myrta merlino 2

COME MAI I GIORNALI, TRANNE IL “FATTO”, EVITANO DI RIPRENDERE LE NOTIZIE DI DAGOSPIA SULLE BIZZE E SUL CARATTERINO DI MYRTA MERLINO? - NESSUNO CHE ABBIA DATO SPAZIO AL SINDACATO DI LA7 CHE HA DENUNCIATO I SUOI “COMPORTAMENTI INCIVILI E MALEDUCATI” - “IL FATTO”: “I PRINCIPALI GIORNALI NAZIONALI FORSE HANNO IGNORATO IL CASO PERCHÉ GLI STUDI DI MERLINO, DI GIORNALISTI, NE HANNO OSPITATI E NE OSPITANO TANTI. O ANCORA, PERCHÉ MYRTA È FREQUENTE E APPREZZATISSIMA MODERATRICE DI EVENTI MONDANI, CAMERE DI COMPENSAZIONE TRA POLITICA, GIORNALISMO E QUELLO CHE C'È IN MEZZO”

Marco Franchi per “il Fatto quotidiano”

 

myrta merlino

Tutto è cominciato il 30 novembre con un comunicato sindacale, che il giorno dopo è stato affisso nelle bacheche della sede di La7 in via Umberto Novaro, a Roma: "La RSU ha riportato all'Azienda le numerosissime segnalazioni pervenute da parte dei lavoratori sull'atteggiamento della giornalista Myrta Merlino. Il volto di rete frequentemente adotta nei confronti dei colleghi e del personale in appalto comportamenti incivili e maleducati; influenza la possibilità di prolungare contratti di personale specializzato che lavora professionalmente nella nostra azienda e condiziona le turnazioni del personale interno con motivazioni che non possono essere considerate né di tipo professionale e né di tipo etico".

 

myrta merlino 3

La denuncia della Rsu è stato il lampo, da quel giorno è piovuto un diluvio di assurde, grottesche e quasi comiche denunce - ovviamente anonime - sulle presunte angherie di Merlino e sulle sue bizze da star. Le hanno riportate, giorno per giorno, Fanpage e Dagospia.

 

Chi lavora con la diva Myrta racconta, per esempio, come pochi giorni fa sia arrivata in sede "tutta infreddolita" e "abbia chiesto a uno degli assistenti di studio di riscaldarle la testa con un phon, salvo poi dare in escandescenze accusando il malcapitato di scompigliarle l'acconciatura".

 

myrta merlino

Tremende, secondo gli anonimi accusatori, le reazioni della conduttrice a inconvenienti o veniali errori di chi lavora con lei: lanci di sgabello, sceneggiate perché il cornetto e il tè della colazione non erano all'altezza delle aspettative, angherie e sfoghi padronali sugli assistenti ("Siete a mia disposizione 24 ore su 24").

 

A più di qualcuno - scrive Dagospia - sono spettate mansioni non proprio edificanti e in linea con la professione: c'è chi ha dovuto prenotarle la ceretta, chi le ha portato i vestiti in tintoria o persino il cane dal veterinario. Un anonimo lavoratore di La7 ha raccontato al sito di D'Agostino questo retroscena drammatico: "Lei arriva alle 10-10.30 per andare in onda alle 11 e tu devi spiegarle la puntata mentre si lava i capelli e qualcuno le deve spalmare la crema ai piedi".

myrta merlino 4

 

E ancora, una gola profonda a Fanpage: "Insulta giornalisti e produttori in maniera pesante. È il quinto assistente di studio che licenzia in diretta. L'ultimo, proprio due giorni prima che uscisse il comunicato". E poi "lancia le spazzole in faccia alle parrucchiere e c'è chi deve occuparsi del suo abbigliamento, dalle scarpe alla biancheria intima".

 

In attesa che Merlino rettifichi o smentisca, o che La7 proferisca almeno una parola su questi scenari da padroni del vapore, se ne può trarre almeno una considerazione di natura quasi psicologica. Pochi mestieri possono sollecitare in chi li pratica un distacco dalla realtà tanto vertiginoso. In altre parole: i giornalisti hanno un drammatico problema di narcisismo.

myrta merlino 2

 

Non tutti, certo, ma in ogni redazione - proprio ogni redazione - c'è almeno un esimio portatore di questo virus, di questa patologica percezione di sé. Dev' essere per questo che, almeno fino a oggi, i principali giornali nazionali hanno ignorato il caso: forse per paura di guardarsi allo specchio. O forse perché gli studi di Merlino, di giornalisti, ne hanno ospitati e ne ospitano tanti. O ancora, perché Myrta è frequente e apprezzatissima moderatrice di eventi mondani, presentazioni di libri, piccole e grandi camere di compensazione tra politica, giornalismo e quello che c'è in mezzo.

 

myrta merlino 7

Le parole forse più lucide, sulla professione, sono dell'immenso Sergej Dovlatov in Compromesso: "Sui giornalisti si è espresso in modo eccellente Ford: 'Un cronista onesto si vende una volta sola'. Ritengo tuttavia che questa affermazione sia idealistica. Il giornalismo ha i suoi punti-vendita, i suoi negozi dell'usato e persino il suo mercatino delle pulci. Cioè è un commercio su larga scala". Dove oltre al potere, la moneta più preziosa e vacua - a volte l'unica considerata - è la reputazione, l'affermazione di sé.

 

 

 

Articoli correlati

MYRTA MERLINO, CHE CARATTERINO: FA INCAZZARE TUTTI QUELLI CHE LAVORANO CON LEI - IL COMUNICATO

CHE MAGA, MERLINO: VUOLE SPARIRE DA LA7 E APPARIRE A MEDIASET! - SI E\' AFFIDATA A LUCIO PRESTA PER..

 

 

 

Ultimi Dagoreport

pier silvio marina berlusconi antonio tajani enrico costa deborah bergamini paolo barelli maurizio gasparri

AR-CORE NON SI COMANDA! TAJANI, PRIMO ZOMBIE DI FORZA ITALIA - AZZOPPATO AL SENATO (GASPARRI) E SBARELLATO ALLA CAMERA (BARELLI), PER NON PERDERE DEL TUTTO LA FACCIA, RIESCE A SPUNTARLA SULLA NOMINA A CAPOGRUPPO DI DEBORAH BERGAMINI, CARA A MARINA BERLUSCONI, MA DOVRÀ SUBIRE L’INVESTITURA DI ENRICO COSTA, CHE DI SICURO NON È UN TAJANEO - DI PIÙ: E' RINVIATO IL CONGRESSO NAZIONALE PER EVITARE CHE TAJANI SI BLINDI NEL PARTITO E LA BERLUSCONINA POSSA COSI' SCEGLIERE LEI I CANDIDATI AL VOTO DEL 2027 - TENSIONE ANCHE SUL RUOLO DI FRANCESCA PASCALE: PER IL CIOCIARO, GLI ATTACCHI DELL’EX DI "PAPI SILVIO" SAREBBERO ISPIRATI DALLA FAMIGLIA – IL “COMMISSARIAMENTO” DI FATTO DEL SUO “AIUTO-CAMERIERE” CIOCIARO PEGGIORA LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONI CHE VEDE I "PADRONI" DI FORZA ITALIA COME NEMICI E NON VUOLE ULTERIORI SCOSSE ALLA MALCONCIA STABILITÀ DEL GOVERNO - NEGLI ULTIMI GIORNI LA THATCHER IMMAGINARIA DELLA GARBATELLA AVREBBE CHIESTO A PIÙ RIPRESE DI FERMARE LA CACCIATA DEI CAPIGRUPPO TAJANEI - MA COME DETTA LA “LEGGE DI MURPHY’’: QUANDO LE COSE VANNO MALE POSSONO SEMPRE PEGGIORARE…

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?