quotidiani giornali giornale quotidiano cartaceo edicola

IN NEWS WE (DON’T) TRUST – MENO DELLA METÀ DEGLI AMERICANI SI FIDA DEI MEDIA TRADIZIONALI, E SOLO IL 27% DEI SOCIAL. MA NON È COLPA SOLO DI TRUMP: LA FAZIOSITÀ E LA POLARIZZAZIONE ERODONO LE ISTITUZIONI CIVICHE DA DECENNI, COMPLICE UN MODELLO DI BUSINESS CHE ARRICCHISCE PIATTAFORME COME GOOGLE E FACEBOOK - COME FARE? SERVONO PIÙ NOTIZIE, MENO OPINIONI E UNA MANO DAI “CEO”, I NUOVI DEI CHE GLI AMERICANI VENERANO (E RISPETTANO)

PERCENTUALE DI AMERICANI CHE SI FIDANO DEI MEDIA TRADIZIONALI

Felix Salmon per www.axios.com

 

La fiducia nei media tradizionali è scesa ai minimi storici, e molti professionisti del settore delle news sono determinati a fare qualcosa al riguardo.

 

Perché è importante: La fede nelle istituzioni, specialmente nel governo e nei media, è il collante che tiene insieme la società. Quel collante si stava visibilmente dissolvendo già un decennio fa, e ora, per molti milioni di americani, è scomparso del tutto.

donald trump intervistato da fox news

 

Secondo i numeri: Per la prima volta in assoluto, meno della metà degli americani ha fiducia nei media tradizionali, secondo i dati del barometro annuale della fiducia di Edelman condivisi in esclusiva con Axios. La fiducia nei social media ha raggiunto il minimo storico del 27%.

 

Il 56% degli americani è d'accordo con l'affermazione "I giornalisti e i reporter cercano di proposito di ingannare la gente dicendo cose che sanno essere false o grossolane esagerazioni".

fake news 4

 

Il 58% pensa che "la maggior parte delle testate sia più interessata a sostenere un'ideologia o una posizione politica che a informare il pubblico". Quando Edelman ha sondato nuovamente gli americani dopo le elezioni, le cifre si sono ulteriormente deteriorate, con il 57% dei democratici e solo il 18% dei repubblicani  che si fidano dei media.

 

Il quadro generale: Questi numeri hanno un'eco in tutto il resto del mondo: Non sono per lo più una funzione della guerra di Donald Trump alle "fake news".    

fox news

 

Come dice Heidi Larson (antropologa e fondatrice del Vaccine Confidence Project, ndD), "non abbiamo un problema di disinformazione, abbiamo un problema di fiducia".

 

Le testate giornalistiche  si sono storicamente basate principalmente sulle entrate pubblicitarie, e mentre quei dollari confluiscono sempre più verso Google e Facebook, questo ha creato una debolezza istituzionale che si riverbera nei dati sulla fiducia.

jeff bezos cnn

 

Invertire il declino è un compito mostruoso – un compito che alcuni giornalisti e testate stanno cercando di sobbarcarsi, ma avranno bisogno di aiuto - forse dagli amministratori delegati delle grandi società americane.

 

Il problema: La sfiducia nei media è ormai parte centrale dell'identità personale di molti americani - un “articolo di fede” che non può essere messo in discussione

giornali

 

Cosa stanno dicendo: Secondo l'ex direttore del Financial Times Lionel Barber per riconquistare la fiducia del pubblico che legge serve un “factual reporting”, un’informazione legata ai fatti e alla concretezza. Axios ha la dichiarata missione di "aiutare a ripristinare la fiducia nelle notizie basate sui fatti".

 

lionel barber ft

Margaret Sullivan, editorialista dei media del Washington Post, scrive che "il nostro obiettivo dovrebbe andare oltre il semplice mettere di fronte al pubblico un’informazione veritiera. Dovremmo anche fare del nostro meglio per assicurarci che sia ampiamente accettata".

donald trump

Come funziona: I media possono continuare a riportare fatti affidabili, ma questo da solo non cambierà la tendenza. Ciò che è necessario è che le istituzioni di cui le persone si fidano si stringano attorno ai media. E I CEO (che sono ormai il quarto ramo del governo americano) sono sono in cima alla lista delle istituzioni di cui le persone si fidano.

un manifestante armato fuori dal campidoglio a phoenix arizona

 

 

Secondo i numeri: Il 61% degli elettori di Trump dice di fidarsi dei CEO. In confronto, solo il 28% si fida dei leader del governo e solo il 21% dei giornalisti.

 

IL GRAFICO DI FOX NEWS CHE METTE IN CORRELAZIONE I RIALZI A WALL STREET E LE MORTI DI AFROAMERICANI

Morale della favola: Gli amministratori delegati si sono a lungo proposti come le persone in grado di aggiornare le infrastrutture fisiche dell'America. Ora è il momento per loro di usare la fiducia che hanno costruito per aiutare a ricostruire la nostra infrastruttura civica

lionel barber

giornalila guardia nazionale scorta i parlamentari americani fuori dal congresso dopo l arrivo dei supporter di trump

 

donald trump e qanon 1donald trump e qanon 2donald trump e qanon 3donald trump e qanon 8donald trump qanonQANON

macron sui giornali iraniani

11 settembre sulla cnn 2one america news parler la portavoce di trump mcenany censurata su fox newsroger ailes e la nascita di fox newsseguaci di qanon disperati dopo il giuramento di trump 2lo sciamano qanon e jamiroquaiuna donna di qanon in texas DONALD TRUMP E QANON qanon 2donald trump e qanon 5

 

fake news 5fake news 1fake news 3fake news 2chris ruddy ceo di newsmax

Ultimi Dagoreport

matteo piantedosi claudia conte

FLASH – FERMI TUTTI: MATTEO PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE SI CONOSCEVANO GIÀ PRIMA CHE IL PREFETTO IRPINO DIVENTASSE MINISTRO! IL 16 DICEMBRE 2021, PIANTEDOSI PARTECIPÒ ALLA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, “LA LEGGE DEL CUORE”. UN EVENTO PATROCINATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA, ALLORA GUIDATO DA “SU-DARIO” FRANCESCHINI – GLI “ADDETTI AI LIVORI” “DATANO” L’INIZIO DELLA RELAZIONE TRA I DUE AL 2023, QUANDO CLAUDIA CONTE MODERÒ UN CONVEGNO SULL'EREDITÀ DI ALDO MORO AL SENATO, A CUI PARTECIPAVA IL MINISTRO DELL'INTERNO. AVEVANO INIZIATO A FREQUENTARSI PRIMA?

parolin papa leone xiv prevost pena parra barbara jatta franceaca francesca immacolata chaouqui

DAGOREPORT - GRRRRR! LA ZAMPATA DI PAPA LEONE: IN SOFFITTA L’ERA BERGOGLIO, PIENI POTERI A PAROLIN - PREVOST HA RESTITUITO IL FAVORE DELLA SUA ELEZIONE AL TRONO DI PIETRO CONCEDENDO, FINALMENTE IL GOVERNO DELLA CHIESA A PIETRO PAROLIN - PER 13 ANNI IL SEGRETARIO DI STATO E' STATO INFATTI IGNORATO E UMILIATO, PREFERENDO IL PAPA ARGENTINO FARSI RIMBAMBIRE DAL DISCUSSO EDGAR PEÑA PARRA, UNA SORTA DI RASPUTIN NELLE STANZE DI SANTA MARTA - COME NUOVO SOSTITUTO AGLI AFFARI GENERALI DELLA SEGRETERIA DI STATO ARRIVA PAOLO RUDELLI, MENTRE PEÑA PARRA VIENE ACCANTONATO COME NUNZIO IN ITALIA MA PARE CHE DURERÀ POCO: IL SUO NOME È DESTINATO A RIENTRARE NELLE CARTE DEL PROCESSO BECCIU - CON PAROLIN LA CURIA TORNA AD ESSERE UN'ISTITUZIONE CATTOLICA. E FORSE PER QUESTO C’È GRANDE AGITAZIONE TRA “LE CARDINALESSE” DELL'ERA BERGOGLIO, PRIVE DELLO SCUDO  DELLO SCUDO DI PEÑA PARRA: SUOR RAFFAELLA PETRINI, PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO VATICANO; BARBARA JATTA, DIRETTRICE DEI MUSEI VATICANI; L’AVVOCATO CANONICO LAURA SGRÒ, PALADINA DI CAUSE MOLTO MEDIATIZZATE E FRANCESCA IMMACOLATA (SI FA PER DIRE) CHAOUQUI...

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…