RISSA SFIORATA A PECHINO DURANTE LA VISITA DI DONALD TRUMP! UN AGENTE DEL SECRET SERVICE AMERICANO È STATO FERMATO DALLE AUTORITÀ CINESI ALL’INGRESSO DEL TEMPIO DEL CIELO, PERCHÉ ARMATO: TRA I FUNZIONARI STATUNITENSI E GLI ADDETTI ALLA SICUREZZA LOCALI È NATO UN CONFRONTO MOLTO ACCESO, POI ALLA FINE LA FACCENDA SI È RISOLTA CON UN COMPROMESSO – UN SECONDO EPISODIO DI CAOS C’È STATO DOPO L’USCITA DI TRUMP DAL TEMPIO DEL CIELO, QUANDO ALCUNI FUNZIONARI CINESI AVREBBERO…
Sintesi dell’articolo di Jack Hobbs per https://www.irishstar.com/
Momenti di tensione a Pechino durante la visita di Stato di Donald Trump in Cina. Un agente del Secret Service che accompagnava il gruppo stampa al seguito del presidente sarebbe stato fermato dalle autorità cinesi all’ingresso del Tempio del Cielo perché armato, provocando un acceso confronto tra funzionari statunitensi e addetti alla sicurezza locali.
L’episodio sarebbe avvenuto dopo l’incontro tra Trump e il presidente cinese Xi Jinping, durante il quale i due leader hanno discusso di dispute commerciali, delle tensioni su Taiwan e della guerra in Iran. Terminato il colloquio, durato due ore e quindici minuti, Trump ha visitato con Xi il complesso storico del Tempio del Cielo.
xi jinping e donald trump a pechino foto lapresse
Come riporta Danny Kemp dell’AFP, il gruppo stampa è rimasto bloccato per quasi mezz’ora mentre funzionari americani e cinesi discutevano sull’accesso dell’agente armato all’area del tempio.
Secondo il giornalista, la situazione sarebbe diventata progressivamente più tesa, con reporter e funzionari trattenuti temporaneamente in una stanza laterale durante il confronto. Alla fine sarebbe stato raggiunto un compromesso, anche se i dettagli dell’accordo non sono stati resi noti.
Kemp ha inoltre riferito di un secondo momento di attrito dopo l’uscita di Trump dal tempio, quando alcuni funzionari cinesi avrebbero tentato più volte di impedire ai reporter e allo staff americano di lasciare l’area per raggiungere il corteo presidenziale.
xi jinping e donald trump a pechino foto lapresse.
Secondo quanto scrive Jack Hobbs su “The Irish Star”, la visita di Trump a Pechino è stata accompagnata da imponenti misure di sicurezza. Circa trenta voli in arrivo e in partenza dall’aeroporto internazionale della capitale sarebbero stati cancellati per facilitare l’arrivo del presidente americano.
Dopo il recente tentativo di attentato ai danni di Trump, tutto il personale del Four Seasons, hotel dove soggiorna la delegazione statunitense, avrebbe inoltre registrato la propria identità presso le autorità cinesi.
Tra le altre misure adottate figurano agenti armati, controlli con tende di screening e barriere di sicurezza attorno all’hotel. Il New York Times riferisce inoltre che le strutture alberghiere vicine all’ambasciata americana risultavano senza disponibilità per tutta la durata della visita presidenziale.
soldati cinesi urlano per trump foto lapresse
Prima della cena di Stato, Trump è stato anche ripreso mentre brindava con Xi Jinping. Dopo aver sorseggiato una bevanda frizzante da un calice, il presidente americano avrebbe fatto una smorfia prima di consegnare il bicchiere a un assistente pronunciando un rapido “thank you”.
La natura della bevanda non è stata chiarita e sui social sono rapidamente circolate varie ipotesi e teorie, contestate però da altri utenti che hanno interpretato il gesto semplicemente come parte del protocollo diplomatico.
donald trump e xi jinping a pechino foto lapresse
xi jinping e donald trump a pechino foto lapresse
xi jinping e donald trump a pechino foto lapresse
