanza perche' mi considero alternativo alle sue politiche, ma non a quelle del Pd che mi interessano e con cui dialogo".

 

POLITO DISTRATTO DA LINA SASTRI LIBRO DI BASSOLINO FOTO IL MATTINO LIBRO DI BASSOLINO FOTO IL MATTINO LIBRO DI BASSOLINO FOTO IL MATTINO LIBRO DI BASSOLINO FOTO IL MATTINO BASSOLINO PRESENTA IL LIBRO FOTO BY GENNY MANZO

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