mattarella soldato

"TRA I CONSIGLIERI DI MATTARELLA PREVALGONO I TONI PREOCCUPATI: I PROSSIMI MESI NON SI PREANNUNCIANO FACILI" - UGO MAGRI: "PER NON TROVARSI LE CASSE VUOTE, L'ITALIA DOVRÀ INCASSARE 64 MILIARDI DELL'EUROPA CHE A LORO VOLTA, SULLA BASE DEL PNRR, PRESUPPONGONO IL RAGGIUNGIMENTO DI BEN 102 OBIETTIVI DA PARTE DI PARLAMENTO E GOVERNO. IL CARO ENERGIA, L'AUMENTO DI PREZZO DELLE MATERIE PRIME, LA CACCIA SFRENATA AI SEMI-CONDUTTORI, LA FINE DELLA FASE ESPANSIVA DELLA FINANZA MONDIALE: SONO TANTI I FATTORI DI RISCHIO…"

Ugo Magri per "la Stampa"

 

sergio mattarella

Per scoprire chi è il nuovo presidente, di quale pasta è fatto e come si propone di esercitare i suoi poteri, non c'è bisogno di attendere il discorso che pronuncerà davanti alle Camere, giovedì subito dopo il giuramento di fedeltà alla Repubblica. Gli italiani già conoscono Sergio Mattarella, difficilmente li coglierà di sorpresa. Sanno che è il massimo garante della stabilità politica, che con la sua presenza sul Colle il premier si sentirà le spalle coperte, che il governo Draghi non verrà mollato al proprio destino nel bel mezzo di un'emergenza sanitaria, economica e sociale.

 

L EDITORIALE DEL FINANCIAL TIMES SUL MATTARELLA BIS

Il presidente e il suo staff non si sono ancora seduti intorno a un tavolo per ragionare su tutto questo, ne è mancato il tempo perché (nonostante quello che i maliziosi seguiteranno a pensare, e Giorgia Meloni insiste a solleticarli) davvero la rielezione era fuori dai programmi di Mattarella; l'apparato quirinalizio era già rassegnato all'idea, qualche consigliere stava imboccando altre strade, quasi tutti sono tornati precipitosamente sui loro passi, cosicché ieri non si coglievano da quelle parti segnali di speciale giubilo o di trionfo, della serie «ce l'abbiamo fatta»; semmai la fretta di riprendere il filo là dove era stato interrotto: cioè il 3 agosto scorso, all'inizio del «semestre bianco».

meme su sergio mattarella 17

 

Da quel giorno Mattarella aveva assunto (com' era giusto) un atteggiamento vigile ma via via sempre più distaccato, anche per rispetto dei candidati alla sua successione. Tra tre giorni però, con il nuovo giuramento, il «semestre bianco» finirà in soffitta da dove verrà rispolverato non prima di sei anni e mezzo. Mattarella tornerà nella pienezza dei suoi poteri comprensivi, com' è ovvio, della facoltà di sciogliere le Camere, ma soprattutto della «moral suasion» che ogni presidente esercita con particolare efficacia specie all'inizio del suo mandato.

 

Ce ne sarà bisogno nei prossimi giorni, quando Draghi si presenterà a sottoporre le dimissioni di rito - verranno respinte - ma l'alleanza di governo sarà sottoposta ai contraccolpi di una partita quirinalizia confusa. Ci sarà molto da lavorare. A questo riguardo, tra i consiglieri presidenziali nessuno si fa illusioni, anzi prevalgono i toni preoccupati: i prossimi mesi non si preannunciano come una passeggiata di salute.

meme su sergio mattarella 14

 

Per non trovarsi le casse vuote, l'Italia dovrà incassare 64 miliardi dell'Europa che a loro volta, sulla base del Pnrr, presuppongono il raggiungimento di ben 102 obiettivi da parte di Parlamento e governo. Il caro energia, l'aumento di prezzo delle materie prime, la caccia sfrenata ai semi-conduttori, la fine della fase espansiva della finanza mondiale: sono altrettanti fattori di rischio cui si aggiungono i venti di guerra ai confini dell'Unione.

 

Il ritorno di Mattarella nelle sue piene funzioni significa che Mario Draghi avrà al Quirinale un solido interlocutore in grado di fargli scudo tanto sul piano interno, quanto nelle relazioni internazionali. Non sono banali né scontati i messaggi di felicitazioni giunti a Mattarella da ogni dove. Papa Francesco loda la «generosa disponibilità» del presidente, apprezzandone il lato umano.

meme su sergio mattarella 16

 

Due vecchi amici come il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier e quello austriaco Alexander Van Der Bellen non nascondono invece la soddisfazione di poter ricominciare a tessere relazioni più salde nella vecchia e slabbrata Europa. Poi calorose felicitazioni da Joe Biden, da Emmanuel Macron: gli interlocutori di ieri che di colpo diventano quelli di domani.

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