nicola zingaretti

BALLO IN MASCHERINA – IL REATO IPOTIZZATO DALLA PROCURA DI ROMA PER LA MANCATA CONSEGNA ALLA REGIONE LAZIO DI 7 MILIONI E MEZZO DI MASCHERINE È INADEMPIMENTO DI CONTRATTO SULLE PUBBLICHE FORNITURE – ZINGARETTI È PRONTO A FAR PARTIRE I RISARCIMENTI, MA È IN IMBARAZZO PER LA FIDEIUSSIONE DATA ALLA “ECO-TECH” – PERCHÉ NON SI RIESCE ANCORA A METTERE UN PREZZO LIMITE?

 

 

 

NICOLA ZINGARETTI AL TERMOSCANNER

1 – GUARDIA DI FINANZA NELLA REGIONE LAZIO: LA PROCURA DI ROMA INDAGA SUL PASTICCIO DELLE MASCHERINE - IL GARANTE SCELTO DA ZINGARETTI PER SALVARSI DALLA DÉBÂCLE DELLE MASCHERINE HA UN CURRICULUM PESANTUCCIO: È COINVOLTO IN UN PROCESSO DI CAMORRA. È LUI CHE HA FIRMATO LA FIDEIUSSIONE CHE DOVREBBE COPRIRE L' ACCONTO DA 15.295.000 EURO CHE LA REGIONE HA DATO A UNA PICCOLA DITTA, LA ECO TECH, CON UN FATTURATO QUINDICI VOLTE INFERIORE ALL' ANTICIPO

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/guardia-finanza-regione-lazio-procura-roma-indaga-234337.htm

NICOLA ZINGARETTI DOPO IL CONTAGIO DA CORONAVIRUS

 

2 – MASCHERINE ALLA REGIONE, LA PROCURA DI ROMA INDAGA: 7 MILIONI MAI CONSEGNATE

Fulvio Fiano per il “Corriere della Sera”

 

Inadempimento di contratto sulle pubbliche forniture: è il reato ipotizzato dalla Procura di Roma sulla mancata consegna di sette milioni e mezzo di mascherine alla Regione Lazio da parte della Eco Tech srl . Anche la scadenza di ieri, dopo rinvii di oltre un mese, non è stata rispettata. E l' ente pubblico, che in questa vicenda è parte lesa, è ora pronta a chiedere i risarcimenti.

 

ANGELO BORRELLI

Su delega del procuratore aggiunto Paolo Ielo i finanzieri del Nucleo provinciale hanno già acquisto negli uffici del Dipartimento regionale della Protezione civile i contratti stipulati a metà marzo in affidamento diretto (come previsto dal regime emergenziale), lo scambio di mail e la documentazione fornita a sostegno della propria credibilità da parte della società con base in Cina, sede a Frascati, un capitale sociale da 10mila euro e una composizione societaria oggetto di indagine assieme ai suoi vertici.

 

zingaretti

mascherine

Alla difficoltà di reperire un cargo per il trasporto si è aggiunto da ultimo un «nuovo» dazio doganale del 6%. La merce, secondo le rassicurazioni fornite dal consolato italiano a Shangai, è già imballata in attesa dell' imbarco. Ma in una mail inviata ieri alla Regione la Eco Tech spiega che per difficoltà del socio cinese l' adempimento è slittato. Senza sbocchi in un paio di giorni, la commessa salterà.

 

GIUSEPPE CONTE CON MASCHERINA

Il contratto, in tre lotti, prevede la fornitura di 9,5 milioni di mascherine al costo totale di 35,9 milioni di euro, 11 dei quali già versati in anticipo. Finora sono arrivate due milioni di mascherine chirurgiche. Mancano le Ffp2 ed Ffp3 destinate al personale sanitario e ospedaliero del Lazio, alle forze dell' ordine e alle categorie di lavoratori più a rischio. «Non c' è un problema di approvvigionamento - dicono in Regione - siamo coperti per oltre un mese». Ma il tempo un' alternativa per la «fase 2» comincia a stringere.

quarankini 1

 

LA VEZZOSA MASCHERINA DATA AI DIPENDENTI DI PALAZZO CHIGI

Eco Tech , che prima dell' emergenza produceva lampadine a led, è partner del colosso svizzero Exor che cura la distribuzione dei prodotti 3M ed ha appalti anche con Emilia-Romagna e Veneto. Incalzata dalle opposizioni, la Regione assicura che tutto è avvenuto alla luce del sole e che si è scelta un' offerta che abbinasse costi e tempi di consegna (con una penale da 10mila euro al giorno). Ma anche sui prezzi (3,60 euro le Ffp2, 3,90 le Ffp3) le opposizioni danno battaglia e si sono rivolte alla Corte dei Conti. Dopo una prima disdetta, il contratto è stato rinnovato dietro la sottoscrizione di due polizze da parte della Eco Tech con la Seguros Dhi-Atlas , il cui referente italiano figura in un' inchiesta sul riciclaggio della camorra romana.

 

«È doveroso prevedere un prezzo massimo per le mascherine, per evitare fenomeni speculativi», ha detto ieri il capo dipartimento della protezione civile, Angelo Borrelli.

mascherine contraffatte 5

Anche Federfarma chiede «prezzi imposti e senza inutili adempimenti burocratici» per non incappare in multe e sequestri e minaccia di astenersi dalla vendita. Intanto, il «Documento tecnico» dell' Inail sulla rimodulazione delle misure di contenimento del contagio, raccomanda l' utilizzo di mascherine chirurgiche sui mezzi pubblici e «per tutti i lavoratori che condividono spazi comuni».

mascherinemascherine contraffatte 3MERCATO NERO DELLE MASCHERINEANGELO BORRELLI ROBERTO SPERANZA GIUSEPPE CONTE

NICOLA ZINGARETTI nicola zingaretti all'aperitivo dei giovani pd a milano

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…