kasyanov xxximage-a-28_1459583202121

PUTINATE - UN VIDEO A LUCI ROSSE CON L’AMANTE POTREBBE STRONCARE LA CARRIERA POLITICA DI MIKHAIL KASYANOV, EX PRIMO MINISTRO E LEADER DEL PARTITO REPUBBLICANO RUSSO, CONSIDERATO UNO DEI PIÙ ACCREDITATI RIVALI DI VLADIMIR PUTIN - VIDEO HOT

VIDEO

 

Corriere.it

 

kasyanov xxximage a 28 1459583202121kasyanov xxximage a 28 1459583202121

Un video a luci rosse potrebbe stroncare la carriera politica di Mikhail Kasyanov, ex primo ministro e leader del Partito Repubblicano Russo (RPR Parnas), considerato uno dei più accreditati rivali di Vladimir Putin.

 

kasyanov 8 image m 25 1459583012563kasyanov 8 image m 25 1459583012563kasyanov 8 image m 18 1459582877019kasyanov 8 image m 18 1459582877019kasyanov 38 image m 21 1459582932065kasyanov 38 image m 21 1459582932065kasyanov 20238 image m 20 1459582922817kasyanov 20238 image m 20 1459582922817

Il cinquantanovenne è stato ripreso a sua insaputa in un appartamento di Mosca con l’amante Natalya Pelevine, attivista britannica trentanovenne che da anni vive in Russia ed è una delle sue più strette collaboratrici. Alcune immagini del filmato in bianco e nero sono state mandate in onda dal canale televisivo NTV, molto vicino a Putin.

 

Secondo analisti indipendenti, avrebbero lo scopo di distruggere uno dei pochi leader credibili dell’opposizione.Un video a luci rosse potrebbe stroncare la carriera politica di Mikhail Kasyanov, ex primo ministro e leader del Partito Repubblicano Russo (RPR Parnas), considerato uno dei più accreditati rivali di Vladimir Putin.

 

Il cinquantanovenne è stato ripreso a sua insaputa in un appartamento di Mosca con l’amante Natalya Pelevine, attivista britannica trentanovenne che da anni vive in Russia ed è una delle sue più strette collaboratrici. Alcune immagini del filmato in bianco e nero sono state mandate in onda dal canale televisivo NTV, molto vicino a Putin. Secondo analisti indipendenti, avrebbero lo scopo di distruggere uno dei pochi leader credibili dell’opposizione.

 

Il filmato, che dura circa 45 minuti, non mostra scene di sesso esplicito, ma nella maggior parte delle immagini pixelate i due amanti sono ripresi con pochi vestiti addosso o completamente nudi. I loro volti, tuttavia, sono chiaramente visibili. Non è chiaro chi ci sia dietro la telecamera, ma quello che è certo è che darà molti grattacapi a due oppositori del regime di Putin.

 

kasyanov  image m 15 1459582822197kasyanov image m 15 1459582822197

Kasyanov, che tra l’altro è sposato, non ha voluto commentare, mentre Natalya Pelevine ha già fatto sapere che intraprenderà un’azione legale contro il network che ha mandato in onda il video. l filmato, che dura circa 45 minuti, non mostra scene di sesso esplicito, ma nella maggior parte delle immagini pixelate i due amanti sono ripresi con pochi vestiti addosso o completamente nudi.

 

I loro volti, tuttavia, sono chiaramente visibili. Non è chiaro chi ci sia dietro la telecamera, ma quello che è certo è che darà molti grattacapi a due oppositori del regime di Putin. Kasyanov, che tra l’altro è sposato, non ha voluto commentare, mentre Natalya Pelevine ha già fatto sapere che intraprenderà un’azione legale contro il network che ha mandato in onda il video.

La Pelevine è una dura oppositrice di Putin: da almeno un decennio è una delle voci più critiche, in particolare sulla Cecenia. In più occasioni ha parlato di mancanza di democrazia in Russia. Come commentatrice della Bbc ha più volte condannato la politica di Putin e ha collaborato con diversi personaggi americani tra cui l’ex candidato repubblicano alla Casa Bianca John McCain e il banchiere William Browder, uno dei più feroci critici occidentali del Cremlino.

kasyanov  image m 17 1459582866223kasyanov image m 17 1459582866223

 

Non sarebbe la prima volta che un filmato del genere è usato per stroncare un leader in Russia. Il caso più eclatante è quello del procuratore generale Yuri Skuratov, che a fine anni Novanta osò avviare indagini sulla corruzione nel Cremlino sotto il presidente Eltsin. Al tempo, il capo dei servizi segreti russi era Vladimir Putin e, nel 1999, apparve sulle tv nazionali un video che mostrava il procuratore in compagnia di due prostitute. L’autenticità del filmato fu confermata dai servizi guidati da Putin. Skuratov fu costretto a dimettersi e nello stesso anno l’attuale capo del Cremlino fu nominato da Eltsin primo ministro e l’anno seguente eletto presidente della Russia.

kasyanov  image m 14 1459582717295kasyanov image m 14 1459582717295kasyanov  image m 12 1459582690193kasyanov image m 12 1459582690193

 

 

Ultimi Dagoreport

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO